TITOLO A STACY LEWIS, 52
Stacy Lewis ha ottenuto il secondo titolo nel LPGA Tour dopo aver inaugurato il suo palmares con un major (Nabisco Championship 2011), La 27enne di Toledo (Ohio) si è imposta con 271 colpi (68 67 67 69, -17) nel Mobile Bay Classic, sul tracciato del RTJ Golf Trail di Mobile, in Alabama, dove Giulia Sergas si è classificata 52ª con 287 (73 69 71 74, -1).
La Lewis, che nel 2006 fu la protagonista dei Mondiali Universitari al CG Torino dove vinse la gara individuale e trascinò al successo gli Stati Uniti in quella a squadre, ha dovuto contenere nel giro finale il ritorno della 17enne Lexi Thompson (272 – 70 71 66 65, -16), autrice di un 65 (-7) riuscendovi con un birdie alla buca 16 che ha impedito l’aggancio alla sua avversaria anche lei a bersaglio con il settimo e ultimo birdie di giornata. Alla vincitrice sono andati 187.500 dollari su un montepremi di 1.250.000 dollari.
Buona prova della francese Karine Icher, terza con 273 (-15), anche lei in corsa per il titolo fino alle ultime buche, quindi quarto posto con 276 (-12) per Brittany Lincicome, per le coreane So Yeon Ryu e Sun Young Yoo, per l’australiana Karrie Webb e per la spagnola Azahara Muñoz. La norvegese Suzann Pettersen, dopo un inizio penalizzante (73, +1), ha tentato la rimonta portandosi fino in 12ª posizione con 278 (-10), mentre sono state discontinue la coreana Na Yeon Choi, numero due al mondo, 20ª con 280 (-8), Cristie Kerr, 26ª con 281 (-7), e Paula Creamer, 37ª con 283 (-5). Si sono concesse un turno di riposo la taiwanese Yani Tseng, numero uno nel Rolex ranking, e la giapponese Ai Miyazato, che aveva vinto due settimane addietro il Lotte Championship.
Nel giro finale la Sergas ha segnato due birdie, due bogey e un doppio bogey per il 74 (+2). La triestina anche quest’anno sarà impegnata su due fronti, americano ed europeo. Dopo questo evento, infatti, tornerà nuovamente nel Ladies European Tour dove, con tre gare disputate, è 17ª nella money list: parteciperà allo Scottish Open (3-5 maggio), al Turkish Open (10-13 maggio) e al German Open (24-27 maggio) quindi rientrerà negli Stati Uniti.
PGA TOUR: JASON DUFNER VINCE, LUKE DONALD TORNA NUMERO UNO MONDIALE – Operazione riuscita all’inglese Luke Donald che con il terzo posto nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) è tornato in vetta alla classifica mondiale (punti 9,55) sorpassando nuovamente il nordirlandese Rory McIlroy (p. 9,33) per quello che sarà il tormentone dell’estate.
Sul percorso del TPC Louisiana (par 72) ad Avondale, in Louisiana, ha colto il primo titolo in carriera Jason Dufner (269 – 67 65 67 70, – 19), che ha superato con un birdie alla seconda buca di spareggio il sudafricano Ernie Els (66 68 68 67) – 18 vittorie nel tour – con il quale aveva chiuso alla pari la gara. Donald (271 – 73 65 66 67, -17) è rimasto per due colpi fuori dal playoff dopo una splendida rincorsa iniziata dal 102° posto che occupava al termine del primo turno con un 73 (+1). Al quarto posto con 272 (-16) Ryan Palmer e il canadese Graham DeLaet, al sesto con 273 (-15) Steve Stricker, al 13° con 276 (-12) Ben Curtis, al 18° con 277 (-11) il colombiano Camilo Villegas e al 57° con 283 (-5) il nordirlandese Graeme McDowell.
Nel giro finale Els (67, -5) ha raggiunto Dufner (70, -2). Alla buca 16 quest’ultimo ha compiuto una sorta di miracolo salvando il par con un putt chilometrico dopo aver mandato la palla in acqua, poi alla prima supplementare Els ha mancato un putt da circa un metro e mezzo per il birdie vincente e alla successiva ha lasciato la porta aperta a Dufner spedendo la pallina nella sabbia con il driver. Un successo annunciato quello del 35enne di Cleveland (Ohio), che da inizio stagione è stato spesso nelle parti alte della classifica ottenendo anche quattro piazzamenti tra i top 15. Il titolo gli ha fruttato 1.152.000 dollari su un montepremi di 6,4 milioni di dollari.
AL ROYAL PARK I ROVERI INIZIATO IL TROFEO UMBERTO AGNELLI – Sul percorso del Royal Park I Roveri G&CC, a Fiano Torinese, è iniziato il Trofeo Umberto Agnelli. Nella gara maschile il protagonista della giornata è stato Filippo Troiani (Olgiata), in vetta con 68 colpi, ma hanno offerto una buona prova anche Federico Maccario (Sanremo), secondo con 69, Guido Migliozzi (Montecchia), Francesco Testa (Bergamo) ed Emanuele Sesia (Torino), terzi con 70, Andrea Chiapuzzo (Villa Carolina) e Valerio Pelliccia (Olgiata), sesti con 71.
La classifica è già abbastanza lunga, ma hanno tempo per recuperare Francesco Laporta e Federico Zucchetti, ottavi con 72, Gianmaria Trinchero e Giulio Castagnara, 13.i con 73, Luca Saccarello e Renato Paratore, 24.i con 74, Corrado De Stefani e Andrea Bolognesi, 37.i con 76.
Il torneo si svolge sulla distanza di 72 buche: taglio dopo 36 lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto che disputeranno le ultime 36 buche nella stessa giornata.
Azzurre quasi tutte al proscenio nella gara femminile guidata con 73 colpi da Roberta Liti (L’Abbadia), che precede Eugenia Ferrero (Torino) con 74, Virginia Elena Carta (Milano) e Ana Belac (Lignano) con 75. Al quarto posto con 77 Maria Vittoria Martinis (Montecchia), Serena Piccoli (Frassanelle), Stefania Avanzo (Villa Condulmer) e Laura Lonardi (Verona), al nono con 78 Camilla Mortigliengo, Ludovica Farina, Paola Cappelli, Barbara Borin e Chiara Brizzolari. In programma 54 buche con taglio dopo 36 e giro finale riservato alle prime 24 in graduatoria e alle pari merito al 24° posto.






