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PROGRAMMI DI PEUGEOT SPORT ITALIA: PISTA, RALLY E SEMPRE ANDREUCCI PER….L’OTTAVO TITOLO

Peugeot Sport Italia anche nel 2014 sarà tra le grandi protagoniste del motorsport nazionale sia nei rally con la nuova 208 T16 affidata al sempre giovane Paolo Andreucci che oramai ha il ruolo di liaison tra il mondo dei rally …dei tempi che furono e del rally …di domani; poi ecco anche il nascere di uno Junior Team e poi ancora tutti in pista con la RCZ.

Un menu certo non facile da gestire ad alto livello ma a Milano ci hanno preso gusto a fare le cose per bene e bisogna dare atto ad Eugenio Franzetti e Carlo Leoni e alla struttura tecnica di Fabbri e Popi Amati di essere oramai un esempio di professionalità cui in tanti dovrebbero fare riferimento.

I RALLY

E’ passato una anno dalla presentazione della 208 R2 con cui la filiale italiana del Leone ha disputato la stagione 2013. Stagione che è valsa – grazie al contributo di Paolo Andreucci e dei piloti privati – la vittoria del settimo scudetto Costruttori per Peugeot. Ora è il momento della nuova Peugeot 208T16, l’ultima nata nella factory di Peugeot Sport, che la confermata coppia Ucci-Ussi porterà all’esordio sulle strade italiane. L’obiettivo stagionale per il pilota toscano e la 208 T16 sarà sviluppare al meglio la vettura e concorrere al titolo assoluto

Inoltre, quest’anno, è la prima volta dal 2006, Peugeot Sport Italia schiera due auto alla partenza del Campionato, affiancando alla 208 T16 anche una 208 R2 che parteciperà anche al Campionato Italiano Rally Junior, serie riservata ai piloti Under 28.

“Peugeot Italia ha deciso di scendere in campo in prima persona nella formazione dei nostri giovani piloti più promettenti, istituendo una sorta di filiera che accresca non solo la loro esperienza ma anche la “esposizione mediatica” per agevolarli nel proseguo della loro carriera.” Così Eugenio Franzetti, Direttore Relazioni Esterne e Competizioni di Peugeot Italia, ha anticipato il debutto agonistico del Peugeot Italia Rally Junior Team in sette appuntamenti del CIR. arà affidata al giovane pilota che noi riteniamo più promettente che avrà a fianco una giovane ed altrettanto promettente navigatrice: sono Stefano Albertini e Silvia Mazzetti.

Per Peugeot Italia il Rally Junior Team è un impegno importante, anche da un punto di vista economico; per lo sport tricolore deve invece essere uno sprone a dar fiducia ed opportunità ai nostri talenti per facilitarli nella loro affermazione professionale”.

Con lo stesso obiettivo di agevolare e allargare la base dei partecipanti ai rally italiani, il Leone ha deciso di rilanciare l’attività di base dei privati, allargandola partecipazione al Peugeot Competition: oltre alla 208 R2 sarà aperto a tutti i suoi modelli omologati a partire dal 1991, con la sola esclusione delle versioni WRC. Per il vincitore, un premio importante, la partecipazione da “ufficiale” allo spettacolare MonzaRally Show di novembre.

LA PISTA

Giunta al terzo anno di attività, anche RCZ si rinnova con un’importante novità: la Peugeot RCZ R Cup. Sviluppata da Peugeot Sport e da 2T Reglage et Course, sulla base della RCZ R stradale da 270 CV, la RCZ R Cup, grazie alla riduzione del peso, ad un nuovo propulsore e ad i interventi tecnici su impianto frenante e assetto, metterà a terra 305 CV con l’obiettivo di lottare per il Super Production all’interno del CITE (Campionato Italiano Turismo Endurance)

Sempre all’interno del CITE sarà protagonista il Trofeo RCZ Racing Cup dedicato ai clienti privati e riservato alle RCZ Racing Cup da 250 CV. Il calendario sarà articolato su dieci gare da disputare in cinque week-end del CITE.

LE TRE LIVREE HERITAGE

Per sottolineare questo suo impegno a tutto campo, che si riallaccia allo spirito sportivo che anima da sempre il Marchio, Peugeot Italia riproporrà per le sue vetture in gara le gloriose livree che hanno fatto la storia del Marchio: la 208T16 di Paolo Andreucci ed Anna Andreussi si ispira a quella della 205 Turbo 16 iridata nel 1985 e 1986, la 208R2 di Stefano Albertini e Silvia Mazzetti ricorda quella della gloriosa 205 Gti Gr.A, mentre la RCZ R CUP rimanda alla 905 protagonista e vittoriosa a Le Mans negli anni ’90.

PAOLO ANDREUCCI RACCONTA LA PEUGEOT 208T16

Paolo Andreucci è stato tra coloro che hanno contribuito maggiormente alla sviluppo e alla definizione della 208T16, partecipando in prima persona ai test di sviluppo organizzati da Peugeot Sport. Queste le sue impressioni sulla sua nuova vettura da assoluto:

“E’ stata una grande opportunità perché è fondamentale, quando si porta al debutto una nuova vettura, esserne coinvolti nella fasi progettuali. E’ anche un grande motivo di soddisfazione personale, a coronamento del percorso compiuto assieme a Peugeot nel corso di questi anni.

Nel corso del 2013 abbiamo lavorato in entrambe le configurazioni, terra e asfalto, accumulando chilometri e dati. Quali sono le peculiarità della 208 T16? Sicuramente il bilanciamento, dote che la 208 ha sia nella versione stradale sia nella 208 R2 da rally: la scocca dell’auto, infatti, con le quattro ruote motrici che ha la T16 è ancora migliore, con un posteriore molto sincero e fermo e con un anteriore migliorato rispetto alla 207 S2000, che trasmette molta sensibilità e precisione allo sterzo e che, qui, ha un angolo di sterzata più contenuto.

