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Girone D

La RES ROMA  

RES ROMA: Pipitone, Lavopa, Cortelli, Mancini, Colini, Villani, Biasotto, Sergi, Nicosia, Fracassi, Nagni (cap.).

A disposizione: Nicita, Corradino, Inchingolo, Mostarda, Catania, Silvestri, Ceccarelli

Allenatore: Sig. Fabio Melillo

ORLANDIA: Impoco, Lazzara, Radici, Cusmà, Fiocco, Soro, Morello, Cianci, Minciullo, Sardu, Coletta.

A disposizione: Spinella, Trassari

Allenatore: Sig. Tonnarelli

Marcatori: 10’ Nagni (Res)    

Arbitro: sig. Daniele Paterna

La Res Roma è nei PLAY OFF! Grazie alla vittoria per 1-0 sulla diretta concorrente, l’Orlandia siciliana della provincia di Messina, porta a 7 punti il vantaggio in classifica e con sole 2 gare da disputare, conquista matematicamente il possibile accesso alla SERIE A! Affronteranno la seconda classificata nel girone C della A2.

C’è da osservare, visto i musi lunghi a fine gara delle siciliane per questo epilogo, che le romane di Melillo probabilmente anche in caso di sconfitta difficilmente avrebbero mollato i Play Off, considerato che nelle ultime 2 gare affronteranno Fiano Romano e Real Marsico, battute ampiamente all’andata. Ma per la formazione di Fabio Melillo, naturalmente è meglio così. E’ un premio ad una società che in pochi anni si è andata affermando nel calcio nazionale femminile ed ora aspira, giustamente, che il “sogno” si avveri: il raggiungimento della Serie A!

Melillo della Res, imposta tatticamente la gara in modalità differente dalle altre partite, avendo dalla propria parte due risultati su tre. Infatti le romane si attestano nella propria meta campo lasciando il gioco nei piedi delle ospiti, consapevoli di avere un grande portiere e una difesa eccezionale e confidando nelle capacità offensive del cannoniere del torneo Vanessa Nagni. I fatti danno ragione alla Res Roma, perché in tutta la gara Pipitone deve impegnarsi soltanto in un paio di interventi difficili e soprattutto Nagni realizza il goal della vittoria, tra l’altro con un bellissimo pallonetto. L’Orlandia non parte “sparata” ma pian piano conquista campo, il primo tiro oltre la traversa è di Sardu, poi al 18’ Pipitone para a terra il pallone di una punizione dal limite dell’area. Ma dopo una punizione di Lavopa, la prima vera occasione delle messinesi arriva soltanto al 42’ e qui Pipitone in tuffo para alla grande.

Nella ripresa arriva ben presto il vantaggio delle romane, quando un lancio lungo del n. 1 di casa, viene raccolto direttamente, al 7’, da Nagni che seppur affrontata di spalla dal proprio difensore, resiste alla carica e da circa 20 metri non ci pensa tanto e lascia partire un pallonetto deciso che va a scavalcare il portiere ospite e si insacca sotto la traversa, Grande tripudio in campo e sugli spalti. 1-0! Era questo che voleva la Res Roma, volutamente, colpire in contropiede e non farsi scoprire in difesa. Nella Res entra Ceccarelli, al 59’, che rileva Nicosia. Tra il 75’ ed l’85’ entrano anche Silvestri e Corradino tra le romane mentre Trassari al 65’ prende il posto di Morello tra le ospiti.

Dopo il goal, naturalmente le romane si chiudono ancor di più, in difesa del prezioso vantaggio, mentre le siciliane non riescono mai ad impensierire Pipitone che, soltanto al 40’ deve impegnarsi seriamente sulla rovesciata di Minciullo. Nulla da fare contro l’intelligente condotta di gara della Res Roma che così conquista con 2 giornate di anticipo l’agognata possibilità di accedere, tramite i Play Off, alla Serie A.

Giuseppe Amato