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La penna nel GET – scrivere per il teatro, incontro con Angelica Bifano a Genova

La penna nel GET
Angelica Bifano

In arrivo il terzo appuntamento, dei 7 previsti de La penna nel GET, venerdì 5 dicembre 2025 ore 17.00, al Circolo Arci Zenzero di Via Giovanni Torti 35 Genova, dove incontreremo, proveniente direttamente dallo spettacolo Re Chicchinella di Emma Dante, dove riveste il ruolo di Principessa, Angelica Bifano autrice (e attrice) del testo teatrale Mamma son tanto felice perché.
Anche Angelica ci racconterà di cosa significa scrivere per il teatro e di quali sono le urgenze e le necessità che portano a scrivere un testo teatrale.
L’incontro sarà condotto dall’amica giornalista Emanuela Mortari.

GET – Giovani Eccellenze Teatrali è la rassegna di drammaturgia contemporanea di giovani professionistə della scena Nazionale che l’Associazione La Chascona Genova propone da cinque anni nella stagione teatrale del Teatro Garage di Genova.

La Penna nel GET è una iniziativa de La Chascona che, con una serie di incontri, sette, vuole proprio omaggiare giovani drammaturghə provenienti da diversi luoghi d’Italia, che, in queste cinque stagioni, hanno partecipato con i loro testi/spettacoli alla rassegna teatrale GET – Giovani Eccellenze Teatrali

Mamma son tanto felice perché è un monologo di e con Angelica Bifano, regia di G. B. Storti, andato in scena, con straordinario successo di pubblico, alla Sala Diana del Teatro Garage di Genova il 9 aprile 2022 nella prima edizione della rassegna GET – Giovani Eccellenze Teatrali.
Lo spettacolo mette a confronto tre generazioni di donne in un piccolo paese del Sud Italia, in Cilento, abbracciando una fascia temporale che va dai primi anni del 1900 ai primi del 2000. Tre sono i personaggi, interpretati da un’unica attrice in scena: una mamma di ottant’anni, la figlia cinquantenne Delfina e la nipote Alice di otto anni. Passato, presente e futuro che prendono corpo e dialogano mostrando preoccupazioni, necessità e desideri in base al grado di vita vissuta e alle esperienze fatte. Attraverso conflitti e complicità si instaura un tenero gioco in cui interagiscono la saggezza popolare di un’anziana donna di campagna, la praticità di una donna in carriera e l’imprevedibilità di una bambina. La bellezza di questo confronto risiede nella capacità che hanno i tre personaggi di scoprirsi, di far emergere la loro vera essenza, senza paura di mostrare al pubblico chi sono intimamente.
La figura femminile in primo piano parla di una società matriarcale in cui la donna è responsabile, custode e giudice della casa. Non a caso siamo in Sud Italia, dove questa caratteristica è ancora presente ed evidente. Qui le donne si passano il testimone, con onore e devozione.

Angelica Bifano, classe 1992, si diploma come attrice nel 2011 all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e nel 2016 alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine. Nello stesso anno fonda il Collettivo L’Amalgama con altri colleghi, con cui vince la rassegna Intransito 2017 e nell’ottobre 2019 il Premio Residenza Studio Teatro indetto dal Teatro Nazionale di Toscana con il progetto “Qui e Ora”. Nel 2018 debutta lo spettacolo Mamma son tanto felice perché da lei scritto, diretto e interpretato. Lo spettacolo è vincitore del Premio Controvento 2019, del Premio Internazionale Lydia Biondi 2018 ed è finalista Borsa Teatrale Anna Pancirolli 2018.
In qualità di attrice nel 2020 è nel cast di “Miseria e nobiltà” di E. Scarpetta, adattamento a cura di L. Arena e L. Melchionna, regia L. Melchionna, produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. Nel 2021 è in “Hospes-itis” di F. Pisano, regia di D. Iodice, produzione Teatro Nazionale Napoli. Nel 2023 “Sogno da una notte di mezza estate” da W. Shakespeare, regia Rosario Sparno, produzione Casa del Contemporaneo. Sempre nel 2023 il suo progetto “Noi siamo invece” di e con Angelica Bifano, regia Giovanni Battista Storti, produzione Teatro Libero di Palermo e Interno 5 Napoli.
Nel 2024 nel ruolo di Principessa in “Re Chicchinella”, regia Emma Dante, produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, Carnezzeria, Célestins Théâtre de Lyon, Châteauvallon – Liberté Scène Nationale, Cité du Théâtre – Domaine d’O – Montpellier / Printemps des Comédiens, ancora in tournée.

La scrittura dei giovani drammaturghə italiani si caratterizza per la sua capacità di osservare e interpretare la realtà contemporanea, affrontando temi sociali e critici con prospettive nuove e concrete. Nei testi si utilizzano forme come il monologo e il dialogo per esplorare le sfide attuali, dialogando con il territorio, la storia e la società.  La Chascona crede sia significativo far conoscere e valorizzare le voci emergenti, mostrando una scena drammaturgica giovane, vivace e versatile.

Ogni incontro dell’iniziativa vuole essere uno spazio di ascolto, dove la drammaturgia si svela nella sua forma più intima e il pubblico diventa parte del racconto.
Un’occasione per ascoltare le voci di chi sta reinventando il teatro partendo da sé, ma con lo sguardo rivolto al pubblico.

L’ingresso è gratuito ma si consiglia di prenotare via email a [email protected] entro il mercoledì antecedente l’incontro.

È possibile assistere allo spettacolo Re Chicchinella dal 3 al 5 dicembre 2025 al Teatro Ivo Chiesa – Teatro Nazionale di Genova