Nino Bertasio ha vinto con 203 colpi (64 66 73, -10) l’Open de St. François-Region Guadeloupe (Alps Tour) sul percorso del Golf International de Saint-François (par 71) in Guadalupa.
Il 26enne pro azzurro, nato a Zurigo, ha ottenuto il primo titolo nel circuito e il terzo in carriera dominando con una corsa di testa e lasciando a tre colpi il brillante Giorgio De Filippi (206 – 67 68 71, -7), lo spagnolo Juan Antonio Bragulat e i francesi Raphael Marguery, Nicolas Tacher e Damien Perrier e a cinque gli altri transalpini Clement Berardo e Samuel Lamotte (208, -5). A completare il trionfo italiano il nono posto ottenuto con 209 colpi (-4) da Leonardo Motta (74 69 66), Alfredo Pazzeschi (68 70 71) e da Lorenzo Magini (66 71 72), che sono stati affiancati dall’iberico Gerard Piris, dall’irlandese Brian Casey e dal francese Julien Grillon.
Sono andati a premio anche Corrado De Stefani (73 70 68) e Andrea Bolognesi (73 68 70). 17.i con 211 (-2), Aron Zemmer, 22° con 213 (72 69 72, par), Nicolò Gaggero (72 70 72) e Nunzio Lombardi (70 73 71), 28.i con 214 (+1), Marco Bernardini, 39° con 219 (71 72 76, +6), e Luca D’Andreamatteo, 41° con 223 (71 72 80, +10). Non hanno superato il taglio: Andrea Romano, 42° con 144 (74 70, +2), Federico Maccario (76 70) e Alberto Campanile (76 70), 57.i con 146 (+4), Mattia Miloro, 70° con 147 (70 77, +5), Giacomo Tonelli, 76° con 148 (75 73, +6), Luca Castelli (75 75) e Luca Fenoglio (75 75), 79.i con 150 (+8), Guglielmo Bravetti, 86° con 151 (72 79, +9).
Bertasio ha iniziato in torneo con un 64 (-7) e prendendo subito un vantaggio di due colpi su Magini e di tre su De Filippi, che nel secondo giro con un 66 (-5) ha portato a cinque sullo stesso De Filippi e a sei su Perrier. Dopo aver tenuto un ritmo molto alto con un eagle, undici birdie e un solo bogey in 36 buche, il vincitore ha pensato nel terzo turno a controllare la gara. Per la verità i due bogey in partenza gli hanno un po’ complicato i piani e hanno dato un minimo di fiducia a chi inseguiva, ma nelle rimanenti buche si è mantenuto in par con tre birdie e tre bogey e ha potuto giungere con tranquillità al traguardo (parziale di 73, +2) dove ha trovato ad attenderlo il trofeo e un assegno di 5.800 euro (montepremi 40.000 euro).
Da rimarcare la bella prova offerta da De Filippi, che forse avrebbe meritato la seconda piazza in solitudine. Ha perso un po’ di ritmo nel turno conclusivo (71, par, con tre birdie e altrettanti bogey) e probabilmente gli è mancata un po’ d’esperienza per gestire la situazione.
Bertasio, come detto, è al terzo titolo in carriera, dopo essersi imposto nel 2011 in Marocco nel Cimar Open Samanah, gara dell’EPD Tour l’equivalente tedesco dell’Alps Tour, e nel Campionato Nazionale Open. Ha siglato la terza vittoria stagionale dei professionisti italiani, dopo quelle di Marco Crespi nel NH Collection Open (European Tour) e di Domenico Geminiani nel Sara Bay Series (minitour americano West Florida Golf Tour).
LPGA TOUR: NELLO SHOPRITE CLASSIC ATTACCA STACY LEWIS, RISALE GIULIA SERGAS (36ª) – Giulia Sergas ha riscattato l’opaco primo giro e con un 67 (-4) nel secondo e lo score di 141 (74 67, -1) colpi è balzata dal 112° al 36° posto nello ShopRite Classic (LPGA Tour), che si sta svolgendo sul tracciato del Bay Course (par 71) allo Stockton Seaview Hotel & Golf Club di Galloway nel New Jersey. Hanno fatto passi indietro, ma hanno superato il taglio Silvia Cavalleri (70 73) e Giulia Molinaro (69 74), entrambe 55.e con 143 (+1), alla pari con Paula Creamer, con la neozelandese Lydia Ko e con la taiwanese Yani Tseng.
