La stagione musicale genovese La Voce e il Tempo, alla sua nona edizione, inaugura il mese di novembre con un appuntamento a Palazzo Tursi dedicato al repertorio seicentesco. Appuntamento mercoledì 5 novembre alle 21 per “Luci mie”, con due fuoriclasse del repertorio seicentesco, Giuseppina Bridelli, mezzosoprano, e Michele Pasotti, arciliuto e tiorba. Un concerto di “musiche per gli occhi nel Seicento italiano”: occhi che diventano di volta in volta tristi, sereni, belli, parlanti, chiari, occhi neri, occhi di cui si è vissuto, luci, stelle, lumi, sguardi sdegnosi, leggiadri, occhi che uccidono, pupille che dormono. I poeti e i compositori del primo Seicento italiano trovano proprio negli occhi una fonte di ispirazione per descrivere tutte i sentimenti dell’animo umano, una porta attraverso cui si intuisce ciò che non si vede. In programma composizioni di Luigi Rossi, Francesco Rasi, Alessandro Piccinini, Claudio Monteverdi, Francesco Cavalli.
Il concerto si svolge in collaborazione con Genova Musei.
La Voce e il Tempo proseguirà fino a dicembre con appuntamenti musicali per viaggiare tra le suggestioni della voce con sonorità antiche e contemporanee intrecciate a letteratura, geografie, sperimentazioni che vedranno dialogare differenti linguaggi artistici ed epoche storiche. Il tutto tra affascinanti luoghi storici di Genova che si trasformeranno in palcoscenici ideali per i concerti.
I biglietti dei concerti sono acquistabili in prevendita su Vivaticket o direttamente al botteghino a partire da mezz’ora prima dell’evento. È gradita la prenotazione (cell o whatsApp al 351 3933733)
Tariffe: € 13 intero, € 10 ridotto (soci, under 20, over 65).
Biografia Giuseppina Bridelli
Giuseppina Bridelli, mezzosoprano piacentino, si esibisce nei maggiori teatri e festival internazionali soprattutto nel repertorio barocco del quale è considerata una delle interpreti di riferimento ma il suo ampio catalogo spazia da Monteverdi a Dallapiccola “con un’impressionante tecnica e una gamma di timbri che vanno dal rame all’argento fino all’acciaio” (BBC Music Magazine). La sua carriera è decollata nel 2007, quando ha vinto il premio Aslico grazie al quale ha debuttato a soli ventun anni come Despina in Così fan tutte diretta da Diego Fasolis. Negli ultimi due anni ha fatto importanti debutti di ruolo e di teatro, aprendo anche la stagione della Fenice con Les Contes d’Hoffmann (Nicklausse), il Festival d’Aix-en-Provence con Il ritorno di Ulisse in patria (Melanto) e cantando in concerto nella Rodelinda (Eudige) al Musik Theater an der Wien e all’Accademia di Santa Cecilia. Tra gli impegni del 2025/2026 figurano La Calisto (Diana) di Cavalli al Festival d’Aix en Provence, Giulio Cesare di Händel al Petruzzelli di Bari, Requiem di Mozart all’Auditorium di Radio France di Parigi, Alcina di Händel al Teatro Alighieri di Ravenna, Atys di Lully all’Opéra Royal di Versailles, Enrico di Borgogna di Donizetti al Teatro Malibran. Ha una discografia imponente che include Mysterium di Nino Rota (Decca), L’Incoronazione di Dario di Vivaldi (Naïve), Péchés de vieillesse di Rossini (Naxos), Cantate di Porpora e di Scarlatti, Aci, Galatea e Polifemo di Händel (Glossa), Doriclea di Stradella (Arcana) e L’Orfeo di Monteverdi (Alpha). Ha inciso due album solistici pubblicati da Arcana: Duel – Porpora and Händel in London e Appena chiudo gli occhi (cantate di Scarlatti e Caldara).
Biografia Michele Pasotti
Dagli inizi della sua vita musicale con la chitarra elettrica, Michele Pasotti suona e ascolta le musiche più varie. Si è diplomato con il massimo dei voti in Liuto sotto la guida di Massimo Lonardi e si è specializzato seguendo seminari di Hopkinson Smith e Paul O’Dette. Presso la Civica Scuola di Musica di Milano si è poi perfezionato in Teoria e Contrappunto Rinascimentale e ha approfondito lo studio della Musica Medievale sia a Milano che a Barcellona. È anche laureato con lode in filosofia teoretica con una tesi su Martin Heidegger. Svolge un’intensa attività seminariale sulla musica medievale e sul liuto in istituti di perfezionamento, conservatori, scuole e festival a cui affianca conferenze di approfondimento musicologico o di divulgazione anche in trasmissioni radiofoniche su Rai Radio3. È direttore e fondatore de la fonte musica, ensemble a cui dedica la maggior parte della sua vita musicale.
Tutte le informazioni sui concerti su www.lavoceiltempo.com
La Voce e il Tempo autunno 2025
• La Claque, 9 ottobre ore 21
EDITH ET MOI Yael Rasooly
• Castello MacKenzie, 10 ottobre ore 19
EROS E THANATOS Dyana Bovolo, Martina Nifantani, String Quartet FEP
• Palazzo Tursi, 5 novembre ore 21
LUCI MIE Giuseppina Bridelli, mezzosoprano – Michele Pasotti, tiorba
• Monastero di Santa Chiara, 15 novembre ore 21
CHITARRE ECLETTICHE “Trio per t(r)e” Marcello Serafini, Paolo De Stefano, Gianluca Fortino
• Palazzo Tursi, 27 novembre ore 21
DOWLAND INCONTRA MARENZIO Vera Marenco, soprano – Massimo Lonardi, Giuliano Lucini, liuti
• Monastero di Santa Chiara, 18 dicembre ore 19.30
EL CANTO DE LAS PALABRAS Voz Latina – Luciana Elizondo, Maximiliano Baños, Eduardo Eguez
La Voce e il Tempo è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS, da Regione Liguria, Comune di Genova. La Voce e il Tempo si svolge grazie alla collaborazione con moltissime realtà: Nuovo Imaie, Associazione Pegliflora, Fondazione Pietà dei Turchini, Associazione l’Amoroso, Associazione Nuova Orchestra Genovese, Accademia Ligustica di Belle Arti, Associazione Musicamente, Agriteatro, Alpe Adria Puppet Festival, Associazione Ghislierimusica, Associazione Latinoamericana di Cremona, Genova Musei, Associazione Amici del Monastero di S. Chiara.
È possibile sostenere Musicaround e La Voce e il Tempo con donazioni tramite Art Bonus:
https://artbonus.gov.it/2974-musicaround-aps.html
Prevendite su www.vivaticket.it
Informazioni e prenotazioni al 351 – 3933733
[email protected] – www.lavoceiltempo.com
www.musicaround.org
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