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RALLY DI POLONIA…..I “TAGLI” UNA VOLTA ERANO LA REGOLA, OGGI CI SONO 5.000 € DI MULTA

taglio

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Ha fatto notizia che in Polonia Andreas Mikkelsen sia stato multato di ben 5.000 Euro per aver tagliato una curva, passando dal prato per una decina di metri.

Fino ad ora ai tagli nelle prove speciali non è che ci si facesse molto caso. Tanto è vero che ancora l’anno scorso al Rally di Germania si tagliava di brutto dove c’era la possibilità di farlo. Basta vedere le fotografie che abbiamo allegato per rendersene conto.
Ma i tagli non sono una cosa nuova: nel 1979 al Lombard Rac Hannu Mikkola, che passava per primo sulle speciali, decise di tagliare per il prato nella speciale di “Knowsley Safari Park”e praticamente tutti coloro che sono passati dopo, vedendo le tracce del finlandese, hanno fatto la stessa cosa.
Mai a nessuno sarebbe venuto in mente di multare Mikkola, e quindi tutti gli altri, per questo taglio che è stato solo uno dei tanti visti nelle famose “Mickey Mouse Stages” nei parchi privati della prima giornata di gara.
Ma i tagli, e non solo attraverso i prati, ci sono sempre stati e con il tempo sono anche aumentati grazie all’arrivo delle coperture con la “mousse” perché il rischio di incappare in forature non esisteva praticamente più.
Forse qualcuno dimentica le vittorie della Toyota o della Nissan al Safari dei vari Waldegaard, Blomqvist e Mikkola che improvvisamente…..scomparivano per arrivare puntuali come un orologio al controllo orario mentre gli altri accusavano decine di minuti di ritardo.
Erano gli indiani locali, profondi conoscitori del territorio attorno al Monte Kenya, a studiare i tagli per evitare i guadi pericolosi o tratti dove il pericolo di forature a go go era da mettere in preventivo. Tutti sapevano ma…faceva parte del gioco…… Alla fine anche la Lancia lo comprese dopo aver sacrificato per anni uno come Munari sugli altari delle rotture e delle forature.
In Polonia, ma chissà chi avrà avuto la brillante idea, è fioccata la prima, salatissima, multa. E nessuno ci riesce a togliere dalla testa che questo non è altro che un nuovo sistema per far cassetta… Probabilmente in Polonia, prima di multare Mikkelsen per un taglio di ordinaria amministrazione, si sarebbe potuto… multare gli organizzatori che ci hanno propinato una gara veramente indegna di un mondiale.
Ed invece no: il bravissimo Promoter o chi per esso, ha premiato gli organizzatori inserendo per altri due anni la gara polacca nel calendario del massimo campionato su strada.
Per molto meno il rally del Portogallo, quando nel 2001 la gara si disputò nel nord con base ad Espinho, e la regione fu colpita per giorni da fortissime piogge che resero le speciali in qualche occasione veri e propri fiumi di fango, fu letteralmente buttato fuori dal mondiale e dovette aspettare fino al 2007 per rientravi. E non più al nord ma in Algarve.
Ma oggi le cose vanno così: chi propone gare come la Polonia viene premiato e questo a discapito come è il caso, tanto per fare un esempio, dell’Acropoli che ha sempre saputo offrire un rally ben organizzato con speciali spettacolari anche se a volte durissime. E questo anche quando la Grecia si è trovata in una profonda crisi finanziaria. Ma per certa gente questo non conta nulla. L’importante è che si riescano ad accontentare gli amici e gli amici degli amici… Bella roba! (Rolando Sargenti)

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