«Tra confronti politici in streaming e talk show televisivi dai toni alti, pensiamo sia utile riscoprire la sana dialettica che, nel confronto delle idee, trae efficacia proprio dalla capacità tecnica di saper argomentare».
Così spiega Giuseppe Aceti, Priore della Fraternita Laica Domenicana Santa Maria di Castello, che ha promosso il corso “Imparare a confessare la propria fede – corso di argomentazione e dialettica per la vita del credente” . Il corso, articolato in quattro seminari di circa 5 ore ciascuno, si articola in due parti: un tema di Fede e uno tecnico di comunicazione.
I seminari si tengono, a partire da sabato 1° marzo, dalle 14 alle 19 nel convento di Santa Maria di Castello O.P. a Genova.
«Tramandato dall’antichità classica e sviluppato in ottica cristiana dai padri della chiesa e poi dall’ordine di predicatori istituito da San Domenico – spiega Aceti – è arrivato sino a noi un insieme di tecniche retoriche, oggi quasi dimenticato ma che sta alla base della comunicazione moderna, utile a sostenere il proprio punto di vista con efficacia e senza bisogno di ricorrere a toni alti né tanto meno agli insulti verso l’interlocutore che esprima un punto di vista diverso o opposto al nostro. L’efficacia e il successo di queste tecniche antiche, ma sempre attuali, è stato più volte dimostrato dalla storia. Ne è un esempio lampante la predicazione di San Domenico che utilizzò l’arma della retorica per combattere l’eresia dilagante nel 1200. Anche oggi, in un momento di così profonda crisi in cui troppo spesso assistiamo ad agoni mediatici fatti di insulti e di accesa violenza verbale, pensiamo sia utile, anche per chi fa politica attiva o semplicemente per chi voglia argomentare il proprio punto di vista, riscoprire le tecniche di dialettica su due livelli: quello della fede e quello a servizio del sociale e della politica».
L’iniziativa è senza scopo di lucro. A ogni partecipante è richiesto un contributo di 20 euro per il supporto delle spese organizzative.
PRIMO SEMINARIO – 1 marzo 2014 – Prof. Antonino Postorino, docente di Teologia Fondamentale, Antropologia Teologica ed Etica presso l’ISSR di La Spezia
ANAGOGIA – FONDAMENTI della TÈKNE RETORIKÉ
SECONDO SEMINARIO – 15 marzo 2014 – P. Paolo Calaon o.p., docente di Liturgia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna
VIE E PROVE – STATUS QUAESTIONIS
TERZO SEMINARIO 22 marzo 2014 – Don Stefano Olivastri, preside ISSR di Genova
AL CENTRO DI TUTTO – SUASORIA E CONTROVERSIA
QUARTO SEMINARIO 12 aprile 2014 – Prof. Carlo Lupi, preside ISSR di La Spezia
SOCIALITÀ E POLITICA – ERISTICA
I temi delle tecniche di comunicazione saranno svolti dal dott. Paolo Marcato.
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI scrivere a [email protected] o telefonare ai numeri 335/368986 348/4152092
Fraternita Laica Domenicana Santa Maria di Castello
IMPARARE A CONFESSARE LA PROPRIA FEDE
CORSO di argomentazione e dialettica
per la vita del credente
“maius est contemplata aliis tradere quam solum contemplari”
Summa Theologica, II-II, q.188, a.6 co.
PREMESSA
CONFESSare la propria fede
Per i christifideles laici comunicare, con la parola e con le opere, la propria Fede è una esigenza fondamentale. La prima lettera di Pietro, sempre attuale, può venire in aiuto. La lettera è una catechesi rivolta a un gruppo cristiano minoritario in un ambiente pagano, ostile. L’invito è di rimanere nel mondo, mantenendo la propria identità di cristiani. Nel mondo, ma non del mondo, e mai come ora il mondo ha bisogno di speranza, quella che i cristiani possono testimoniare, comunicare e se occorre, difendere, “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi” (1Pt 3, 15).
E’ così necessario per ogni laico trovare occasioni per riflettere sugli aspetti fondanti della propria Fede e sulla capacità per poterli comunicare.
LA PROPOSTA
Che cos’è
Un corso formativo finalizzato ad acquisire capacità di comunicazione, partendo dalla propria esperienza di Fede: Per imparare ad argomentare il proprio punto di vista.
Risultati attesi
Ogni partecipante alla fine del corso dovrebbe:
aver approfondito i valori fondanti della esperienza di Fede;
essere in grado di articolare strumenti essenziali della comunicazione assertiva e non aggressiva, quali lo status quaestionis e la coppia suasoria – controversia, assieme alla dinamica fondamentale del discorso retorico.
Per il raggiungimento del primo obiettivo è stato previsto un percorso di teologia naturale: dall’anagogia che conduce al divino; alla centralità della persona di Cristo; alle vie che possono portare alla scoperta di Dio; per arrivare, infine, al contributo dell’ etica nel lavoro e nella politica.
Per il realizzare il secondo obiettivo si utilizzeranno metodologie e strumenti congruenti alla struttura della nostra comunicazione assertiva. La comunicazione efficace, infatti, è il risultato di una somma non banale tra assertività e non aggressività (la dimensione funzionale ed etica) e adeguatezza e autenticità (la dimensione estetica).
A chi è diretto
Persone adulte, interessate a:
ripercorre gli snodi fondamentali della propria scelta di fede;
acquisire le tecniche fondamentali della comunicazione argomentativa ed assertiva.
