IMPERIA – I poeti provenzali e il Dolce Stil Novo sono il tema su cui Corrado Bologna terrà una nuova lectio al Teatro Cavour di Imperia, occasioni seguite da un pubblico sempre più folto e interessato. L’appuntamento con “I Provenzali e il Dolce Stil Novo” è mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 18 nella Sala Ridotto, e rientra nella rassegna “La poesia lirica europea” a cura di Corrado Bologna, nuovo capitolo del più ampio progetto “Le parole volano” con cui da oltre un anno, nelle Stagioni 24/25 e 25/26, la direzione artistica di Sergio Maifredi propone agli spettatori argomenti culturali trattati in modo semplice e coinvolgente, che rispondano all’idea di teatro inteso come una fabbrica culturale sempre aperta, a cui si rivolge una comunità di giorno in giorno sempre più compatta e attrezzata nell’orientarsi nell’evoluzione rapida della realtà contemporanea.
La poesia lirica moderna nasce nelle corti provenzali e rispecchia i valori del mondo feudale. Si sviluppa nel XII secolo e pone al suo centro il tema dell’amore, inteso come fonte ed espressione di cortesia, cioè di nobiltà d’animo. Nella lirica dei poeti provenzali, i cosiddetti “trovatori”, generalmente uomini di corte, l’amore è assunto come tema dominante, se non proprio esclusivo, ed assume un aspetto nuovo che non ha alcun riferimento con la tradizione classica e si inserisce a pieno titolo nella più recente tradizione cavalleresca. Si tratta dunque di un “amore cortese”, un sentimento puro dell’anima rivolto ad una donna irraggiungibile, un sentimento che racchiude in sé il suo fine e che può realizzarsi anche senza il contatto diretto con la donna amata.
Il Dolce Stil Novo è un importante movimento poetico del tardo Duecento (circa 1280-1310), che ha rivoluzionato la lirica amorosa italiana. Caratterizzato da uno stile raffinato, dolce e armonioso, il movimento pone al centro la donna-angelo, intermediaria tra l’uomo e Dio, e l’amore che nobilita solo il “cor gentil”. Il termine fu coniato da Dante Alighieri nel Purgatorio (Canto XXIV), indicando una nuova poetica rispetto alla tradizione precedente. Nasce a Bologna con Guido Guinizzelli, ma trova il suo apice a Firenze.
Corrado Bologna, già Professore Ordinario di Letterature romanze medioevali e moderne presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Ginevra, di Chieti, di Roma “La Sapienza”; è stato Prof. Ordinario di Filologia romanza all’Università Roma Tre. Si è occupato in particolare della prima lirica trobadorica; di vari aspetti dell’opera di Cavalcanti, di Dante, di Petrarca, dell’Ariosto, di Guicciardini, di Manzoni e di Gadda. Ha lavorato con Teatro Pubblico Ligure e Sergio Maifredi in molti spettacoli.
Per “Le parole volano”: biglietti € 5 in vendita su www.mailticket.it o in biglietteria. Ridotto a 3 € per gli abbonati del teatro in vendita solo in biglietteria. La biglietteria (via Felice Cascione 35, tel. 0183 1940197, mail [email protected]) è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 mercoledì anche dalle 17.30 alle 20. Biglietteria aperta un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it







