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EUROTOUR: IN PORTOGALLO CRESPI 47°, OUT F. MOLINARI, MANASSERO E PAVAN

In tre giornate, tormentate dal maltempo, si sono potuti concludere solo due giri del Portugal Masters, torneo dell’European Tour che, di conseguenza, è stato ridotto da 72 a 54 buche.

Sul percorso portoghese dell’Oceånico Victoria GC (par 71), a Vilamoura in Algarve, non è stata insidiata la leadership del francese Alexander Levy, che aveva concluso il turno nei tempi regolari e che è rimasto in club house forte del suo 124 (63 61, -18). Ha mantenuto il secondo posto il belga Nicolas Colsaerts (127 – 60 67, -15), il quale nelle tre buche che aveva a disposizione non è riuscito ad accorciare le distanze, ed è salito al terzo posto il cileno Felipe Aguilar con 129 (-13).
Dei quattro italiani in campo è rimasto in gara solamente Marco Crespi, 47° con 138 (68 70, -4), mentre sono uscito Francesco Molinari, 68° con 140 (68 72, -2), out per un colpo, Matteo Manassero, 80° con 141 (74 67, -1), e Andrea Pavan, 101° con 144 (72 72, +2).
Le lotta per il titolo sembra un fatto a tre, perché sarà ben difficile per l’inglese Richard Bland, per il danese Morten Orum Madsen e per il transalpino Romain Wattel, quarti con 131 (-11), recuperare i sette colpi di disavanzo. In settima posizione con 132 (-10) gli inglesi Chris Wood e Danny Willett, lo scozzese Scott Jamieson, il nordirlandese Michael Hoey e il francese Gregory Bourdy, in 12ª con 133 (-9) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, in 17ª con 134 (-8) il thailandese Thongchai Jaidee, in 47ª come Crespi l’irlandese Padraig Harrington e in 58ª con 139 (-3) l’inglese David Lynn, campione uscente.
Levy ha condotto il secondo giro in 61 (-10) colpi con dieci birdie che si sono aggiunti agli otto del primo (-8). Crespi, che aveva giocato undici buche con due birdie e due bogey prima dello stop, ha concluso con altri due birdie e un bogey per il 70 (-1). Molinari, stoppato alla 13ª dove era passato dopo due birdie, un bogey e un triplo bogey, ha raccolto nel resto del tracciato solo un birdie (72, +1), ma gliene sarebbero serviti due per evitare l’uscita anticipata. Generoso Manassero, però con il 67 (-4, con quattro birdie) non ha potuto porre rimedio ai danni del 74 (+3) di partenza. Pavan ha iniziato fortissimo (dalla 10ª) con quattro birdie in sette buche, ma successivamente sono giunti inattesi cinque bogey (72). Il montepremi è di 2.000.000 di euro con prima moneta di 333.330 euro.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Portugal Masters sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con collegamento domani, domenica 12 ottobre, dalle ore 13,30 alle ore 18. Replica dalle ore 21 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Alessandro Lupi e di Silvio Grappasonni.

ALPS TOUR: IN FRANCIA MATTIA MILORO MANTIENE IL SECONDO POSTO E COMPETE PER IL TITOLO – Mattia Miloro è rimasto al secondo posto con 213 colpi (70 71 72, -3), dove ha la compagnia dello spagnolo Borja Etchart e del francese Dominique Nouailhac, nel Masters 13 (Alps Tour), che termina sul percorso del Golf de Pont-Royal (par 72), a Mallemort in Francia.
E’ rimasto al comando lo spagnolo Eduardo Larrañaga (210 – 65 72 73, -6), che sta facendo corsa di testa, ma il suo vantaggio è diminuito di un colpo e questo ha concesso qualche chance in più nella corsa al titolo al 23enne romano e ai suoi compagni di viaggio, ma anche ai transalpini Jean Pierre Verselin e Clement Berardo e al forte dilettante belga Kevin Hesbois, quinti con 214 (-2). Quest’ultimo, peraltro, ha già vinto il Flory Van Donck Trophy a luglio. Sono in buona posizione Stefano Pitoni, 11° con 216 (par), e Alessio Bruschi, 14° con 217 (+1), ma troppo lontani dalla vetta per alimentare speranze. Navigano tra media e bassa classifica Gregory Molteni, 24° con 219 (+3), Nino Bertasio, leader dellla money list, e Leonardo Motta, 27.i con 220 (+4), Alessandro Grammatica, 34° con 221 (+5), Joon Kim, 39° con 222 (+6), Alberto Campanile, 43° con 223 (+7), Andrea Bolognesi e Federico Maccario, 45.i con 224 (+8), e Corrado De Stefani, 53° con 226 (+10).
Sono usciti al taglio: Alfredo Pazzeschi e Andrea Perrino, 61.i con 151 (+7), Cristiano Terragni, 65° con 152 (+8), Aron Zemmer, 73° con 153 (+9), Giorgio De Filippi, 75° con 154 (+10), e Andrea Romano, 89° con 157 (+13). Il montepremi è di 45.000 euro.

