Il Programma Marco Polo, sviluppato a partire da un progetto della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e su diretta sollecitazione della Presidenza della Repubblica, è un’iniziativa volta ad aumentare il numero di studenti cinesi iscritti negli atenei italiani che si inserisce in un ampio quadro di accordi internazionali tra Italia e Cina.
Al primo progetto, datato 2004, ha fatto seguito la firma del protocollo di intesa Sei Azioni per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione sottoscritto da CRUI e Confindustria, riguardante il consolidamento dei rapporti di collaborazione tecnica e scientifica tra Italia ed Asia.
Il Programma Turandot, parte integrante del Marco Polo, è diretto esclusivamente ai futuri studenti delle Accademie di Belle Arti e dei Conservatori.
L’Università di Pavia è stata, a partire dal 2007, tra i primi dieci atenei nazionali ad aderire al Programma, offrendo presso le proprie sedi un corso intensivo di lingua e cultura italiana per studenti cinesi, della durata di sei mesi. Dopo aver sottoscritto un learning agreement ed aver completato la pre-immatricolazione ad una università o accademia italiana, gli studenti cinesi frequentano a Pavia lezioni di grammatica, fonetica, conversazione e cultura interamente in lingua, oltre ad un corso specifico rivolto alla preparazione degli esami finali. Alle lezioni ordinarie viene affiancato anche un progetto “tandem” di conversazione tra studenti cinesi e studenti italiani che desiderano migliorare la loro competenza comunicativa in lingua cinese. Si tratta di un vero e proprio laboratorio di conversazione, durante il quale lo studente si esercita nella sua seconda lingua, compiendo un percorso di crescente difficoltà, dagli scambi basilari a quelli più impegnativi, di concerto con le indicazioni fornite dai docenti titolari.
Al termine del Programma gli studenti cinesi sostengono due prove d’esame: la certificazione CILS (Certificazione di Italiano come Lingua Straniera) di livello B1, rilasciata dall’Università per Stranieri di Siena ed un esame interno denominato “Marco Polo Pavia”, obbligatorio per coloro che decidono di fermarsi in Ateneo per i loro studi futuri.
Il Programma Marco Polo e Turandot dell’Università di Pavia ha riscosso successo dalla prima edizione. In particolare, negli ultimi anni il numero di studenti iscritti è raddoppiato ad ogni nuovo corso. Il record di 97 studenti iscritti stabilito nel 2013 sarà nuovamente superato quest’anno, con 192 domande accolte da ogni parte della Cina. Queste cifre fanno sì che per l’edizione 2014 Pavia sarà tra le prime cinque sedi universitarie Marco Polo in Italia. Deve essere sottolineato che un buon numero di studenti che hanno partecipato alle edizioni passate hanno deciso di fermarsi a Pavia dopo il corso intensivo ed hanno già concluso con successo i loro studi, o stanno per concluderli. Un esempio su tutti: Xu Danyi, studentessa giunta a Pavia in occasione dell’edizione inaugurale del 2007, laureata in Psicologia presso il nostro Ateneo è adesso parte dello staff del Programma Marco Polo a Pavia.
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