La Gran Fondo Alassio del prossimo 9 marzo non sarà solo un occasione per pedalare con il favore del clima della Liguria, ma sarà anche un’ottima opportunità sia per i granfondisti che per i loro accompagnatori di assaporare le bontà dell’enogastronomia locale. Tra gli emblemi della cucina ligure c’è sicuramente il pesto, il tipico condimento a base di basilico e pinoli da gustare con un buon piatto di trofie o di trenette adagiate su un letto di patate e fagiolini bolliti, accompagnato magari da un bicchiere di Pigato, vino tipico della piana di Albenga di buona sapidità e di grande eleganza, ottimo anche per accompagnare un aperitivo con una farinata di ceci. Protagonista della cucina mediterranea è l’olio extravergine di oliva, che nella riviera di ponente trova delle bellissime espressioni grazie alla cultivar di oliva taggiasca che dà vita a un prodotto di grande profumo e personalità. Imperidibili ovviamente le preparazioni di mare, a cui si sposano i profumi fragranti e delicati del Vermentino, tra i vini più apprezzati della DOC Riviera Ligure di Ponente. La cucina della Liguria però vanta anche tantissime possibilità per degustare un ottimo menù “di terra”, con i carciofi e l’asparago violetto di Albenga da menzionare tra gli ortaggi e con le carni che potranno essere affiancate da un bicchiere di Rossese di Dolceacqua. La Gran Fondo Alassio non sarà quindi solo un viaggio in bici nell’entroterra ligure, ma sarà anche l’occasione per un excursus tra i sapori della tavola locale. Le iscrizioni alla Gran Fondo Alassio sono possibili alla quota di 30 euro fino al 5 marzo. Nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 marzo ci si potrà iscrivere in loco a 40 euro. Le adesioni possono essere perfezionate tramite il sito www.mysdam.it oppure secondo le istruzioni riportate a questa pagina. Tutte le informazioni sulla gara sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione www.granfondoalassio.com |







