“C’è sempre un modo per servire e non c’è nulla di più qualificante del servizio alla nostra Città, il nostro abbraccio d’amore per Genova.” Questa la visione che i Rotariani genovesi hanno della loro città ed è per questo che i Presidenti dei dieci Rotary Club cittadini si sono riuniti per riflettere e pianificare su alcune emergenze quali: la salute, l’istruzione, il sociale e la cultura.
Il denominatore comune che lega fra loro i singoli interventi è, non solo fare del bene, ma anche affrontare situazioni di disagio in modo tale che dalle loro risoluzioni ne derivi, in modo permanente, un beneficio per la città di Genova e per la stessa Comunità.
L’iniziativa, presentata oggi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi da Giorgio Guerello, Presidente del Consiglio Comunale e da Gianni Vernazza, prossimo Governatore Rotary di Liguria e Piemonte, si chiama “Il Rotary per la Città”, una serie di progetti che saranno messi a disposizione delle Istituzioni, ma soprattutto dei cittadini, per una maggiore vivibilità del Centro Storico e la tutela del nostro patrimonio storico e artistico cittadino.
“In passato il Rotary è stato vicino alla cittadinanza con diverse iniziative di grande valore – ha dichiarato Giorgio Guerello – ricordo in particolare lo scorso anno, nella circostanza difficile e gravissima dell’alluvione, e continua anche quest’anno a manifestare la sua attenzione e il suo interesse per la città con progetti che riguardano il patrimonio paesaggistico e culturale, oltre che gli interventi diretti alla salute, alla cultura, alla scuola e al mondo del lavoro.
In un momento di gravissima crisi economico-finanziaria quale quella che stiamo attraversando, i cui drammatici effetti si ripercuotono in maniera preponderante proprio sui Comuni, che non riescono più a garantire un livello di alta qualità dei servizi erogati ai cittadini, il contributo del Rotary risulta di primaria rilevanza.
Sono infatti convinto che se vogliamo che la nostra società progredisca non si possa rinunciare a riscoprire, promuovere e rispettare valori e principi fondamentali per una comunità.”
“E’ un piacere presentare quanto il Rotary sta facendo per Genova – interviene Gianni Vernazza – il nostro impegno è rivolto a un ampio spettro di iniziative e tutti noi rotariani sappiamo di essere convinti sostenitori dell’efficacia delle partnership con le Istituzioni locali.
I progetti di servizio che vi verranno illustrati sono quelli a favore del territorio, ma costituiscono solo una parte di tutti i services che i club oggi rappresentati stanno portando avanti nel mondo. E stiamo facendo riferimento solo ad un piccolo spaccato dell’Universo Rotariano, l’area genovese che conta 800 soci. Vi lascio immaginare quanto sia grande e ricco il panorama delle azioni che globalmente vengono effettuate da oltre 1.200.000 soci nel mondo!”
alute: Il progetto “Cicogna Sicura” vuole essere un piccolo contributo ma di grande aiuto per migliorare l’integrazione degli stranieri che oggi, a causa della lingua italiana, risulta difficile. A tale scopo è stato predisposto un manuale informativo ed educativo per le partorienti, che verrà distribuito gratuitamente in punti strategici della Città. Cicogna Sicura è redatto in italiano, inglese, francese, spagnolo ed arabo ed è scaricabile dal sito http://genovanordovest.rotary2030.it/cicogna/sicura.pdf
Salute: “SOS Alzaimer” il Punto R.O.T. (Realiti Orientation Terapy)
La R.O.T. è un metodo di trattare la confusione, il disorientamento e la perdita di memoria, stimolando il paziente a riapprendere le informazioni essenziali circa se stessi e il loro ambiente.
Scopi del Punto R.O.T. sono quelli di limitare l’ulteriore decadimento dell’anziano ad alto rischio di perdita dell’autonomia; fornire supporti tecnici alla famiglia così da ridare significato all’attività di chi assiste l’anziano; favorire la ricerca di forme assistenziali che consentono all’anziano di rimanere nel nucleo familiare.
La partecipazione al Punto R.O.T è totalmente gratuita.
