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Genova: “Il deserto del Tartari”, “Moulin Rouge!” e “A bout de souffle – Fino all’ultimo respiro”, nelle sale di Circuito dal 9 al l’11 marzo

Circuito Cinema Genova
Moulin Rouge - Nicole Kidman ed Ewan McGregor

Genova – Tre classici in tre giorni da vedere nella sale di Circuito. Da lunedì 9 a mercoledì 11 marzo 2026 spazio ai grandi registi e ai grandi attori nei film “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini con Vittorio Gassmann, Jacques Perrin, Max von Sydow, Giuliano Gemma e Jean-Louis Trintignant da vedere al cinema Sivori, sala Filmclub, per la rassegna “10 e Luce”; “Moulin Rouge!” di Baz Luhrmann con Ewan McGregor e Nicole Kidman in programma all’America, una distribuzione Nexo per “Back to Cult” nel 25° anniversario del film che ha rivoluzionato la grammatica del musical; infine “À bout de souffle – Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard con Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo proposto al cinema Ariston in versione originale con i sottotitoli italiani e in edizione restaurata 4k, distribuito dalla Cineteca di Bologna per “Il cinema ritrovato” in ideale dialogo con “Nouvelle Vague” (al Sivori), il nuovo film di Richard Linklater che racconta proprio la genesi di questo capolavoro.

“Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini, del 1976, è in programma alla sala Filmclub del cinema Sivori (salita S. Caterina 54 r., tel. 010 583261 o 010 5532054) lunedì 9 marzo 2026 alle 15.30 e mercoledì 11 marzo alle 18.30. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Dino Buzzati, il film ha vinto due David di Donatello e un Nastro d’argento nel 1977. Giovan Battista Drogo, tenente di fresca nomina appena ventenne, per il suo primo servizio viene inviato alla fortezza Bastiani, baluardo del morente impero austroungarico, posto agli estremi confini orientali di fronte a un deserto che dai Tartari prese il nome. Un giorno il capitano Hortiz ha visto dei nemici subito sfumati nel nulla, e lo hanno preso per visionario. Eppure tutti nel forte attendono con ansia l’arrivo del nemico, mentre il tempo passa inesorabile e grigio. Hortiz ottiene il comando in un periodo critico, ma non così lungo da conoscere il giorno fatale. La fortezza è quasi sguarnita quando passa nelle mani del pazzoide capitano Simeon. Drogo, divenuto comandante in seconda, è ormai conscio dell’imminenza dell’attacco. Ma il maggiore medico Rovine inutilmente tenta di rimetterlo in sesto dalla malattia che progressivamente lo ha demolito. Spedito in città, Drogo morirà nella carrozza, ancor prima dell’inizio delle ostilità. con Vittorio Gassmann, Jacques Perrin, Max von Sydow, Giuliano Gemma e Jean-Louis Trintignant. Musiche di Ennio Morricone. Rassegna “10 e Luce”.

“Moulin Rouge!” di Baz Luhrmann, del 2001, ha vinto due Premi Oscar per Scenografia e Costumi, diventando un riferimento imprescindibile per immaginario, stile e linguaggio. Si può vedere al cinema America (via Colombo 11, tel. 010 4559703, Genova) lunedì 9 e mercoledì 11 marzo alle 18.30 e martedì 10 marzo alle 21. È un’opera-manifesto che ha ridefinito il genere, fondendo in modo audace immaginario pop, montaggio ipercinetico e rivisitazioni musicali che attraversano epoche e stili. Ambientato nella Parigi bohémien di fine Ottocento, “Moulin Rouge!” mette in scena la storia d’amore tra il giovane aspirante scrittore Christian e l’étoile del Moulin Rouge, Satine, in un universo febbrile e teatrale, dove personaggi storici e di fantasia – tra cui Henri de Toulouse-Lautrec – convivono in una narrazione travolgente, sospesa tra sogno e tragedia. Al centro del racconto, le quattro parole che ne costituiscono l’anima e il messaggio universale: Libertà, Bellezza, Verità e Amore. Un inno all’arte come atto assoluto, alla passione come forza rivoluzionaria, alla possibilità di amare senza compromessi. Con Nicole Kidman e Ewan McGregor. Distribuito da Nexo per la rassegan “Back to Cult”.

“À bout de souffle – Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard, del 1960, vincitore del Festival di Berlino, è all’Ariston (vico di San Matteo 14, tel. 010 2473549, Genova) lunedì 9 e mercoledì 11 marzo alle 18.45 e martedì 10 marzo alle 21. «Godard, allora critico ai “Cahiers du cinéma” – scrisse del film Jean-Claude Izzo – autore di alcuni cortometraggi, si ‘impadronisce’ di una breve sceneggiatura di Truffaut che “non gli piaceva” e gira in quattro settimane, in interni ed esterni autentici, a Parigi e a Marsiglia, questo capolavoro ‘nouvelle vague’. Sartre, Cocteau, Jeanson gridano al miracolo, ma non sono i soli. Il grande pubblico decreta il successo di questa storia illuminata da Jean Seberg. Michel, un anarchico ladro di automobili, uccide il poliziotto che lo insegue in moto. Tornato a Parigi ritrova Patricia, la sua amica americana, e riesce a ridiventarne l’amante. La convince a partire con lui per l’Italia. Ma la polizia ha scoperto la sua identità e lo sta braccando. Patricia lo denuncerà e Michel verrà ucciso. Non rivedere questo film (per la seconda o la centesima volta) sarebbe, come è stato scritto allora, privarsi di emozioni tra le più belle e forti che il cinema abbia proposto». «Tutto il film era, e credo che sia – dichiarò Marco Bellocchio – un capolavoro. La storia, il modo di girare, il modo di montare, il modo di raccontare è stato veramente rivoluzionario». Con Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo. In lingua originale con i sottotitoli italiani e in edizione restaurata in 4k. Distribuito da Cineteca di Bologna per “Il cinema ritrovato”.

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione; Santagostino – La tua salute con l’obiettivo di erogare servizi sanitari di qualità grazie all’innovazione e il facile accesso, mettendo sempre il paziente al centro.

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