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PGA TOUR: TIGER WOODS RIMANE IN CODA, JORDAN SPIETH RESTA LEADER

Tiger Woods, pur avendo migliorato il suo score con 70 (-2) colpi, dopo il 77 (+5) iniziale, è rimasto al 18° e ultimo posto con 147 (+3) nell’Hero World Challenge, la gara del suo ritorno alle competizioni dopo lo stop di oltre tre mesi.

Sul percorso dell’Isleworth Golf & Country Club (par 72) il gioco è stato sospeso quando il leader Jordan Spieth e Steve Stricker dovevano completare una buca, ma alla conclusione la classifica non dovrebbe subire variazioni di peso. Infatti Spieth ha mantenuto la leadership con “-11” e i due colpi di vantaggio sullo svedese Henrik Stenson, secondo con 135 (-9, appaiono come una buona garanzia.
Al terzo posto con 136 (-8) Patrick Reed e l’inglese Justin Rose, risaliti dalle retrovie rispettivamente con un 63 (-9) e un 64 (-8), al quinto con 137 (-7) Bubba Watson, Jimmy Walker e Rickie Fowler. Ha ceduto Zach Johnson, campione uscente, da secondo a ottavo con 138 (-6) alla pari con Keegan Bradley, e Steve Stricker (-5) ha la possibilità con un birdie di agganciarlo e di lasciare da solo al 12° posto con 139 Matt Kuchar. In affanno il nordirlandese Graeme McDowell, 14° con 141 (-3), e Hunter Mahan, 16° con 142 (-2).
Spieth, 21enne di Dallas, con un titolo nel circuito datato 2013 (John Deere Classic), nelle 17 buche ha realizzato sette birdie e un bogey. Stenson ha girato in 68 (-4) con sei bridie e due bogey, Reed ha assemblato un eagle, otto bridie e un bogey e Rose di birdie ne ha infilati undici con un bogey e un doppio bogey.
Woods ha appesantito in punteggio con un doppio bogey sull’ultima buca dopo aver segnato in precedenza un eagle, tre birdie e un bogey. “Non mi sono sentito in campo – ha detto – molto diverso da ieri. Ho commesso qualche errore in meno, ma il mio gioco è stato solido come lo era stato nel primo giro. Indubbiamente le cose sono andate molto meglio attorno al green e ho imbucato qualche putt importante”.Al torneo, voluto dall’ex numero uno mondiale che nelle precedenti quindici edizioni lo ha vinto cinque volte, prendono parte 18 concorrenti che si divideranno un montepremi di 3.500.000 dollari (un milione per il vincitore)

QS LPGA TOUR: GIULIA MOLINARO SALE ANCORA (19ª), SCENDE SILVIA CAVALLERI (92ª) – Giulia Molinaro con un ottimo giro in 67 (-5) colpi al Jones Course, è volata dal 48° al 19° posto con 212 (74 71 67, -4) nel LPGA Final Qualifying Tournament (90 buche), e potrà giocarsi nei due turni finali le chances per ottenere una “carta” per il circuito 2015.
Nel torneo, che si svolge sui due percorsi del LPGA International (Jones Course e Hill Course, entrambi par 72) a Daytona Beach in Florida, è in chiara difficoltà Silvia Cavalleri, da 80ª a 92ª con 221 (75 72 74, +5) causa un 74 (+2) sul tracciato dell’Hill Course, la quale rischia di non superare il taglio dopo 72 buche e quindi di non entrare tra le prime 70 classificate e le pari merito al 70° posto che saranno ammesse al quinto e ultimo giro. Al termine della gara le prime venti in graduatoria riceveranno ‘carte’ categoria 12 (full time status) e coloro che termineranno tra il 21° e il 45° posto avranno la categoria 17 (conditional status).
E’ cambiata la classifica dove in vetta si è portata con 205 (74 65 66, -11) la coreana Ha Na Jang che ha lasciato a tre colpi la dilettante californiana Alison Lee, la cinese Simin Feng e la coreana Ju Young Park (208, -8). Quest’ultima era al comando dopo due turni insieme alla texana Casey Grice, scesa al quinto posto che condivide con la tedesca Sophia Popov (209, -7).