Calato il sipario sull’entusiasmante mondiale italiano, che ha visto le ragazze azzurre chiudere ai piedi del podio al quarto posto, è tempo di riaccendere i riflettori sul campionato. Il primo grande verdetto della stagione dice che è la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza a mettere le mani sul primo titolo di stagione con la conquista della Supercoppa Italiana.
Busto, nonostante una Diouf ancora in forma mondiale con 35 punti messi a segno, si arrende al tie-break ad una Piacenza, che si dimostra più concentrata e concreta sulla lunga distanza capace di non farsi spiazzare dal doppio vantaggio bianco-rosso per poi bruciare la squadra di Parisi nello sprint finale. Per Parisi buoni segnali, oltre che dalla strepitosa Diouf, arrivano anche dalla neo arrivata Lyubushkina, che si è dimostrata grintosa ed efficiente in attacco.
Di fronte sul teraflex del Pala Iper, le due finaliste dello scorso anno, Chiappini (che ha sostituito l’uscente Caprara) parte con Dirickx in diagonale con Van Hecke, al centro la coppia Leggeri –Vargas, in banda la scelta ricade su Di Iulio e Sorokaite con Carocci libero. Parisi sciolto l’unico dubbio sulla coppia centrale risponde con Wolosz al palleggio in diagonale con Diouf, Pisani-Lyubushkina al centro, Marcon e Havelkova in banda con Leonardi libero. Nel primo parziale Busto inizia subito con il piede giusto infliggendo un pesante 25-15 alle emiliane. La seconda frazione ribalta completamente i verdetti (16-25) con Piacenza che trova subito la parità nel conto dei set, spinta dalla verve relizzativa di Van Hecke e Di Iulio. Cambia la partita dal terzo set in poi, con le due compagini che incominciano a viaggiare “a braccetto”. Sono le “farfalle” a spiccare per prime il volo riportandosi nuovamente avanti trascinata dai 14 punti messi a segno da Valentina Diouf. Nel quarto set è la formazione di Chiappini a ritrovare il bandolo della matassa, complice l’uscita dal campo di Havelkova nelle fila di Parisi causa dolore alla coscia. Piacenza riesce a trovare il pareggio, oltre ai punti della dominicana Vargas, che incomincia a fare la voce grossa. Nel tie-break le emiliane mettono il piede fisso sull’acceleratore con la Yamamay un po’ in affanno. Marcon e compagne provano a rialzare la testa nel finale, ma ormai è troppo tardi e Piacenza mette le mani sul titolo, chiudendo il match sul punteggio di 3-2.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 7 Marcon, 13 Diouf, 14 Wolosz, 16 Havelkova, 17 Pisani, 18 Lyubushkina, 6 Leonardi (L),. All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Marco Musso.
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza: 1 Sorokaite, 3 Dirickx, 4 Leggeri, 5 Vargas, 6 Van Hecke, 9 Di Iulio, 7 Carocci (L). All. Chiappini. Secondo allenatore: Stefano Saja.
Primo set, Busto parte bene con Havelkova e Lyubushkina, che mettono a segno il primo mini-break (4-2). Sul turno di servizio di Havelkova le “farfalle” si portano a cinque lunghezze costringendo Chiappini al time-out discrezionale (7-2). Busto mantiene il margine, ma Van Hecke prova con il muro a riportare sotto Piacenza (10-6). Diouf, mette a segno la doppietta che porta al doppiaggio (12-6). Chiappini prova a rinforzare la seconda linea inserendo Valeriano, ma il copione non cambia con Diouf, che continua a mettere la palla a terra (16-7). Nulla da fare per Piacenza nel finale, ci pensa Marcon a chiudere i conti sul pesante parziale di 25-15
Secondo set, è Piacenza questa volta a mettere per prima il piede sull’acceleratore (1-4). Diouf risponde provando a tenere a galla la squadra, ma Di Iulio sale in cattedra portando le compagne a tre lunghezze di margine (4-7). Ci pensa la capitana Leggeri, con una doppietta, a far suonare la campanella del time-out tecnico con le emiliane ancora a condurre (7-12). Al rientro in campo è ancora Di Iulio ad andare a segno confermando il più cinque (9-14). Busto non trova continuità in attacco e Sorokaite punisce, costringendo Parisi ad interrompere il gioco (11-17). Nel finale è monologo di Piacenza che scappa a sette lunghezze con il muro di Leggeri (12-19). Mette la parola fine al set il diagonale di Di Iulio (16-25).
Terzo set, Parisi conferma il cambio del finale di set con Michel in campo per Prisani. L’avvio è ancora favorevole a Piacenza, che prova subito a scappare (0-3). La coppia Michel – Lyubushkina, sembra funzionare e il punteggio è messo subito in discussione (2-4). Diouf non ci sta e decide di ribaltare tutto collezionando ace e punti a raffica, che ribaltano il parziale in favore di Busto (10-8). Ci pensano Havelkova e Lyubushkina a portare le farfalle avanti al suono del time-out tecnico (12-10). Al rientro in campo la formazione di Parisi prova a scappare, ma Di Iulio e Vargas interrompono subito la fuga (14-14). Piacenza pasticcia e le “farfalle” sono brave ad approfittarne con Havelkova che firma il più tre (18-15). Chiappini si gioca la carta Brussa al posto di Van Hecke, poco in partita, e Piacenza si porta a meno uno. Finale emozionante con Busto che porta nuovamente avanti di lunghezze e Piacenza che firma nuovamente il pari (22-22). Nel finale punto a punto ad avere la meglio è la Yamamay che si prende il set grazie alla doppietta di una straordinaria Diouf (26-25).
Quarto set, grande equilibrio in campo nelle prime battute (8-7). Piacenza per prima trova il bandolo della matasse con Van Hecke, che trascina a più due (8-10). Al rientro in campo dopo il time-out discrezionale di Parisi è ancora la belga Van Hecke a fare male (9-12). Parisi prova a giocarsi la carta della giovanissima Degradi al posto di Havelkova, un po’ spenta e ancora dolorante alla coscia sinistra. Nei momenti di crisi Busto può contare sulla sua ancora di salvezza, Diouf che mantiene a galla l’attacco (10-12). Piacenza gestisce bene il vantaggio e accelera grazie al perfetto gioco a muro di Vargas (12-16). Al rientro in campo, Busto non trova continuità in attacco e l’ace di Vargas sigla il più cinque, con Parisi che interrompe il gioco (14-19). Nel finale tra le fila di Busto entra Camera al posto di Wolosz, ma il risultato è ormai compromesso. Piacenza non si arresta mettendo le mani sul set che significa parità e tie-break, grazie a Di Iulio (19-25).
Tie-break: Parisi riparte con Degradi in banda al posto di per Havelkova, l’avvio è favorevole a Piacenza, che spinta dall’onda di entusiasmo per la vittoria del set precedente, fa subito il break con Di Iulio (2-5). Busto, però vuole vendere cara la pelle riportandosi ad una lunghezza con Lyubushkina (4-5). Diouf continua inesorabilmente a reggere il peso dell’attacco, ma la domenicana Vargas mette a segno il muro del più tre (5-8). Al cambio campo ancora Vargas a muro e Di Iulio allungano a sei il margine spianando la strada verso il successo (5-11). Nel finale Degradi prova a far rialzare la testa (6-11), ma è ormai troppo tardi perché la squadra di Chiappini è lanciatissima, mettere la parola fine al match l’attacco di Sorokaite (11-15).
Roberto Bojeri






