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Lega Nord su legge elettorale

Proposta di riforma elettorale

TORTEROLO: «QUESTO TESTO NON TUTELA I DIRITTI DEGLI ELETTORI LIGURI»
Il capogruppo della Lega Nord Liguria-Padania, insieme ai colleghi Bruzzone e Rixi, contesta il testo presentato oggi in Consiglio contro il quale sono stati presentati oltre 800 emendamenti

«La nostra posizione rispetto alla proposta di legge elettorale portata in aula questa mattina, è lineare da sempre ed è stata condotta con coerenza a tutti i livelli istituzionali». Lo ha dichiarato questa mattina il capogruppo della Lega Nord Liguria-Padania Maurizio Torterolo in una conferenza stampa organizzata durante una pausa della seduta  del Consiglio regionale.

Il gruppo ha presentato nei giorni scorsi oltre 800 emendamenti per modificare il testo licenziato dalla I commissione: «Non intendiamo portare avanti un ostruzionismo fine a se stesso, ma vogliamo testimoniare che questa legge non va negli interessi dei liguri. Sul piano tecnico questa legge – spiega Torterolo – presenta profili di incostituzionalità, perché riconosce un premio di maggioranza molto elevato alla coalizione vincente senza stabilire una soglia minima di voti. In questo modo, quindi, si allontanano sempre più  i cittadini dalla politica».
Le critiche della Lega Nord Liguria-Padania investono anche il piano politico: «Questa proposta di legge, che dovrebbe andare incontro all’interesse comune, – conclude il capogruppo – in realtà non è nata da un dibattito aperto e trasparente, ma da accordi stretti solo fra alcuni e non nelle sedi istituzionali. Così non si fanno gli interessi dei liguri».

Edoardo Rixi ha ribadito che la proposta di legge deve essere ritirata e che occorre avviare a settembre un confronto fra tutte le forze politiche su una nuova legge elettorale.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Francesco Bruzzone e il segretario regionale della Lega Nord Liguria Sonia Viale, la quale, commentando la posizione assunta oggi da Forza Italia rispetto alla proposta di legge che aveva sottoscritto, ha dichiarato: «Forza Italia deve decidere cosa intende fare davvero; questo partito, così come è oggi, non ci convince per eventuali strategie future in comune».