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Michele Mondin si rilancia al Casentino

Michele Mondin
Michele Mondin, in azione in precedenti eventi della stagione 2025 (Foto Mario Leonelli)

Adria (RO) – Michele Mondin non s’arrende e, mantenendo il proprio mirino ben focalizzato sull’International Rally Cup, si prepara per affrontare il terzo appuntamento di una delle serie più ambite lungo lo stivale, rientrando in campo dal Rally del Casentino.

Reduce da una fugace apparizione nel precedente atto della serie il pilota di Adria è desideroso di muovere i primi passi in un 2026 che lo ha visto a lungo fermo a causa di impegni di lavoro.

“Siamo a fine Giugno e non ho ancora affrontato una gara” – racconta Mondin – “ma le responsabilità professionali hanno sempre la precedenza su quelle sportive, è così per tutti quelli che, come me, non vivono di motorsport. Sono molto felice di poter essere al via del Casentino, una gara della quale mi hanno sempre parlato tutti molto bene. Non vedo l’ora.”

Nessuna novità in chiave tecnica e sportiva per il portacolori di Bluthunder Racing Italy che tornerà al volante della sua Citroen Saxo Kit Car, curata da Assoclub Motorsport, per riformare una coppia tutta adriese, quella composta con il compaesano Luca Trovò.

“Sono ancora alla ricerca del massimo feeling con il mezzo” – aggiunge Mondin – “e sicuramente il fatto di essere rimasto fermo per così tanto tempo, dallo scorso anno ad oggi, si farà sentire in una gara così complessa come il Casentino. Le sfide mi sono sempre piaciute.”

Si partirà Venerdì 26 Giugno con l’aperitivo offerto dalla speciale spettacolo serale “Bibbiena” (1,08 km), prima di affrontare un Sabato 27 Giugno che metterà a dura prova tutti.

Due passaggi su “Rosina” (7,48 km) e su “Dama” (16,55 km), intervallati dall’entrata in scena di “Crocina” (23,01 km) e dal ritorno di “Dama”, prima di vivere la notte di “Talla” (29,58 km).

“Il Casentino è uno degli eventi più temuti in Italia” – conclude Mondin – “perché, oltre alle indubbie difficoltà tecniche del percorso, ci sono due fattori che elevano ulteriormente il livello. Il primo è il caldo torrido, un ulteriore avversario da battere per tutti i concorrenti, mentre l’altro è la speciale di Talla. Dopo una giornata estenuante ci si trova a dover percorrere quasi trenta chilometri di speciale in notturna. Sarà una sfida nella sfida e non vediamo l’ora del via.”