IMPERIA – «Per Sartre – spiega Simone Regazzoni – gli uomini sono radicalmente liberi e ogni uomo è ciò che progetta di essere». Un’affermazione che sarà sviluppata nell’incontro spettacolo “Esistenza. Il soggetto secondo Sartre”, con cui martedì 17 marzo 2026 alle ore 18, nella Sala Ridotto del Teatro Cavour di Imperia (via Felice Cascione 35) si conclude la rassegna “Vivere con filosofia”, ideata da Sergio Maifredi che la ha affidata allo scrittore e filosofo Simone Regazzoni, protagonista di incontri spettacolo che hanno da subito fatto registrare il tutto esaurito. L’appuntamento fa parte della Stagione 25/26 diretta da Sergio Maifredi.
Sartre (Parigi 1905 – Parigi 1980) è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese, considerato uno dei più importanti rappresentanti dell’esistenzialismo, che in lui prende la forma di un umanesimo ateo in cui ogni individuo è radicalmente libero e responsabile delle sue scelte, ma in una prospettiva soggettivista e relativista. Nel 1964 fu insignito del Premio Nobel per la Letteratura, che però rifiutò, motivando il rifiuto col fatto che solo a posteriori, dopo la morte, fosse possibile esprimere un giudizio sull’effettivo valore di un letterato. Nel 1945 aveva già rifiutato la Legion d’onore e, in seguito, la cattedra al Collège de France. Sartre fu uno dei più importanti intellettuali del XX secolo, influente, amato e criticato al tempo stesso. Divise con Simone de Beauvoir – conosciuta nel 1929 all’École normale supérieure- la propria vita sentimentale e professionale, pur avendo entrambi altre relazioni contemporanee. Ebbe inoltre rapporti di collaborazione culturale con numerosi intellettuali contemporanei, come Albert Camus e Bertrand Russell con cui fondò l’organizzazione per i diritti umani denominata Tribunale Russell-Sartre.
«Gli incontri culturali che facciamo, di letteratura, arte, filosofia portati in scena come uno spettacolo vivo fatto di corpo, fiato, fatica, e di accadimento qui e ora, irripetibili, sono per me -dichiara Sergio Maifredi – una parte fondamentale del racconto della nostra stagione teatrale. “Vivere con filosofia” ha riscosso un clamoroso e meritato successo, grazie alla bravura di Simone Regazzoni ma grazie anche al fatto che questo progetto colma un vuoto, una necessità che tutti noi avvertiamo (non tanto di imparare in un’ora quel che è un filosofo ha scritto, detto fatto in una vita) quanto piuttosto poterne mangiare brandelli come pane per fare nostra questa saggezza e importarla all’interno delle nostre vite come una fonte di benessere, come un percorso termale che fa bene al corpo e dallo spirito». «Non credo sia un caso – aggiunge Regazzoni – che il successo di “Vivere con filosofia” sia avvenuto nel contesto del bellissimo teatro Cavour di Imperia. Nell’epoca dei social e degli influencer, le persone sentono bisogno di un sapere a corpo vivo, messo in scena insieme a loro, che faccia dialogare filosofi e spettatori sui temi che toccano il cuore delle nostre vite».
Biglietti € 5 in vendita su www.mailticket.it o in biglietteria. Ridotto a 3 € per gli abbonati del teatro in vendita solo in biglietteria. La biglietteria (via Felice Cascione 35, tel. 0183 1940197, mail [email protected]) è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 mercoledì anche dalle 17.30 alle 20, e un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it







