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Genova: il 20 maggio al cinema Sivori con “The Guest” prosegue “Mondovisioni”

cinema Sivori
The Guest

Genova – “The Guest” sono ospiti non graditi: i migranti, provenienti soprattutto da Siria, Afghanistan e Iraq, che sin dal 2021 cercano di entrare in Europa con lo status di rifugiati e vengono bloccati nella zona di frontiera che divide Polonia e Bielorussia. Con “The Guest” di Gregory Portnoy e Zuzanna Solakiewicz mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 21, al cinema Sivori (salita Santa Caterina 54r, Genova, tel. 010 5532054) prosegue la rassegna “Mondovisioni. I documentari di Internazionale”, arrivata alla 17ª edizione. Il film sarà proiettato in arabo, inglese e polacco con i sottotitoli italiani, introdotto dal video di Annalisa Camilli, redattrice di “Internazionale”. Biglietto intero 7 euro, tesserati Campus/Young/Under 29 4 euro. Sono validi gli abbonamenti di Circuito. Per informazioni www.circuitocinema, [email protected] e telefono 010 583261 oppure 010 5532054.

Nel 2021, l’area di confine tra Polonia e Bielorussia è diventata una zona vietata, larga tre chilometri, dove i rifugiati si sono trovati brutalmente intrappolati. Erano diventati la posta in gioco di uno scontro politico: la Bielorussia li aveva ingannati promettendo un libero passaggio verso l’UE, in Polonia sono stati respinti e costretti a tornare oltre il confine. Una volta rientrati in Bielorussia però, venivano rimandati verso la Polonia: un’orribile situazione di stallo in un territorio inospitale e pericoloso. Maciek vive con la sua famiglia sul lato polacco del confine, e ha accolto in casa un rifugiato siriano esausto, il ventisettenne Alhyder. Dopo aver recuperato le forze, Alhyder si interroga sul da farsi. Dove andare senza mettere in pericolo se stesso o Maciek? La tensione è palpabile in questo documentario sensibile e discreto, che senza sensazionalismi ritrae le emozioni sui volti dei membri della famiglia polacca e del loro ospite. La situazione è disastrosa e una soluzione sembra impossibile. Eppure, allo stesso tempo, il film è permeato dal calore della solidarietà e del contatto umano. Una crisi politica che ha creato una grave emergenza umanitaria tra i boschi del nord, diventata una zona altamente militarizzata. La Polonia ha innalzata lunga 186 chilometri e alta oltre 4 metri, per fermare l’ingresso degli immigrati.

«Di fronte a questa catastrofe umanitaria – dichiarano i registi Portnoy e Solakiewicz – non sapevamo bene cosa fare, ma sentivamo che era nostro dovere testimoniare ciò che stava accadendo. Siamo diventati residenti della Zona affittando un appartamento da Kasia, una persona del posto impegnata nell’assistenza ai migranti. Era l’unico modo per entrarci. Un gruppo di medici e infermieri formatosi spontaneamente organizzava squadre di emergenza per aiutare i rifugiati. Avevano bisogno di guide per attraversare le foreste, e Maciek, che vive con la famiglia vicino al confine, era una di queste, è così che l’abbiamo conosciuto. Dopo aver trascorso parecchio tempo con lui a filmare nella Zona, ed essere stati fermati più volte dai soldati, stavamo per tornare a casa quando un ospite inatteso si è presentato alla porta di Maciek, facendoci cambiare idea: era Alhyder, un giovane siriano in pericolo di vita».

“Mondovisioni” prosegue mercoledì 27 maggio, alle ore 20.30, è in programma “The Dialogue Police” di Susanna Edwards, in anteprima nazionale, in svedese, turco e farsi con sottotitoli italiani, preceduto dalla videointroduzione di Stefania Mascetti, editor Europa di Internazionale. La serata è organizzata in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Liguria, che ha organizzato un dibattito a cui partecipano il procuratore generale di Genova Enrico Zucca, l’avvocato Emanuele Tambuscio e il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria Tommaso Fregatti. La rassegna si conclude mercoledì 10 giugno alle ore 21, con “Niñxs” di Kani Lapuerta in prima italiana, in lingua spagnola con i sottotitoli italiani, con la videointroduzione di Alberto Emiletti, editor Europa di Internazionale. Con questa serata Circuito si propone di offrire un contributo al Pride Month 2026.

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Mercoledì 27 MAGGIO 2025, ore 20.30
Anteprima italiana
THE DIALOGUE POLICE
di Susanna Edwards
Svezia-Norvegia-Danimarca 2025, 90’
Lingua: svedese, turco e farsi con sottotitoli italiani
Introduzione video di Stefania Mascetti, editor Europa di Internazionale
Segue dibattito con
ENRICO ZUCCA, procuratore generale di Genova
EMANUELE TAMBUSCIO, avvocato
TOMMASO FREGATTI, presidente Ordine dei giornalisti della Liguria
In collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Liguria

Mercoledì 10 GIUGNO 2026, ore 21
#Pride Month 2026
NIŇXS
di Kani Lapuerta
Messico, Germania 2025, 85’
Lingua: spagnolo con sottotitoli italiani
Introduzione video di Alberto Emiletti, editor Europa di Internazionale

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione; Santagostino – La tua salute con l’obiettivo di erogare servizi sanitari di qualità grazie all’innovazione e il facile accesso, mettendo sempre il paziente al centro.

www.circuitocinemagenova.com