Il motore rappresenta un’altra grande differenza perché il passaggio dal duemila aspirato al 1600 turbo ti aiuta molto nelle guida, grazie ad una coppia molto più sfruttabile, visto che si riesce a tenere più spesso la stessa marcia. Di fatto diminuendo quindi l’utilizzo del cambio senza la necessità di dover sempre essere ad un regime preciso. Con la 207S2000 utilizzavamo sempre le marce agli ultimi giri motore perché la potenza era lì, mentre con il turbo abbiamo un range maggiore di utilizzo dei giri che facilita molto la guida, tenendo conto che passiamo da 6 marce alle 5 della 208T16, con ingranaggi più robusti nell’ottica di diminuire anche i rialzi e – quindi – i costi di gestione.

La frenata è molto buona anche in virtù di dischi posteriori maggiorati che permette di sfruttare al meglio le doti velocistiche della vettura.

Ora, per noi comincia un’altra fase altrettanto importante di sviluppo, quella che ci consentirà di adattare il set up della 208 T16 alla tipicità dei percorsi e degli asfalti/sterrati che incontreremo nel corso del campionato italiano, spesso profondamente diversi da quelli francesi su cui sono stati svolti la maggior parte dei test. Dovremo essere bravi a “cucirci” addosso la T16”.

PEUGEOT ITALIA RALLY JUNIOR TEAM: L’ORA DI STEFANO E SILVIA

Stefano Albertini e Silvia Mazzetti saranno l’equipaggio ufficiale della Peugeot 208R2 del Rally Junior Teamdi Peugeot Italia. Per loro l’obiettivo di valorizzare il proprio talento e di conquistare il Tricolore Junior.

La coppia Albertini-Mazzetti disputerà il Campionato Italiano al fianco dei confermati Paolo Andreucci – Anna Andreussi, sulla 208 T16. Per la prima volta dalla stagione 2006, la filale italiana del Leone schiererà due vetture ufficiali nel CIR.

Rally Junior Team s’inserisce nella politica di Peugeot, intrapresa da oltre 35 anni, di offrire ai giovani la possibilità di debuttare e proseguire nell’attività agonistica mettendo a disposizione i mezzi che consentano loro di lottare per la vittoria.

Il progetto Rally Junior Team è la naturale continuazione di crescita di Peugeot Competition, che nell’edizione 2013 ha messo in palio, tra l’altro, la partecipazione al Rally di Montecarlo, prova inaugurale del Mondiale Rally 2014.

A conferma della sua validità formativa, il vincitore del trofeo 2013 Gabriele Cogni ha concluso con un eccellente 22° posto assoluto un “Monte” che ha messo in seria difficoltà affermati campioni internazionali.

Stefano Albertini: “E’ un momento fondamentale della mia carriera. Per la prima volta vestirò la tuta da ufficiale per un Marchio così importante e blasonato come quello del Leone. Dovrò pensare a guidare e a sfruttare al meglio la 208 R2…Paolo Andreucci l’anno passato ha fatto vedere tutte le qualità dell’auto, il mio primo obiettivo sarà cercare di avvicinarmi a quel livello. So di essere al centro di un progetto importante a cui Peugeot tiene molto e su cui sta investendo molto in termini economici e di comunicazione. Questo significa essere sotto i riflettori e per me sarà importante – oltre alla concentrazione per andare il più forte possibile – la gestione della pressione. Però conosco molto bene l’ambiente Peugeot, i ragazzi e i meccanici del team Racing Lions…con loro ho avuto la fortuna di disputare da privato alcune gare con la 207 S2000…la loro professionalità e la loro esperienza mi saranno di grande supporto”.

Peugeot Italia Rally Junior Team – Il Calendario

Il programma 2014 di Peugeot Italia Rally Junior Team si svolgerà su sette delle otto gare in calendario del CIR:

16 marzo                      Rally Il Ciocco              

6 aprile                         Rally Sanremo

11 maggio                     Targa Florio

6 luglio                          Rally San Marino

31 agosto                     Rally Friuli e Venezia Giulia

21 settembre                Rally Adriatico

12 ottobre                     Rally Due Valli

PEUGEOT COMPETITION 2014, UN LOGO PER CELEBRARE 35 ANNI DI STORIA

 

Peugeot Competition taglia il traguardo delle sue prime 35 stagioni consecutive di promozione a favore della clientela sportiva del Marchio e di formazione di futuri campioni dell’automobilismo tricolore.

Per festeggiare l’importante anniversario, Peugeot Competition si dota di un apposito logo celebrativo ed apre la partecipazione a tutti i modelli del Marchio di prima omologazione a partire dal 1° gennaio 1991 o che hanno avuto una variante di omologazione successiva a tale data, compresa la gloriosa 106 nelle varie versioni, con la sola esclusione delle WRC.

La formula del Peugeot Competition 2014 contiene elementi di grande innovazione e si svilupperà in due fasi coincidenti con i due semestri dell’anno.

Fino ad inizio luglio saranno interessati tutti i rally compresi tra il 1 febbraio 2014 ed il 30 giugno 2014 (suddivisi in sei zone geografiche) e tutti i modelli del Leone omologati a partire dal 1991, con la massima libertà di scelta per gli iscritti.

Nella seconda parte dell’anno, tre gare secche (Rally del Casentino, Rally Del Friuli e Rally Due Valli) riservate esclusivamente alle 208 R2 stabiliranno il vincitore assoluto a cui sarà riservata la partecipazione da pilota ufficiale al MonzaRallyShow 2014.(Franco Liistro)