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Genova: il 10 giugno al cinema Sivori il film “Niñxs”

cinema Sivori
Niñxs

Genova – “Niñxs” con la “x” al posto della “o” oppure della “a” per andare oltre la definizione binaria di genere, è il film con cui si conclude la 17ª rassegna “Mondovisioni. I documentari di Internazionale” e con cui Circuito si propone di offrire un contributo al Pride Month 2026. È in programmazione mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 21, al cinema Sivori (salita Santa Caterina 54r, Genova, tel. 010 5532054), con l’introduzione video del redattore di “Internazionale” Alberto Emiletti, in lingua originale spagnola con i sottotitoli in italiano. Biglietto intero 7 euro, tesserati Campus/Young/Under 29 4 euro. Sono validi gli abbonamenti di Circuito. Per informazioni www.circuitocinema, [email protected] e telefono 010 583261 oppure 010 5532054.

«Maschiaccio – spiega il regista Kani Lapuerta – è l’insulto che ho sentito più spesso durante la mia infanzia, per non essere una ragazza “come Dio voleva”. Dodici anni dopo ho iniziato a lavorare come educatore, e avviato la mia transizione di genere. Successivamente ho deciso di prendere in mano la telecamera per iniziare a raccontare le storie della nostra comunità. La fase della vita di Karla che abbiamo ritratto in questo film simboleggia una transizione su diversi livelli, sia fisici che emotivi, dall’infanzia all’adolescenza e nella ricerca e costruzione della propria identità».

Dalla magica città di Tepoztlán, in Messico, la quindicenne Karla guida il pubblico intimamente e senza vergogna nel suo viaggio alla scoperta di sé stessa, affrontando le gioie e le incertezze dell’adolescenza, insieme ai pregiudizi di genere della società. Mentre Karla affronta la sua transizione, il regista Kani Lapuerta trasforma otto anni di riprese in un film gioioso, che attraverso l’esplorazione da parte di Karla della sua identità transgender presenta una storia incoraggiante e dolce di formazione e di affermazione, che parla di resilienza e della complessità e difficoltà di crescere, risultando tanto specifica quanto universale. «Abbiamo cercato di raccontarlo – prosegue Lapuerta – preservando quella fantasia e quello sguardo allegro che mancano così tanto nelle narrazioni documentarie sui protagonisti trans, e collaborando strettamente con Karla, permettendole di influenzare il linguaggio visivo del film, sia attraverso la scelta di luoghi specifici sia incorporando elementi che lei riteneva significativi. È ora che le persone trans creino immagini e immaginari trans, per troppo tempo siamo stati raccontati dal punto di vista dalle persone cisgender, nei documentari come in altri ambiti».

BIOGRAFIA

Kani Lapuerta è un regista e ricercatore trans. Ha ottenuto un master in cinema documentario presso la Escuela Nacional de Estudios Cinematográficos de la UNAM in Messico. Il suo lavoro esplora progetti e spazi che sfidano le egemonie di genere, sessualità e corporeità, aprendo nuove possibilità attraverso il mezzo audiovisivo. Nel 2023 ha scritto e diretto La UNAM sin Límites, una miniserie prodotta dall’UNAM e da Procine CDMX, che propone narrazioni di dissidenza tra sessualità e genere all’interno della più grande università del Messico. Nel 2021 è uscito La Fuga, un breve documentario che esplora la mascolinità e l’esperienza carceraria, che ha debuttato al Morelia International Film Festival ed è stato premiato in diversi festival internazionali. Kani tiene anche workshop di cinema in istituzioni e centri culturali in Messico e all’estero, condividendo la sua passione per il linguaggio audiovisivo come strumento di creazione e trasformazione.

 

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione; Santagostino – La tua salute con l’obiettivo di erogare servizi sanitari di qualità grazie all’innovazione e il facile accesso, mettendo sempre il paziente al centro.

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