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SBK: DUE STRAORDINARIE DOPPIETTE APRILIA,GUINTOLI SI RILANCIA NEL MONDIALE MA MELANDRI COMBINA LA….FRITTATA

ApriliaRacing

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Straordinaria supremazia dell’Aprilia sul circuito francese in occasione del penultimo round del campionato Superbike che vedeva al comando la Kawasaki di Tom Sykes con un buon margine di vantaggio sull’Aprilia del francese Guintoli costretto assolutamente a vincere e a sperare che il leader perdesse anche punti preziosi.

Con un’Aprilia RSV4 in gran forma il gioco poteva essere possibile ed infatti lo é stato ma solo a metà perché Marco Melandri dopo aver accettato gli ordini in gara 1, in gara 2 si é ribellato ed ha detto no agli ordini esposti in tabella al muretto e che tutti hanno potuto vedere anche perché Melandri ha fatto di tutto per far vedere la “disobbedienza”.

L’Aprilia torna a casa con due doppiette ma il suo pilota ha confezionato una bella frittata che per la Casa di Noale sarà ben difficile da digerire sopratutto se dopo il titolo Costruttori non arriverà anche il titolo piloti.

Ci sarà di sicuro chi storcerà la bocca di fronte a queste situazioni e non approverà gli ordini di squadra. Che errore! Da che mondo é mondo gli interessi del team prevalgono su quelli “privati” dei piloti che sono lautamente pagati per vincere e nel loro stipendio é anche prevista l’eventualità di lasciare strada a un compagno di squadra se lo richiede il…datore di lavoro. Non c’é proprio da scandalizzarsi o a fare finti moralismi.

Avendo Guintoli ancora la chance di battere sul filo di lana Tom Sykes era logico che l’Aprilia puntasse sul francese. In gara 1 Melandri era in testa poi ha vistosamente rallentato per lasciare strada a Guintoli che poteva approfittare del fatto che Sykes era in quarta posizione.

In gara 2 Melandri non si è arreso ai giochi di squadra e, a dispetto delle plateali segnalazioni dal muretto box, da assoluto ed indiscusso dominatore si è assicurato la vittoria in Gara 2 battendo il compagno di squadra Guintoli, secondo ed ora a sole 12 lunghezze dal capoclassifica Tom Sykes.

La resa dei conti é in programma il 2 novembre prossimo al Losail International Circuit, il mondiale è apertissimo e vissuto sul duello tra Tom Sykes e Sylvain Guintoli con Marco Melandri che potrebbe essere il vero ago della bilancia sempre che lo voglia perchè ricucire certi rapporti ora diventerà molto difficile e sempre che si accontenti già delle sei vittorie.

Con la duplice doppietta l’Aprilia consolida la leadership nella classifica Costruttoru ma ora il pensiero é a quei 12 punti che separano Guintoli da Sykes. Con due gare a disposizione 12 punti non sono pochi anche perchè difficilmente Sykes si imbatterà in una giornata negativa come quella di Magny Cours,

Ecco i commenti dei diretti interessati a fine gara……..:

Romano Albesiano, Responsabile Aprilia Racing: “I risultati delle ultime gare sono straordinari, cinque vittorie su sei che ci hanno portato in testa alla classifica Costruttori e messo nelle migliori condizioni per attaccare la leadership in quella Piloti. Una ulteriore conferma del valore di Aprilia e della assoluta competitività della nostra RSV4, un progetto che a quattro anni del debutto, con cinque Titoli Mondiali in bacheca, continua a dimostrarsi vincente. Andremo in Qatar per vendere cara la pelle”.

Sylvain Guintoli: “E’ stato un grande weekend per il Team, siamo tornati decisamente in corsa per il Mondiale. Quando ieri sera ho visto le previsioni meteo ho pensato subito ad una buona occasione per recuperare punti importanti. Ho preso qualche rischio all’inizio delle gare, poi una volta creato un buon distacco mi sono concentrato per evitare rischi inutili e portare a casa il massimo risultato possibile. Sono molto contento ma ho già la mente al Qatar, dove si deciderà la classifica. E’ una pista che conosco bene, mi piace e penso che si adatterà bene alla RSV4. Vorrei che si corresse domani!”.

Marco Melandri: “Oggi abbiamo fatto un gran lavoro, la moto era fantastica e sono riuscito a confermare le prestazioni di Jerez. Sylvain era molto veloce, nei primi giri era difficile superare ma abbiamo creato subito un buon distacco con gli inseguitori. La vittoria in Gara2 è la giusta ricompensa per l’impegno mio e del Team, oltretutto ho conquistato la terza posizione in campionato. Dopo metà stagione abbiamo mostrato un gran ritmo, ora vedremo come andranno le cose in Qatar”.(Marc Cannone)

ORDINE DI ARRIVO GARA 23 – 19 GIRI:

1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 19 giri in 36’25.402
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.669
3- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 16.450
4- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 20.759
5- Lorenzo Lanzi – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 46.689
6- Max Neukirchner – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 58.490
7- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’03.100
8- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 1’24.699
9- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1’27.899
10- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’51.706
11- Fabien Foret – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
12- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 2 giri
13- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 2 giri

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 19 GIRI:

1- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory –in 36’45.206
2- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.257
3- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 5.954
4- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 15.670
5- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 16.149
6- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 29.411
7- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 57.319
8- Lorenzo Lanzi – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 59.306
9- Max Neukirchner – 3C Racing Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1’12.274
10- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’22.931
11- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’39.670
12- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’42.886
13- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 2’03.253
14- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
15- Fabien Foret – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
16- Nicolas Salchaud – Dream Team Company – MV Agusta F4 RR – a 1 giro
17- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 2 giri
18- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – a 2 giri
19- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – a 2 giri
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 3 giri

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