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GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI: PARATORE E CARTA, AZZURRI A CACCIA DI MEDAGLIE

A Nanjing, in Cina, prende il via la seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili dove il golf entrerà in scena sul percorso del Nanjing Zhongshan International Golf Club dal 19 al 21 agosto con il torneo individuale e dal 24 al 26 agosto con quello a squadre. Verranno assegnate, in entrambe le competizioni, le rituali medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

Saranno Renato Paratore e Virginia Elena Carta a difendere i colori azzurri in un contesto di 64 concorrenti (32 ragazzi e 32 ragazze) con hcp non superiore a 6.4, nati fra il primo gennaio 1996 e il 31 dicembre 1998, selezionati in base al World Amateur Golf Ranking nel periodo compreso tra il primo aprile 2013 e l’8 giugno 2014. Si giocherà sulla distanza di 54 buche, stroke play. Nel torneo a squadre, dove i due azzurri faranno coppia, il primo giro si disputerà con formula foursome, il secondo con formula fourball, mentre nel terzo si conteggeranno i due score individuali. La somma dei punteggi realizzati in ciascun turno darà quello finale del team. Per entrambe le gare, in caso parità in vetta, verrà effettuato uno spareggio per assegnare l’oro.
I due azzurri sono accompagnati dal direttore tecnico Gianluca Crespi, che ha dichiarato. “Sia Renato che Virginia stanno disputando un’ottima stagione e i prestigiosi successi conquistati da entrambi ne sono la conferma. Credo che tutti e due abbiano le carte in regola per ben figurare anche a Nanjing. Aldilà del risultato che conseguiranno, ritengo che questa esperienza potrà arricchire notevolmente il loro bagaglio tecnico e umano”.
Virginia Elena Carta, portacolori del GC Udine, che ha avuto un avvio di 2014 scintillante con tre vittorie nel French International, nello Slovenian International e nel German Girls, ha detto: “Non vedo l’ora di giocare. Sarà una competizione entusiasmante in un contesto veramente speciale. Mi emoziona l’idea di far parte di una manifestazione così importante e, nel contempo, mi elettrizza il pensiero di poter condividere questa esperienza con tanti ragazzi e ragazze impegnati in numerose altre discipline sportive. Mi sono preparata secondo la consueta routine d’allenamento e spero di confermare il buon momento di forma”.
Quanto a Paratore, tesserato per il GC Parco di Roma che compirà diciotto anni a dicembre come la Carta, ha concluso lo scorso anno con il prestigioso successo nel Junior Orange Bowl, al quale ha aggiunto in stagione il titolo nel Portuguese International Amateur e nel Campionato Nazionale Medal. Inoltre ha fatto parte della squadra azzurra Boys che ha dominato nel Campionato Europeo e della formazione continentale che si è imposta nel Bonallack Trophy contro la selezione dell’Asia/Pacific.
Nelle previsioni della vigilia i due italiani sono sicuramente tra i giocatori più accreditati a raggiungere in entrambe le gare la zona medaglia, ma avranno una concorrenza molto agguerrita. In particolare dovranno guardarsi da Ivan Cantero e da Celia Barquin (Spagna), da Paul Elissalde e da Marion Veysseyre (Francia), da Marcus Kinhult e da Linnea Strom (Svezia), da John Paul Axelsen e da Emily Pedersen (Danimarca), da Johannes Schwab e da Lea Zeitler (Austria), da Jonas Leibich e da Olivia Cowan (Germania), da Brett Coletta e da Elizabeth Elmassian (Australia), da Aaron Terrazas Morales e da Maria José Fassi Alvarez (Messico), da Chun-An Yu e da Ssu-Chia Cheng (Taipei) e da Danthai Boonma e da Supamas Sangchan (Thailandia).

