
In Cina è il più grande gruppo privato costruttore di automobili, da noi pur essendo presente fin dal 2006 grazie a Eurasia di Palazzolo sull’Oglio, Great Wall (Grande Muraglia) è ancora un marchio poco conosciuto.
Oggi, forte anche di un grosso investimento per una grande fabbrica in Bulgaria, rilancia la sua sfida al mercato italiano.
Lo fa con il SUV H6, finalmente in linea con il gusto e le esigenze degli utenti europei. A cominciare dall’impatto estetico, molto piacevole, dagli assemblaggi millimetrici e ben curato nei dettagli, come, ad esempio, il profilino in colore carrozzeria nelle maniglie esterne delle portiere.
Compatto nelle dimensioni (489x188x174 cm) e con un’altezza da terra di 14 cm che permette di affrontare le strade sterrate senza difficoltà, l’H6 cino-bulgaro è un 4×4 a controllo elettronico della trazione che consente di trasferire coppia alle due ruote posteriori in caso di perdita di aderenza.
In aggiunta è dotato di sistemi integrati di controllo elettronico di stabiltà, Hill Holder (per le partenze in salita) e di Abs evoluto.
Il motore è un 2.0 litri turbodiesel da 143 cavalli a 4000 giri e 310 Nm di coppia massima abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti docilissimo nel cambio marce.
Alla prova su strada in un percorso misto autostradale e nell’entroterra gardesano ricco di curve il Great Wall H6 dimostra una buona maneggevolezza e tenuta di strada, priva di rollio laterale. Il motore ha un’erogazione regolare che assicura discrete andature con consumi abbastanza contenuti: secondo i dati ufficiali 6,8 litri ogni 100 km.
Del resto, per sua concezione questo non vuole essere un SUV corsaiolo, fare concorrenza a una Cayenne, bensì essere una buona alternativa per una famiglia.
Tant’è vero che uno dei suoi diversi punti di forza – oltre ad una dotazione di serie davvero più che interessante, comprensiva fra l’altro di assistenza al parcheggio con retrocamera , bluetooth e cruise control con comandi al volante, sensori pioggia e luce – è un bagagliaio molto capiente (da 1290 a 2100 litri) con una intelligente divisione orizzontale in due parti del vano che non costringe a sollevare il piano per recuperare ciò che si vuole nascondere a curiosi e malintenzionati.
Il prezzo di listino per la versione 4WD Star è di 26.960 euro e quello della Premium 27.960 euro. Ovvero, in linea con la concorrenza.
Si potrebbe però obiettare che Great Wall non vanta la stessa rivendibilità di un Nissan Qashqai o di una Kia Sportage. Verissimo.
A compensare questo gap, Great Wall H6 offre una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato che garantisce soccorso stradale, vettura sostitutiva, rientro o proseguimento del viaggio e recupero del veicolo riparato. (R.D.)