Salute: “Tutela della Fertilità”
Il progetto si propone la costruzione di un percorso informativo e formativo sulla preservazione della capacità riproduttiva maschile e femminile dedicato ai giovanissimi, oltre alla creazione di un network di supporto ai bisogni informativi ed assistenziali. Da qui la proposta di coinvolgere un gruppo di allievi degli ultimi anni di un liceo scientifico genovese, il più affine al nostro progetto per contenuti di programma, insieme ad alcuni dei loro docenti.
Il progetto si sviluppa in due fasi: la fase “informativa” e la fase di “supporto alla domanda”.
Obiettivi della fase informativa
? sensibilizzare i giovani alla preservazione della fertilità maschile e femminile
? informare sulle cause di infertilità
? informare sui rischi per la fertilità e la salute riproduttiva
? informare sulla prevenzione e sul primo intervento in caso di rischio
? informare sulle possibilità di cura
Obiettivi della fase di supporto
? creare un network tra le strutture già presenti sul territorio, che offrono assistenza ai bisogni informativi ed assistenziali degli adolescenti di entrambi i sessi per tutelare la loro salute riproduttiva.
Salute: “La Befana al Gaslini”
Il progetto si rinnova, ormai da anni, con un gruppo di rotariane che portano una ventata di serenità ai bambini che non hanno potuto lasciare l’Ospedale pediatrico Giannina Gaslini neppure durante la Festività della Befana.
La tradizione vuole che la consegna dei doni sia per i reparti di Neuropsichiatira, Pediatria 2 e Pneumologia.
Le Socie, travestite da Befane, portano gerle di doni che il Rotary ha acquistato per l’ occasione distribuendoli ai piccoli degenti.
Questa giornata, in piena coerenza con lo spirito dei Services Rotariani, cerca di migliorare le vite, portando un dono materiale piccolo, ma adeguato alla situazione e soprattutto regalando un sorriso affettuoso ed un abbraccio a chi ne ha bisogno, con grande sensibilità ed umanità.
Salute: “Insieme si può”, Rotary e Punto di Emergenza Prè svolgono da diversi anni un servizio che si rivolge ad un gran numero di persone bisognose, in particolare extracomunitari, mamme e bambini.
Salute: “MaiSoli”, è il primo centro specifico di riabilitazione per l’autismo presente in tutta la Liguria.
Salute: “Una Casa per Amica”, si allaccia ai programmi dell’Associazione “L’abbraccio di Don Orione ONLUS” finalizzati alla tutela della maternità e della madre nei vari gruppi etnici presenti in città.
Scuola: “Nei secoli fedeli”
E’ un service dedicato al conferimento di due borse di studio a favore di due orfani di Carabinieri, nell’ambito della ONAOMAC –“Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, di cui ricorre quest’anno il 200mo anno dalla fondazione.
Scuola: “Alfabetizzazione informatica”, scopo del progetto è quello di fornire ad adolescenti in difficoltà, selezionati dalla Direzione dei Servizi per l’Impiego della Provincia e dall’Associazione Ligure per i Minori, nozioni di informatica atte a facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro tramite il conseguimento di specifici certificati attestanti il superamento di esami secondo la normativa europea. Il progetto è stato definito in accordo con la Regione Liguria, la Provincia di Genova, l’Università di Genova e l’associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico. I corsi si svolgono in un’aula informatica dell’Università.
Scuola: Il progetto “Maturità e poi?” vuole essere, attraverso il mondo rotariano che rappresenta le eccellenze delle professioni nella società, il primo strumento indispensabile ai giovani maturandi per aiutarli all’orientamento al lavoro e alla futura professione. Soci rotariani, professionisti ed imprenditori di entrambi i sessi, saranno una guida “professionale” per i giovani che avranno modo di informarsi, conoscere e scegliere il proprio corso di laurea.
Scuola: “Con il Servizio, cambiamo le Vite” è un concorso per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado che, attraverso un componimento, una poesia, un racconto, un disegno, una fotografia dovranno esprimere la propria visione positiva sui principi e sui valori che portano alla realizzazione di un mondo migliore.
Scuola: “Adotta una Classe Progetto MUS-E”
Per il 2013/14 il Rotary ha adottato, per il secondo anno consecutivo, la classe IIA della scuola elementare Solari, in piazza Solari, con 25 alunni, di cui 3 con seri problemi. Il service ha durata triennale portando i bambini a concludere il percorso Mus-e che si snoda appunto in 3 anni con tre aree artistiche: movimento espressivo, arti visive, musica.
