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La roulette di San Martino premia Funny Team

Funny Team
Alessandro Mason, in azione all'Historique Rallye San Martino di Castrozza (Foto Mario Leonelli)

Nove (VI) – Funny Team rientra dal Trentino con due risultati utili su altrettante presenze, in Venerdì ed un Sabato resi a dir poco complicato dal meteo ballerino.

Il miglior piazzamento è arrivato dall’Historique Rallye San Martino di Castrozza che ha messo in luce Alessandro Mason, affiancato dall’immancabile Giuseppe Giacomin, che ha portato la sua Peugeot 309 GTI gruppo N fino all’ottavo posto assoluto, al sesto di quarto raggruppamento, al terzo tra gli Over 60 ed al successo tra le vetture di classe N-J2/2000.

“Il tempo è stato clemente al primo giro” – racconta Mason – “ma poi è stato un misto continuo tra pioggia, umido ed asciutto. La vettura si è comportata bene, anche se gli acciacchi della vecchiaia compaiono improvvisamente. Vogliamo migliorare ancora, questo è il nostro intento.”

Dalle regine del passato alle moderne con il Rally San Martino di Castrozza, tappa della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, che ha finalmente visto al traguardo Marco Fanton, assieme ad Ileana Contado, secondo di classe A6 con la sua Peugeot 106 Rallye gruppo A.

“Dopo quasi due anni di peripezie, tra problemi tecnici ed errori miei, siamo arrivati alla fine” – racconta Fanton – “e direi che ci potevamo anche giocare la vittoria, se avessimo avuto in baule due gomme da pioggia. Grazie ad Ileana, perfetta e disponibile, ed alla scuderia.”

Varcando i patri confini il sodalizio con base a Nove era presente con due punte anche all’Autokros Gambetiči, andato in scena tra Sabato e Domenica in Croazia con validità per il FIA Central European Zone, terreno ideale per allenarsi in vista di impegni di rango maggiore.

Peter Stecca, alla guida del suo consueto Trackline 4G6, ha sofferto cronici problemi ai freni, accontentandosi di un quarto tra i superbuggy che rilancia le sue ambizioni continentali.

“Siamo scesi in campo per allenarci per la prossima gara dell’europeo” – racconta Stecca – “ma non è andata così bene. Abbiamo avuto grossi problemi con le pinze dei freni, prima con una e poi con l’altra. In finale siamo partiti dalla terza fila e, dopo vari contatti, abbiamo concluso quarti. Grazie a tutti i partners, alla scuderia ed alle persone che ci sostengono.”

Peggio è andata ad uno sfortunato Dino Semenzato che, rientrato dopo una sosta, ha patito problemi meccanici ed elettrici al suo Superbuggy motorizzato Ford, abbandonando in finale.

“Era da Settembre dello scorso anno che non correvo” – racconta Semenzato – “e, dopo un buon terzo in griglia e due manche chiuse al secondo posto, abbiamo saltato la terza a causa di problemi di alimentazione. Arrivati in finale siamo rimasti a piedi, con la pompa rotta.”