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10 Giorni Equestre di Predazzo

Un evento con 58 gare e 100 mila euro di montepremi La 10 Giorni Equestre di Predazzo, manifestazione ippica che ogni anno porta nella magnifica cornice della Val di Fiemme e del centro ippico “Le Fontanelle” più di ottocento binomi provenienti da ogni angolo del Mondo, cambia nuovamente collocazione nel calendario della Fise, la Federazione italiana sport equestri. Si torna infatti al programma di alcune stagioni fa, ovvero con inizio la prima settimana di luglio, o meglio, il 29 giugno. Il motivo ce lo spiega il presidente di Predazzo Eventi Renato Dellagiacoma: «Nell'ultimo mese ci sono state alcune variazioni di data, nel senso che il nostro evento era stato fissato dalla Federazione nel periodo compreso dal 6 al 15 luglio, questo per consentire il week-end precedente lo svolgimento della manifestazione di Cortina d'Ampezzo con la quale era in atto pure un gemellaggio. È poi successo che gli amici ampezzani hanno deciso di non organizzare il loro evento per il 2012 e così abbiamo colto la palla al balzo per anticipare di una settimana la nostra competizione, anche perché dall'11 luglio al 15 luglio a Rocca di Papa, in provincia di Roma, andranno in scena i campionati italiani, sia assoluti sia giovanili. Nostro malgrado siamo stati costretti a rivedere i nostri programmi organizzativi senza che nessuno ci avvertisse di altri cambi data con relative concomitanza. Alla fine comunque siamo riusciti a trovare la data giusta, e fra l'altro con lo spostamento si consegue l'obiettivo turistico della destagionalizzazione rispecchiando uno degli obiettivi dell'evento sin dalla sua nascita». Cambio di date a parte il programma rispecchia quello degli anni passati, ovvero da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio il Concorso Internazionale Csi a due stelle con l'atteso Gran Premio della domenica, a seguire nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 luglio il Concorso Nazionale B a quattro stelle, e il gran finale da venerdì 6 luglio a domenica 8 il Concorso Nazionale A a cinque stelle, che culminerà con l'atteso Derby di Predazzo nel pomeriggio della domenica, la suggestiva competizione che simula un percorso di caccia con l'originale ostacolo Talus simbolo della manifestazione fiemmese. Si tratta di una gara particolarmente avvincente, che è un mix di velocità, potenza e precisione da parte dei binomi, vinto lo scorso anno dal padovano Alberto Boscarato.È dunque iniziato il conto alla rovescia per un evento che è fra i più attesi del calendario estivo e che propone un livello tecnico decisamente elevato con 58 gare in dieci giorni e fra queste ben due Gran Premi di qualità (l'internazionale con un montepremi di ben 23 mila euro) e il Derby sempre particolarmente avvincente. E la testimonianza viene dal montepremi che mette sul piatto la 10 Giorni Equestre, che sfiora i 100 mila euro.La macchina organizzativa della 10 Giorni Equestre è già in piena attività, come illustra lo show director Guido Travaglia: «Quest'anno taglieremo il traguardo delle trentasei edizioni. Non sono tanti gli eventi equestri in Italia che possono vantare un simile risultato. Siamo già al lavoro da parecchio tempo per garantire altissima qualità anche perché una manifestazione di tale durata ha un'elevata complessità logistica ed organizzativa sotto ogni aspetto. Ci sono tanti dettagli ancora da definire, ma c'è già una prima interessante novità, ovvero l'introduzione delle gare a staffetta nei concorsi nazionali. Una formula che darà sicuramente un nuovo entusiasmo e che arricchirà il programma che per otto giorni animerà il Centro ippico di Predazzo. Un campo gara che anche quest'anno vedrà dei rinnovamenti nell'area scuderizzazione, con ulteriori lavori di bonifica nel collegamento con il campo gara».Gli organizzatori della kermesse fiemmese, definitiva la Wimbledon del mondo equestre, per il campo in erba che è sempre più una rarità nel panorama delle competizioni ad ostacoli, continuano a proporre delle migliorie tecniche e nei servizi, significativi valori aggiunti nella proposta agonistica, che si abbina pure all'aspetto turistico. La 10 Giorni Equestre è infatti particolarmente apprezzata da cavalieri e amazzoni, perché si svolge in altura in una stagione solitamente calda in altre zone d'Italia e, oltre ad una quotata competizione, diventa pure un'occasione di ossigenazione per i cavalli.

Sono infatti numerosi i binomi e le scuderie che non mancano all'appuntamento fiemmese, ed una di queste è la meranese Melanie Gruber, lo scorso anno seconda nel Gran Premio Internazionale in sella a Quiberon W, alle spalle del bresciano Massimo Tonali, che ha già garantito la sua presenza per il primo week-end agonistico.