Il progetto interpreta da un lato uno dei temi proposti dalla Rotary Foundation come temi cruciali per l’iniziativa rotariana Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti e dall’altro si concentra a focalizzare i propri services nel campo dell’istruzione e dei bisogni più interiori delle persone.
La mission del progetto Mus-e è infatti l’educazione alla multiculturalità: educando attraverso l’arte le nuove generazioni nella scuola primaria pubblica alla convivenza pacifica tra persone di diverse culture.
La forza del progetto sta nella capacità di interessare i bambini grazie al linguaggio universale delle proposte artistiche. Il progetto Mus-e si è rivelato capace di aiutare anche bambini con autismo.
Sociale: “La casa dell’Angelo” dal 1951 la “Casa dell’Angelo”, sorta grazie all’Opera di Don Luigi Guanella, ospita ragazzi con necessità diverse: orfani, figli di famiglie disgregate e ragazzi a rischio.
L’impegno profuso anche quest’anno dal Rotary consiste nel raccogliere fondi da destinare all’adozione di uno psicoterapeuta: i ragazzi più segnati dalle vicissitudini della vita avranno la possibilità di iniziare (o proseguire) una terapia riabilitativa che, senza il supporto rotariano, non avrebbero avuto occasione di intraprendere.
Importante è anche il contributo professionale dei Soci medici, attraverso visite ai ragazzi della Casa.
Sociale: “LA CAROVANA DEI PICCOLI”.
Il progetto, già realizzato, consisteva nel fornire l’Associazione IL PORTO DEI PICCOLI – ONLUS di Genova di un proprio pulmino per il trasporto dei piccoli assistiti e delle loro famiglie, allo scopo di liberare risorse (al momento assorbite dal noleggio dei mezzi) da destinare all’incremento dell’attività assistenziale.
La disponibilità di un pulmino proprio, da far condurre ai propri operatori, consentirà all’Associazione di risparmiare, al netto delle spese di gestione, una cifra non inferiore a 10.000 / 12.000 €/anno, e devolvere gli importi così risparmiati alle attività proprie dell’Associazione, che verranno così incrementate in modo significativo.
I destinatari di questo service saranno tutti i numerosi bambini assistiti e le loro famiglie.
Sociale: “Veneranda Compagnia di Misericordia”
La partecipazione attiva di rotariani all’opera svolta dalla Veneranda Compagnia di Misericordia, storica istituzione genovese che opera dal 1500 a favore dei carcerati e loro familiari.
L’Opera è dotata di diverse strutture di accoglienza e di laboratori e si avvale della collaborazione di 140 volontari organizzati da soci rotariani oltre ad una consistente partecipazione finanziaria.
Sociale: “Centro di Solidarietà (CEIS)”
La collaborazione con il Centro, che si occupa da anni della prevenzione, del recupero e reinserimento saciale di soggetti tossicodipendenti, prevede una partecipazione finanziaria al progetto, oltre ad una partecipazione attiva di volontariato sia da parte di comuni rotariani che di soci medici.
Sociale: “L’Abbraccio di Don Orione”
L’attività di collaborazione con il Centro ONLUS che accoglie neonati in stato di problematiche familiari, prevede una partecipazione finanziaria al progetto di sostegno, oltre ad una partecipazione attiva di volontariato sia da parte di comuni rotariani che di soci medici.
Sociale: “Le Ali della Libertà”, ha come obiettivo fondamentale il recupero morale e sociale degli ex detenuti o di detenuti autorizzati a scontare la pena fuori dal carcere.
Sociale: “Progetto Arianna”: contrasto alla violenza all’infanzia e all’adolescenza.
