Da qualche mese la notizia torna regolarmente magari da una fonte differente: la Toyota sta preparando il ritorno al mondiale rally.
La vettura destinata a raccogliere il testimone e a far rivivere le storiche vittorie della Celica, la mitica vettura plurivincitrice del Safari, erano i tempi di..Bjorn Waldegaard…., e della Corolla che corse per l’ultima volta nel 1999 con Sainz e Auriol al volante, sarebbe la Yaris di cui esistono già alcune maquettes.
A Tokyo ovviamente smentiscono ma qualcosa trapela sempre e tutti gli indizi portano in Germania presso la sede della consociata europea della Casa giapponese e più precisamente a Colonia ove ha sede la Toyota TMG.
Di certo, smentite o non smentite, la Toyota deve rispondere in qualche modo al ritorno della Honda in F.1 e può farlo solo impegnandosi in un terreno amico ove ha una grande esperienza…..pensare ai rally è la cosa più semplice.
Sempre, secondo le notizie che riescono a perforare il muro del silenzio, i giapponesi potrebbero sperimentare, prima volta nel mondo dei rally, un motore ad alimentazione ibrida.
Il progetto potrebbe essere molto articolato: in Germania la progettazione e l’allestimento delle prime vetture il cui sviluppo potrebbe essere affidato a due o tre team ai vertici della specialità in altrettanti Paesi mentre il coordinamento, lo studio comparativo e le risultanze dei test farebbero capo esclusivamente alle teste pensanti di Colonia.
C’è chi parla di un debutto nel 2015 ma conoscendo i tempi degli uomini del Sol Levante saremmo più propensi a pensare al 2016 dal momento che il ritorno sarebbe clamoroso e pertanto deve essere assolutamente vincente e per vincere non bisogna avere fretta e soprattutto bisogna essere sicuri di non sbagliare nulla. (F.L.)