LPGA TOUR: IN MALESIA PRENDE IL LARGO PORNANONG PHATLUM – Con un terzo giro in 65 (-6) colpi e lo score di 199 (67 67 65, -14) la thailandese Pornanong Phatlum è salita in vetta al Sime Darby Malaysia (LPGA Tour) che si sta disputando sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 71), nella capitale della Malesia, dove competono 75 concorrenti tra le quali non è riuscita ad entrare Giulia Sergas, seconda riserva.
Le orientali stanno letteralmente dominando con quattordici presenze nei primi diciannove posti. E’ al secondo con 202 (-11) la giapponese Ayako Uehara, sono al terzo con 203 (-10) la cinese Shanshan Feng e le coreane Chella Choi e So Yeon Ryu, affiancate dalla neozelandese Lydia Ko, e seguono al settimo con 204 (-9) la thailandese Ariya Jutanugarn e le coreane Ilhee Lee e Na Yeon Choi. Ha perso altro terreno Stacy Lewis, numero uno mondiale, da 11ª a 20ª con 208 (-5) e che, come nel precedente evento, dopo una partenza al comando ha ceduto progressivamente. Più indietro Paula Creamer, 30ª con 210 (-3), l’australiana Karrie Webb, 31ª con 211 (-2), Lexi Thompson, campionessa uscente, 41ª con 213 (par), e la norvegese Suzann Pettersen, 50ª con 214 (+1).
La Phatlum, 25 anni e professionista dal 2008, vanta due successi nel Ladies European Tour e sette nel Ladies Asian Tour. Ha anche vinto nel LPGA Tour, ma la Brasil Cup (2012) era un evento non ufficiale. Nel suo 65 otto birdie e due bogey. Il montepremi è di due milioni di dollari.

PGA TOUR: MARTIN LAIRD IN VETTA AL Frys.com OPEN – Lo scozzese Martin Laird (134 – 67 67, -10) è il nuovo leader del Frys.com Open, torneo che sul percorso del Silverado CC (par 72), a Napa in California, apre la nuova stagione del PGA Tour con anticipo sull’anno solare.
Il 32enne di Glasgow, con tre titoli nel palmares, ha raddoppiato il 67 (-5, con sei birdie e un bogey) iniziale e ha lasciato a un colpo Zac Blair e il coreano Sang-Moon Bae (135, -9), al vertice dopo un turno alla pari con Andres Gonzales, scivolato al 22° posto con 140 (-4) causa un parziale di 74 (+2). Al quarto con 136 (-8) Scott Langley, Mark Hubbard e lo svedese David Lingmerth, al settimo con 137 (-7) il giapponese Hideki Matsuyama, all’ottavo con 138 (-6) Hunter Mahan, Brooks Koepka, Tom Gillis e Cameron Tringale.
E’ risalito dal 43° al 12° posto con 139 (-5) Matt Kuchar, si trova alla pari con Gonzales il sudafricano Retief Goosen e ha evitato il taglio dopo un bel recupero l’inglese Lee Westwood, 47° con 142 (-2). Sono usciti lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 89° con 145 (+1) e fuori per due colpi, e il fijano Vijay Singh, 98° con 146 (+2). Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 gratificheranno il vincitore.

SENIOR TOUR: IN OLANDA PHILIP GOLDING RIMANE AL COMANDO – Phil Golding, vincitore nella scorsa settimana del French Riviera Masters, è rimasto in vetta con 139 colpi (68 71, -7) anche nel secondo giro del Dutch Senior Open, penultimo torneo stagionale del Senior Tour che si sta svolgendo sul tracciato del The International (par 73), ad Amsterdam in Olanda.
Lo seguono a un colpo il gallese Ian Woosnam e l’inglese George Ryall (140, -6), e a quattro l’argentino Jorge Berendt e lo spagnolo Pedro Linhart (143, -3), che però rispetto ai primi due hanno poche possibilità di inserirsi nella corsa per il titolo. In sesta posizione con 144 (-2) l’inglese Carl Mason, il nordirlandese Ronan Rafferty, l’argentino Luis Carbonetti e l’iberico Santiago Luna. Alla gara non prendono parte giocatori italiani. In palio 200.000 euro dei quali 30.475 euro andranno al vincitore.

RADUNO TECNICO MASCHILE AL GC LE ROBINIE – Al Golf Club Le Robinie si tiene dal 14 al 19 ottobre un raduno tecnico per amateur e boys. Sono stati convocati per martedì 14: Giacomo Bianchi Albrici, Filippo Campigli, Luca Cianchetti, Paolo Ferraris, Giacomo Fortini, Giacomo Garbin, Jacopo Guasconi, Lorenzo Magagnin, Stefano Mazzoli, Michele Ortolani, Costantino Peruzzi, Gianmaria Rean Trinchero, Rocco Sanjust, Andrea Saracino, Jacopo Vecchi Fossa e Federico Zuckermann. Inizieranno giovedì 16: Jacopo Albertoni, Gregorio Alibrandi, Agustin Bardas, Leonardo Bellini, Alberto Castagnana, Pier Francesco De Col, Ludovico Durante, Andrea Ferraris, Edoardo Giletta, Andrea Gobbato, Riccardo Leo, Davide Longhini, Zenijro Matsui, Adalberto Montini, Leonardo Novella, Luca Portelli, Andrea Romano, Teodoro Soldati ed Edoardo Zorzetto. Compongono lo staff tecnico: Alberto Binaghi, Federico Bisazza, Giovanni Gaudioso, Giorgio Grillo, Giovanni Magni, Marco Soffietti, Gianluca Baruffaldi, Massimo Messina, Filippo Maria Quattrini e Giacomo Lucchesi.