Gli scopi principali del progetto sono la formazione e l’aggiornamento degli operatori che a vari livelli sono coinvolti nella protezione e cura del bambino maltrattato, e l’intervento tempestivo a tutela del bambino che subisce il maltrattamento. Il progetto, coordinato dalla Direzione Politiche Sociali, Settore Integrazione Socio Sanitaria del Comune di Genova, prevede la partecipazione diretta di Rotariani, esperti nelle diverse discipline e con esperienza del settore, che interverranno sia nella fase di formazione sia in quella di assistenza diretta nelle situazioni individuate dalle strutture preposte del Comune di Genova. Inoltre il Rotary Club Genova fornirà il proprio sostegno all’organizzazione di incontri specialistici finalizzati ad una più incisiva opera assistenziale. L’inizio del programma è previsto nel mese di Dicembre 2012 con la partecipazione ad un Convegno sui primi 11 anni di attività del Progetto Arianna.
Sociale: “Adotta un Lavoratore”
Il progetto, su base triennale, intende fornire sostegno per la formazione lavorativa e l’inserimento occupazionale di persone senza fissa dimora accolte, seguite e sostenute dall’Associazione San Marcellino di Genova.
Il progetto si articola in più fasi:
• Innanzitutto il Rotary, grazie all’intervento di alcuni soci, collabora con l’Associazione alla gestione di 4 laboratori di lavoro – attivi in quattro ambiti quali pulizie lavanderia cucina e manutenzione immobili – concepiti come luoghi di rieducazione al lavoro in cui le persone inserite rientrano in contatto con orari, puntualità, relazione con i “colleghi” e con un capo, produttività e gestione di denaro guadagnato con il proprio lavoro e non ottenuto con elemosine.
• Alcuni rotarianimonitorano il funzionamento dei laboratori insieme agli operatori dell’Associazione anche per individuare coloro che nel percorso di reinserimento hanno maggiore tenuta ed equilibrio per poterli inserire in specifiche “borse lavoro”: veri e propri stages lavorativi di durata variabile da tre a 12 mesi presso aziende esterne mirati ad offrire l’opportunità a queste persone di sperimentarsi in luoghi di lavoro reale con l’obiettivo di un’eventuale assunzione.
• Il Rotary inoltre individua aziende esterne disponibili ad accogliere queste persone in borsa lavoro e sostiene i relativi costi monitorando costantemente ogni singolo progetto di reinserimento lavorativo.
Sociale: “Ma cosa metti in bocca? Fai attenzione!”
Il Service, ha come scopo promuovere una buona educazione alimentare ed è condotto presso la Scuola Primaria delle “Suore dell’ Immacolata” di P.zza Paolo da Novi in Genova.
Il lavoro è finalizzato, con preziose indicazioni sulla quantità e qualità del cibo da consumare, alla prevenzione di possibili patologie, nel tentativo di evitare
l’ insorgere di malattie tipiche adolescenziali quali l’ anoressia e la bulimia oltre che il diabete.
Viene trattato, con grande sensibilità, il tema del significato del “perchè” si mangia, spiegando ai giovanissimi sia l’ importanza di avere un’ ottima energia che li sostenga nella loro quotidianità sia la bellezza del crescere e quindi la meraviglia dell’ aumento armonioso del peso corporeo e della propria costituzione.
Praticamente i ragazzi possono sperimentare il loro sviluppo, con misurazioni, durante l’ Anno Scolastico.
L’ importanza dell’ argomento viene infine concretizzata con simpatici giochi ed esperimenti con strumenti scientifici (il microscopio) osservando le cellule: infatti si cerca di rendere consapevoli i piccoli partecipanti focalizzando la loro attenzione sul miracolo della vita.
Sociale: “Orti Urbani”
Il Rotary ha intrapreso un percorso insieme al Rotaract e al Municipio VI Medio Ponente che prevede la riqualificazione di un appezzamento di terreno sito in via dell’Acciaio a Sestri Ponente sulla collina degli Erzelli.
Lo scopo del service consiste in:
Progettare e realizzare un orto urbano in un’area attualmente degradata ma con ampie possibilità di valorizzazione ed espansione
Integrato con il più ampio progetto di rivalutazione del quartiere nonché con lo sviluppo del polo tecnologico (IIT)
Possibili utilizzi da parte di soggetti privati
Area coltivabile (con possibilità di estensione)
Laboratori per disabili Utilizzi a fini educativi
Contatto tra studenti (6 – 18 anni) e attività di coltivazione
Possibili lezioni universitarie
Attività ludiche
Luogo di ritrovo e socializzazione per famiglie, giovani e anziani
Sociale: “Perché No?” è un’iniziativa in collaborazione con l’Associazione San Marcellino che vuole offrire nuove opportunità di lavoro ai senza dimora attraverso un percorso di reinserimento con corsi formativi e laboratori di educazione al lavoro nel contesto di Società genovesi.
