Sport equestri: buone prove delle amazzoni sarde Paola Musio e Letizia Orecchioni alla Turin Endurance Cup, 3^ Tappa di Coppa Italia Circuito Fise
La gara internazionale di Endurance, denominata Turin Cup ha radunato ben 180 binomi provenienti da 15 regioni italiane con presenza anche di amazzoni e cavalieri con passaporti stranieri come l’Argentina, il Canada, l’Arabia Saudita e la Svizzera. Tre i binomi sardi che hanno affrontato il viaggio sino a Frossasco per l’evento curato dal Picco Asd presso il Centro Ippico Bjump nella località piemontese. La gara era valida come 3^ Tappa di Coppa Italia del Circuito Fise.
Le amazzoni isolane si sono cimentate nel tracciato di 120 km, Fei 2*, riservato ai cavalli di 8 anni e oltre, che si è snodato sulle strade e sentieri tra Frossasco, Pinerolo, Buriasco e Piscina. Hanno preferito adottare una condotta prudente, senza spingere troppo, visto il caldo e la relativa lunga assenza dal campo gara dei loro cavalli. Paola Musio in sella all’anglo arabo Una Lady, di 13 anni (figlia di Docksider e Lady Beauty da Usellus) si è classificata all’ ottavo posto con una media di gara 15,43 km/h, sfiorando addirittura il sesto posto. Letizia Orecchioni con il suo Amore, purosangue arabo di 10 anni (figlio di Nurachi e Niagara da Veinard al Maury) ha chiuso undicesima alla media di 14,6 km/h. Nel complesso ottime prestazioni, come ha sottolineato Gian Michele Nonne,. Referente Endurance per la Fise Sardegna: “Le due amazzoni pur tutelando la freschezza dei cavalli, potrebbero avere ottenuto l’accesso alla ambita finale di Arezzo”.
Da segnalare che il terzo binomio sardo, formato da Salvatore Mulas in sella ad Aristanis, purosangue arabo ( figlio di Mujhaiddin e Stoia da Barone) ha risentito delle alte temperature e del viaggio, così dopo dopo 2 giri in velocità col gruppo di testa ha deciso per il ritiro.