EUROPEAN TOUR: IN DANIMARCA COPPIA AL VERTICE, ANDREA PAVAN IN CODA – Andrea Pavan, 84° con 222 colpi (71 75 79, +12), è finito in coda alla classifica nel Made in Denmark (European Tour) che termina sul percorso dell’Himmerland Golf & Spa Resort (par 71) ad Aalborg in Danimarca.
In vetta lo scozzese Marc Warren (207 – 71 70 66, -6) ha raggiunto il gallese Bradley Dredge (207 – 66 68 73) e la coppia affronterà il giro finale con tre colpi di margine sul nordirlandese Gareth Maybin e sull’inglese Simon Wakefield (210, -3). Al quinto posto con 211 (-2) il gallese Stuart Manley, l’inglese Phillip Archer e il danese Thorbjorn Olesen e all’ottavo con 212 (-1) l’indiano S.S.P. Chowrasia, gli inglesi Eddie Pepperell e Oliver Fisher, lo svedese Mikael Lundberg e il danese Thomas Bjorn.
Giornata da dimenticare per Pavan che ha girato in 79 colpi (+8) con quattro bogey e due doppi bogey. E’ uscito al taglio dopo 36 buche Marco Crespi, 129° con 151 (77 74, +9). Il montepremi è di 1.500.000 euro con prima moneta di 250.000 euro.

CHALLENGE TOUR: IN FINLANDIA ANDREA ROTA PUO’ PROVARCI – Andrea Rota, settimo con 203 colpi (67 68 68, 10), ha guadagnato quattro posizioni e potrà dire la sua nel turno conclusivo del Vacon Open (Challenge Tour) che si sta svolgendo sul tracciato del Kytäjä Golf (par 71), ad Hyvinkää in Finlandia. Ha perso, invece, terreno Nicolò Ravano, da 30° a 43° con 210 (70 68 72, -3).
Rota, 28enne bergamasco, è a quattro colpi dal nuovo leader, l’inglese Charlie Ford (199 – 64 68 67, -14) 29enne di Leicester con un titolo nel palmares, e quindi non gli si possono negare chances di poter competere per il successo. Naturalmente ne hanno di più il cileno Mark Tullo, secondo con 200 (68 67 65, -13), l’austriaco HP Bacher e il francese Guillaume Cambis, terzi con 201 (-12) ed entrambi in vetta dopo due giri, e lo svedese Pelle Edberg e il finlandese Joonas Grandberg, quinti con 202 (-11). Sono alla pari con Rota e hanno le sue stesse possibilità l’inglese Callum Shinkwin, il francese Charles-Edouard Russo, l’olandese Wil Besseling, lo svedese Pontus Widegren, il coreano Byeong-hun An e il danese Jeppe Huldahl.
Ford ha girato in 67 (-4) colpi, complicandosi la vita alla buca 14 (par) che ha chiuso in ben otto colpi, ma l’ottimo cammino nel resto del campo con un eagle e sei birdie, a fronte di un altro bogey, gli hanno permesso di salire comunque in vetta. Rota si è disimpegnato con un 68 (-3) fatto di cinque birdie e di due bogey e Ravano (72) ha superato di un colpo al par con sei birdie, quattro bogey e un triplo bogey. Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 euro destinati al vincitore.

SENIOR TOUR: TIENE CESAR MONASTERIO, MAURO BIANCO RESTA AL 41° POSTO NELLO SCOTTISH OPEN – Mauro Bianco è rimasto al 41° posto con 149 colpi (72 77, +5) nel secondo giro dello SSE Scottish Senior Open, torneo del Senior Tour che si disputa al Torrance Championship Course (par 72) del Fairmont St. Andrews, a Fife in Scozia.
Ha mantenuto il comando l’argentino Cesar Monasterio con 137 colpi (61 76, -7), anche se al 61 (-11) iniziale ha aggiunto un 76 (+4), e nell’ultimo giro potrà gestire un margine di tre colpi contro avversari peraltro pericolosi quali il gallese Ian Woosnam, lo spagnolo Pedro Linhart e l’inglese Mark Davis (140, -4). In quinta posizione con 141 (-3) lo statunitense Tim Thelen e in sesta con 142 (-2) il giapponese Katsuyoshi Tomori, l’austriaco Gordon Manson, gli americani Jerry Smith e Gary Rusnak, lo scozzese Gordon Brand jr e gli inglesi Simon P. Brown e Philip Golding. In 13ª con 143 (-1) l’inglese Carl Mason e in 35ª con 148 (+4) lo scozzese Sam Torrance, che ha disegnato il campo. Per Bianco 77 (+5) colpi con tre birdie, due bogey e tre doppi bogey. Il montepremi è di 310.000 euro dei quali 47.327 euro andranno al vincitore.