Sociale: “Progetto uomo”, vuole affrontare i problemi legati all’emarginazione giovanile ed in particolare alla tossicodipendenza iniziando un percorso riabilitativo adeguato alla persona e finalizzato al suo reinserimento nel contesto familiare, lavorativo e culturale da cui proviene.
Il percorso formativo che il Centro di Solidarietà di Genova insieme ad un gruppo di volontari Rotariani porta avanti da anni è legato a determinati valori che sono alla base dello stesso “Progetto Uomo”: la responsabilità, il rispetto di sé e dell’altro, la non violenza, l’amore responsabile, l’onestà, il valore delle piccole cose concrete di tutti i giorni, la capacità di relazionarsi con chiarezza con gli altri.
Cultura: “Tra Sogno e Realtà”, sarà il concerto di Natale offerto alla cittadinanza, in collaborazione con il conservatorio Nicolò Paganini a favore del progetto rotariano END POLIO NOW. Il concerto, con musiche di Bach, Mozart e Vivaldi eseguite dal Conservatorio Paganini di Genova e dalla L.A. School of Arts di Serravalle Scrivia, si svolgerà giovedì 21 novembre alle 19.30 nella Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea.
L’ingresso è gratuito.
Cultura: “Nato per la Musica” è una Borsa di Studio destinata a un giovane musicista del Conservatorio genovese Nicolò Paganini.
Cultura: “Quattro Passi Fuori Porta”
Il progetto, otto percorsi nell’entroterra genovese, può considerarsi logica prosecuzione di quello relativo alle guide monografiche “Il segno dei tempi” che proponevano la riscoperta di alcuni edifici o apparati decorativi presenti nel Centro Storico di Genova; in questo caso l’interesse viene esteso non solo alla città di Genova, ma anche alle attività o ai mestieri legati al territorio e agli insediamenti urbani localizzati lungo le valli del genovesato.
Le guide si propongono quindi di individuare alcuni percorsi, pedonali o automobilistici, attraverso i quali raggiungere le località dell’entroterra genovese e visitare impianti di lavorazione, musei, fabbriche, laboratori artigiani, manufatti architettonici ancora esistenti e unire quindi la conoscenza del territorio e dell’ambiente naturale a quella di attività che in passato avevano avuto grande importanza nell’economia locale.
Per ogni guida è prevista una cartina d’orientamento e la traduzione in lingua inglese:
La via dell’ardesia (Lavagna e la Fontanabuona , Cicagna Ecomuseo dell’ardesia)
La via dell’argento (Campoligure , lavorazione e museo della filigrana C. Bosio, )
La via della carta (le cartiere, da Voltri al Santuario dell’Acquasanta, museo della carta)
La via dell’acqua (l’acquedotto della val Bisagno da Staglieno a Prato, filtri, ponti e sifoni)
La via del sale (Porta Siberia i magazzini del sale e i percorsi di valico Bocchetta…)
La via della seta (sistemi di lavorazione a telaio dei damaschi e dei velluti)
le pubblicazioni sono disponibili sul sito www.rotarygolfodigenova.org
e presso l’ufficio informativo del Comune (fino a esaurimento)
Cultura: “Quaderni dei Musei di Strada Nuova”.
Scopo del progetto è quello di promuovere l’avanzamento degli studi sul patrimonio artistico dei Musei Comunali, di ricostruirne storia e provenienza, di ripercorrere le fasi della civiltà abitativa signorile dal Seicento all’Ottocento, di diffondere la conoscenza della realtà museale genovese. Esso si concretizza in una serie di “Quaderni”, redatti dalla Direzione dei Musei di Strada Nuova e pubblicati da una primaria casa editrice d’arte, che li immette nel circuito librario internazionale e in quello dei bookshops del principali musei d’Europa e d’America. Il primo numero, dedicato alla ricostruzione filologica del nucleo originario cinquecentesco, uscirà a breve.






