Rivà (RO) – Continua il momento positivo di Michele Mancin, al rientro dall’evento più atteso dell’anno, l’appuntamento con l’Università della Salita, con un altro podio.
Il pilota di Rivà, al volante della sua Citroen Saxo gruppo A curata da Assoclub Motorsport e seguita sul campo da AB Motors, era particolarmente focalizzato sul fronte delle coperture Yokohama, un’incognita data la lunghezza del tracciato della Cronoscalata Trento – Bondone.
Il riscontro della prima tornata di prove risultava essere già buono per il portacolori di Gaetani Racing, secondo di classe e quarto nella generale di gruppo alla prima bandiera a scacchi.
La giornata di Sabato proseguiva sulla via della crescita, nonostante una prova 2 penalizzata dall’incrocio con un concorrente fermo lungo il percorso, completando una combinata che lo vedeva chiudere in terza posizione nella generale di AS ed in seconda di AS1600.
“Ho voluto affrontare questa sfida chiamata Yokohama” – racconta Mancin – “e nella prima prova ho cercato di stare in guardia ma il comportamento era già buono. Nella seconda salita ho migliorato di due secondi, considerando che ho trovato anche un’auto ferma lungo il percorso che mi ha costretto a rallentare parecchio. Visto il risultato delle prove avevo deciso di continuare con Yokohama anche alla Domenica, consapevole che potevo pagare dazio.”
Alla Domenica, come da tradizione, era prevista una sola manche di gara ma Mancin non sbagliava nulla, infilando un terzo di classe che, per poco più di sette decimi, non si è tradotto in una piazza d’onore, aggiungendo al proprio bottino anche il quinto nella generale di gruppo.
“Domenica positiva e sono veramente contento” – aggiunge Mancin – “anche perché sapevo di non essere pronto al 100% per questa trasferta. Le gomme Yokohama si sono comportate molto bene, hanno mollato un po’ sul finale ma, dato il risultato, non posso che essere felice. Buon piazzamento e tanti punti preziosi per il campionato. Dobbiamo ancora sistemare qualcosina perché, dalla prossima gara, vogliamo tornare a giocarci la vittoria. Grazie a tutti i partners ed al team AB Motors, di Alessandro Baron, che mi ha seguito sul campo di gara.”







