
Realizzati in cuoio sintetico, cuciti a mano da lavoratori adulti, tutelati da un salario equo e condizioni di lavoro sicure, che contribuiscono a garantire ai loro bambini il diritto al gioco, alla salute, alla scuola, a una vita da bambini: sono i Palloni Equosolidali, che Altromercato propone in occasione del Campionato Mondiale di Calcio 2014, che si svolgerà in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio.
Alla vigilia dell’evento sportivo più atteso dell’anno, Altromercato si propone così di riportare l’attenzione sui temi dello sfruttamento dei lavoratori e dei bambini, soprattutto nel Sud del Mondo.
Oltre il 70% dei palloni da calcio prodotti al mondo vengono realizzati nel distretto del Sialkot, nella regione pakistana del Punjab, dove circa 40.000 abitanti sono coinvolti nel processo produttivo, sia nelle fabbriche, come parte di una linea di produzione, che in centri di cucitura, a volte presso case private. La maggior parte dei palloni sportivi sono cuciti a mano da persone che lavorano per molte ore in condizioni precarie, per salari modesti, e spesso con l’impiego di lavoro minorile.
Il Commercio Equo e Solidale offre ai lavoratori e alle cucitrici coinvolte in questo settore l’opportunità di migliorare le loro condizioni economiche, garantendo una retribuzione dignitosa, nel rispetto degli standard salariali minimi (circa il 30% in più rispetto alla cucitura di un pallone non equosolidale), condizioni di lavoro monitorate, assenza di sfruttamento minorile, e il riconoscimento di un sovraprezzo (premio equosolidale) che va a finanziare progetti di sviluppo, formazione e servizi a beneficio delle comunità dei produttori.
I palloni equosolidali Altromercato sono prodotti da Vision Technologies, azienda di Sialkot dal 2005 inserita nel sistema Equo e Solidale. Il premio equosolidale ricavato dalla vendita dei palloni è servito ad istituire un fondo di solidarietà a vantaggio della collettività, con l’istituzione di una clinica mobile al servizio della salute degli abitanti di alcuni villaggi, la creazione di uno spaccio aziendale con generi di prima necessità a prezzi bassi, pullman collettivi che portano i lavoratori allo stabilimento e li riportano a casa, creazione di infrastrutture e sistemi di acqua potabile per i lavoratori e le loro famiglie.
Dove trovare i palloni equosolidali? Nelle Botteghe Altromercato e nella Bottega Online Altromercato (http://bottega.altromercato.it) per tutto il periodo dei Mondiali di Calcio al prezzo speciale di 10 euro. E poi in tanti altri luoghi parchi, strade, cortili e dove tirare un calcio all’ingiustizia.
Un’idea regalo per i bambini e i ragazzi, un pensiero per momenti in famiglia, o da regalarsi per giocare all’aria aperta e per lanciare un messaggio di educazione e sensibilizzazione sul tema dello sfruttamento del lavoro.
Con Altromercato possiamo giocare tutti insieme la partita più importante, quella dei Diritti Mondiali. Perché in fatto di diritti #NessunoFuorigioco
Per saperne di più www.altromercato.it/palloni







