Genova – Venerdì 10 aprile 2026 (ore 20.30) proseguono gli appuntamenti della rassegna “Controscena” con “Analisi della bellezza” della compagnia Operabianco, gruppo di ricerca artistica attivo nella sperimentazione tra danza, performing arts e arti visive, in programma a Teatro Akropolis (via Mario Boeddu, 10) e presentato come esito di un laboratorio di ricerca coreografica sviluppato al termine della residenza artistica negli spazi del teatro.
Gli appuntamenti proseguono venerdì 17 aprile (ore 17) alla Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi, 40) con “Rischio culturale. Ricerca e sostenibilità”, incontro aperto al pubblico a ingresso gratuito. La programmazione di “Controscena” continua fino a martedì 19 maggio 2026 con un calendario di spettacoli tra teatro, danza e musica contemporanea.
“ANALISI DELLA BELLEZZA” OPERABIANCO
Operabianco, gruppo di ricerca artistica fondato da Marta Bichisao e Vincenzo Schino, presenta un lavoro che nasce da un percorso laboratoriale e si sviluppa come dispositivo performativo in divenire. La compagnia è vincitrice del premio del Ministero degli Affari Esteri “Vivere all’Italiana sul palcoscenico”.
A Teatro Akropolis presentano “Analisi della bellezza”, performance esito di un laboratorio di ricerca coreografica sviluppato con gli studenti del Liceo Coreutico Piero Gobetti di Genova, al termine della residenza artistica negli spazi del teatro.
Il lavoro nasce da un’indagine sul rapporto tra corpo, immagine e rappresentazione, con un particolare riferimento alla storia della pittura e al tema della morte. Tra i riferimenti visivi e teorici: figure come l’artista Bill Viola, la scrittrice e filosofa Susan Sontag, lo sceneggiatore Sergej Paradžanov e il pittore Francisco Goya. Come in una spirale barocca, la ricerca attraversa una dimensione fisica intensa per arrivare a una forma di leggerezza e sospensione, in un dialogo continuo tra peso e rarefazione del gesto.
INCONTRO “RISCHIO CULTURALE. RICERCA E SOSTENIBILITÀ”
L’incontro “Rischio culturale. Ricerca e sostenibilità” riunisce artisti, operatori e istituzioni per riflettere sulla condizione della ricerca artistica oggi, sulle sue fragilità e sulle prospettive di sostenibilità.
Al centro del dibattito vi è la consapevolezza che il rischio, spesso sostenuto quasi esclusivamente dagli operatori culturali, riduce lo spazio della sperimentazione e costringe la ricerca a confrontarsi con logiche di sopravvivenza più che di sviluppo.
L’incontro mette in evidenza tre questioni principali: il rapporto tra ricerca e libertà espressiva, messa a dura prova da pressioni economiche, i modelli di sostenibilità delle organizzazioni culturali e l’equità territoriale, che incide sulla distribuzione delle risorse e sull’accesso alla cultura.
Intervengono, tra gli altri, Matteo Macor (La Repubblica), Mauro Meneghelli (Direttore artistico di Gender Bender Festival), Roberta Nicolai (Direttrice artistica di Teatri di Vetro), Lorenzo Bazzocchi (Direttore artistico di Festival Crisalide).
IL PROGRAMMA DI “CONTROSCENA” DI TEATRO AKROPOLIS
Il programma di Controscena 2026 comprende 8 spettacoli tra teatro e danza, di cui 7 presentati in forma di studio al termine di residenze artistiche con momenti di sharing e dialogo con il pubblico, e 4 concerti live a cura della Giovine Orchestra Genovese.
La sezione delle residenze si completa mercoledì 29 aprile con “Il Conte di Kevenhüller” di Teatro Medico Ipnotico e martedì 19 maggio con “Solo con spettro” di Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti e Monica Francia, entrambi alle ore 20.30 sempre a Teatro Akropolis.
INFORMAZIONI GENERALI E BIGLIETTI
“Controscena” è un progetto di Teatro Akropolis ideato da Clemente Tafuri che si svolge a Teatro Akropolis e, per un appuntamento, a Villa Durazzo Bombrini. Una parte centrale del progetto è dedicata alle residenze artistiche, durante le quali gli artisti sviluppano i propri lavori all’interno del teatro e ne condividono gli esiti con il pubblico attraverso presentazioni in forma di studio seguite da dialoghi aperti.
Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su https://www.teatroakropolis.com/controscena/