Grazie a un parziale di 63 (-8), di gran lunga il migliore score di giornata, ha preso il comando Stacy Lewis (130 – 67 63, -12), numero due mondiale. La segue Christina Kim (131, -11), che dopo un lungo periodo in ombra sembra decisa a risalire la china. E’ scesa al terzo posto con 132 (-10) Jennifer Johnson, leader dopo un turno, e sono al quarto con 134 (-8) Gerina Piller e la svedese Anna Nordqvist. Solo settima con 136 (66 70, -6) la coreana Inbee Park, numero uno nel Rolex Ranking, che rischia di perdere lo scettro sotto l’attacco della Lewis. Con un solo giro da disputare sono fuori gioco Michelle Wie e l’australiana Karrie Webb, 19.e con 139 (-3), la norvegese Suzann Pettersen, 30ª con 140 (-2), e la giapponese Ai Miyazato, 47ª con 142 (par).
La Lewis è stata inappuntabile e ha operato la sua rimonta dalla sesta piazza con otto birdie, senza bogey. La Sergas ha segnato cinque birdie e un bogey, la Cavalleri tre birdie e cinque bogey per il 73 (+2) e la Molinaro quattro birdie, tre bogey e due doppi bogey per il 74 (+3). Il montepremi è di 1.500.000 dollari.
PGA TOUR: NEL MEMORIAL TOURNAMENT SALE IN VETTA BUBBA WATSON – Bubba Watson è il nuovo leader con 204 colpi (66 69 69, -12) nel Memorial Tournament (PGA Tour), che si sta disputando sul tracciato del Muirfield Village GC (par 72) a Dublin nell’Ohio.
In una classifica che si è allungata precede Scott Langley (205, -11), il giapponese Hideki Matsuyama (206, -10), e l’australiano Adam Scott, numero uno mondiale, quarto con 207 (-9) e risalito dall’10° posto. Al quinto con 208 (-8) Jordan Spieth, Billy Horschel, Robert Streb, Brendon Todd, il sudafricano Charl Schwartzel e l’inglese Paul Casey, che era in vetta dopo 36 buche.
Dopo il flop del secondo turno ha recuperato dieci posizioni il nordirlandese Rory McIlroy, dal 24° a 14° con 210 (-6), ma difficilmente potrà dire la sua nella lotta per il successo. Non avranno invece voce in capitolo l’australiano Jason Day e il sudafricano Ernie Els, 20.i con 211 (-5), Matt Kuchar e Keegan Bradley, 31.i con 212 (-4), Dustin Johnson, Jim Furyk e l’inglese Luke Donald, 39.i con 213 (-2), e il deludente Phil Mickelson, 47° con 214 (-2).
Watson è impegnato a contendere il secondo posto nella classifica mondiale allo svedese Henrik Stenson, ma per operare il sorpasso deve comunque vincere e sperare che il suo avversario non faccia altrettanto. Però, a un giro dal termine, anche Stenson, che sta disputando il Nordea Masters (European Tour) è al comando. Avevano le stesse chances di Watson anche McIlroy, Kuchar e Day, ma dovranno attendere un’occasione migliore. Il montepremi è di 6.200.000 dollari dei quali 1.116.000 dollari andranno al vincitore.
CAMPIONATI NAZIONALI MASCHILI E FEMMINILI: COMANDANO RICCARDO MICHELINI E LAURA LONARDI – Sui percorsi del Golf Nazionale e del CG Roma Acquasanta proseguono Campionati Nazionali maschili e femminili medal intitolati alla memoria di Franco Bevione e di Isa Goldschmid, i due fratelli che hanno dato tanto lustro al golf italiano. Vi prendono parte quasi tutti i migliori giocatori azzurri.
Il torneo maschile – Trofeo Franco Bevione – che si sta svolgendo al Golf Nazionale (par 72), ha subito un ritardo per il maltempo e il secondo turno si è concluso al mattino della terza giornata di gara. Il nuovo leader è Riccardo Michelini (Modena) con 141 colpi (74 67, -3), ma è incalzato da Renato Paratore (Parco di Roma) e da Guido Migliozzi (Montecchia) con 142 (-2). Al quarto posto con 143 (-1) Luigi Botta (Torino) e Giacomo Garbin (Varese), al sesto con 144 (par) Enrico Di Nitto (Parco di Roma) e Philip Geerts (Olgiata).
Nel campionato femminile – Trofeo Isa Goldschmid – sul percorso del Circolo Golf Roma Acquasanta (par 71), che è stata la patria golfistica della grande campionessa, Laura Lonardi (Verona) ha fatto il vuoto. Ha uno score di 141 (68 73, -1) e conduce con nove colpi di vantaggio su Camilla Mazzola del GC Villa d’Este (150, +8). In terza posizione con 151 (+9) Maria Vittoria Martinis (Montecchia) e Ludovica Scandroglio (Milano), al quinto con 152 (+10) Tullia Calzavara (Villa Condulmer), Barbara Borin (Olgiata), Iole Pininfarina (Torino) e Alessandra Fanali (Fiuggi Terme).
Entrambi i tornei si giocano sulla distanza di 72 buche. Dopo 54 buche saranno ammessi all’ultimo giro i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto.