Da dove nasce il bisogno:
Dalla necessità di confessare la propria Fede, testimoniandola, oltre che con la vita, anche con la parola.
Dall’esperienza di cristiani chiamati a un servizio nell’educazione, nella politica, nei lavori del sociale.
Dallo spettacolo desolante della dialettica nei media, ma anche dall’esperienza personale di una qualsiasi discussione, per evitare il rammarico: “avrei potuto rispondere così”, “avrei dovuto replicare in questo modo” …
PERCHE’ UNA PROPOSTA DOMENICANA
La spiritualità domenicana è orientata alla contemplazione della Verità per la sua trasmissione attraverso la predicazione.
E’ per questo che, nel loro percorso storico, i figli di San Domenico hanno scritto capitoli non secondari nella storia della dialettica argomentativa.
Questa proposta è quindi il contributo che la Comunità dei Domenicani che è a S. Maria di Castello in Genova – Religiosi e Laici (Terz’Ordine Domenicano) – offrono alla Chiesa genovese.
I Laici, Terziari Domenicani, nell’entrare a far parte dell’Ordine, hanno promesso di osservare la Regola, che in merito asserisce:
5. “Sull’esempio di S. Domenico, di S. Caterina da Siena e di quanti ci hanno preceduto illustrando la vita dell’Ordine e della Chiesa, i Laici Domenicani, rinvigoriti dalla comunione fraterna, rendono anzitutto testimonianza della propria fede, si dimostrano disponibili alle necessità dei loro contemporanei e lavorano al servizio della verità….
7. Ispirati dal carisma dell’Ordine essi tengono sempre presente che l’azione apostolica sgorga dalla pienezza della contemplazione”.
la struttura del corso
Il corso è articolato in quattro seminari di 4/5 ore di lavoro ciascuno. Ogni seminario è simmetricamente diviso in due: un tema di Fede ed un tema tecnico di comunicazione.
Si svolge nella giornata di sabato dalle ore 14.00 alle ore 19.00 presso il convento di S.Maria di Castello O.P., in Genova.
L’iniziativa è non profit: Ogni partecipante versa un contributo di 20 euro per il supporto delle spese organizzative.
primo seminario – 1 marzo 2014 – Prof. Antonino Postorino, docente di Teologia Fondamentale, Antropologia Teologica ed Etica presso l’ISSR di La Spezia
Primo tema
SEcondo tema
Anagogia
Fondamenti tèkne retoriké
L’uomo è davvero programmato per rivolgere il suo sguardo più in alto? Non solo l’esperienza comune lo afferma, ma lo suggerisce la stessa storia del pensiero. Rivolgere l’attenzione al trascendente non è solo una tentazione insuperabile, ma il fine stesso del pensiero.
Dal punto di vista tecnico viene proposta l’introduzione alla pratica del discorso retorico: una tirannia tecnica che può produrre frutti notevoli e addirittura rendersi amabile. È d’altronde inimmaginabile qualsiasi pratica anche minimale della dialettica senza conoscere le premesse storiche della tèkne retoriké.
SECONDO SEMINARIO – 15 marzo 2014 – Padre Paolo Calaon o.p., docente di Liturgia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna
Primo tema
SEcondo tema
Vie e prove
Status quaestionis
Difficile immaginare un argomento che si richiami di più di questo alla comune percezione dell’esperienza domenicana. Altrettanto importante ed interessante è far notare che il pensiero tomista definisce le cosiddette vie come possibilità aperte all’intelletto umano di pensare Dio, e non come prove scientificamente intese.
La parte tecnica prevede l’apprendimento di uno strumento indispensabile per la preparazione di qualsiasi argomento: ordinare il proprio punto di vista per renderlo pronto all’esposizione.
TERZO SEMINARIO 22 marzo 2014 – Don Stefano Olivastri, preside ISSR di Genova
Primo tema
SEcondo tema
Al centro di tutto
Suasoria e controversia
La figura di Cristo, anche storico, e la sua conoscenza come Salvatore è al centro della esperienza di fede. È la conoscenza concreta di una persona concreta che al tempo stesso trascende la realtà.
La dimensione storica di Cristo è da sempre terreno di controversia. Nella parte tecnica si propongono due strumenti dialettici di rilievo che insegnano ad argomentare da entrambe i punti di vista, in utramque partem, come monologo o come contraddittorio.
QUARTO SEMINARIO 12 aprile 2014 – Prof. Carlo Lupi, preside ISSR di La Spezia
Primo tema
SEcondo tema
Socialità e politica
Eristica
Nel mondo, ma non del mondo. Questo stare “nel” ha oggi una straordinario rilievo per i christifideles laici: essere testimoni di un’etica sociale che è cristiana, fondata sul bene della persona. È importante perché la società laicista ha scoperto la propria incapacità di proporre una etica condivisa, proprio perché incapace di riconoscere ed indicare valori fondanti.
Nel momento tecnico si procede all’apprendimento delle tecniche eristiche, indispensabili per chi deve gestire confronti dialettici. Il catalogo di Schopenauer è significativamente intitolato ”Arte di aver ragione ad ogni costo”. È importante conoscerne l’esistenza ed il funzionamento: per sapersene difendere e contrattaccare, se del caso.
I temi di FONDAMENTI TÈKNE RETORIKÉ, STATUS QUAESTIONIS, SUASORIA E CONTROVERSIA ed ERISTICA saranno tenuti dal Dott. Paolo Marcato.
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI
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335/368986 348/4152092






