
Una serata al night. Appuntamento con la bellissima Alexia Mell, la musa ispiratrice del film di Paolo Sorrentino ‘La grande bellezza’ che ha vinto l’Oscar nel 2014.
Siamo al Tabarca Pegli Club di Genova, storico locale nel cuore della delegazione del ponente genovese, a due passi dal mare. Locale accogliente, belle ragazze che ti aspettano per una serata diversa.
Poi, arriva lei, quell’incalzare affascinante e capisci perché non può che essere una musa ispiratrice. Tra le luci soffuse, Alexia è la stella illuminante della notte.

Alexia, cosa fai ora, oltre alla sexy star?
“Oltre alla sexy star, mi occupo dell’Agenzia Fantasy Studio insieme a mio marito. C’è tanto lavoro. Abbiamo tutte artiste importanti come Vittoria Risi, Tera Patrick, Elena Grimaldi, la star ungherese in carriera Aletta Ocean. Io mi occupo di pubblicità, dei giornali e mi cimento anche in qualche grafica. Il mio compagno invece segue la vendita e le serate. Io sono l’unica che parla inglese e per forza mi occupo dei contratti, seguendo il percorso delle ragazze qua in Italia; a volte le accompagno”

Programmi a breve e medio termine?
“Come alexia, da qui a molto breve, finirò con gli spettacoli notturni sul palco. Sono tanti anni che giro locali, è arrivato il momento di lasciare spazio alle ragazze più giovani, con questo non dico che sono una ottantenne…L’agenzia mi occupa tanto, tanto tempo, un mondo che comunque sia mi piace, ho la possibilità di rimanere in questo ambiente dello spettacolo notturno, ma resterò dietro le quinte. L’ultimo spettacolo avrebbe dovuto essere il prossimo 31 dicembre, ma abbiamo un’altra richiesta per gennaio a Padova, forse un altro ancora, ma non so se lo farò. A Genova è la prima volta che vengo e una delle mie ultime tappe, è difficile dare una scadenza. Poi, magari mi esce un altro spettacolo a giugno e dico di si. Di sicuro non farò più spettacoli con la stessa frequenza, l’idea è quella di smettere. Non ho perso l’entusiasmo, il lavoro che faccio mi piace. Ho fatto tanti anni, girando un po’ dappertutto in Italia, ma ora spazio alle ventenni. In passato, ho avuto anche un locale di questo genere in provincia di Rieti, ma ora vivo nel Nord Italia e posso dire di aver vissuto molto la vita notturna”

La Fantasy Studio Agency sempre in primo piano. Meglio programmare dietro una scrivania il tuo lavoro o tuffarti su un palco davanti ai tuoi fans?
“Dietro la scrivania puoi costruire l’immagine e stare dietro alla pubblicità e a tutto il resto. Qualsiasi artista ha bisogno di questo. Non basta andare sul palco e tuffarti. Dietro la scrivania si costruisce un percorso per quelle ragazze che vogliono crescere. Prima pensavo di potermi gestire da sola, buttarsi sul palco e basta. Avere un’agenzia alle spalle è più che importante perché ti tutela per problemi di qualsiasi genere e hai più possibilità di emergere. La maggior parte delle ragazze, anche artiste importanti si appoggiano all’agenzia perché c’è qualcuno che filtra, che organizza, ti vengono a prendere e ti riportano. Sono dettagli importanti. Sono ormai poche le ragazze che non si appoggiano a qualche agenzia”

Quante ragazze fanno parte della Fantasy Agency e su chi scommetteresti?
“Scommettere è difficile, mi piacerebbe che tante delle new entry dell’agenzia facessero carriera. Dipende molto da loro, sta nella loro volontà di emergere. Ora, non abbiamo più bisogno di cercarle, non per vantarmi, ma forse siamo l’agenzia più importante in Italia, questo lo dicono i nomi importanti che abbiamo, e quando arrivi a questo livello sono loro che ti cercano. Ora ne abbiamo in squadra circa venti – venticinque, ma il numero va a periodi”

Chi sarà la nuova musa ispiratrice per il Sorrentino di turno?
“Mi piacerebbe dire che sarò di nuovo io, mi piacerebbe rifare un qualsiasi progetto con lui perché è sempre un maestro e comunque ha vinto l’Oscar. Mi ricordo ancora quel giorno dell’annuncio. Ero andata in palestra, alla fine, salendo in auto, mi arrivo la telefonata di un giornalista. Io ho fatto una piccola parte in quel film, ma posso dire ‘Io c’ero’. L’Oscar lo sento anche un po’ mio. Avevo una piccola parte, ma mi ha dato tanto e in tanti si ricordano. Eppure non ho fatto molto per far sapere alla gente che ho fatto l’attrice in questo film. Spero un domani di risentire Sorrentino. So che lui si ricorda di me, ne sono sicura perchè sono una delle poche che ha avuto un colloquio personale”

Come programmi i tuoi spettacoli sexy?
“Un portafortuna ce l’ho, ma questa volta l’ho lasciato in albergo. Per spettacoli e musiche facciamo tutto noi, a meno che ci siano feste particolari, tipo burlesque, sadomaso, in quel caso ti dicono di portare un vestito di un certo tipo, ma sono casi più rari. La musica la scegli tu. A me piace molto il genere rock, a volte mi devo adattare, magari con un vestito più elegante”
Cosa fare e come fare per scaldare il pubblico durante i tuoi sexy show?
“Non credo che c’è qualcosa in particolare che attira l’attenzione. Ogni artista, ogni ragazza, ha qualcosa dentro di se, uno sguardo, un sorriso, a volte serve mettere in mostra un vestito o il proprio fisico. Sul palco mi trasformo, è un contesto diverso che andare al supermercato, tiri fuori caratteristiche che in un locale notturno puoi fare, girando per strada no.

La sexy star più brava in circolazione in Italia?
“Vittoria Risi. Ha una preparazione vera e propria di spettacoli e costumi personalizzati. Lei è una delle migliori per la passione e la cura di ogni singolo dettaglio, io stessa non ci metto la stessa cura”

Parlami del mondo del porno
“Qualsiai persona è libera di fare ciò che vuole, mai criticare. Io non l’ho mai fatto, anche se mi è stato proposto. E’ un business e se vuoi farlo devi anche sentirlo dentro. Se decidono di intraprendere questa strada, l’importante è farlo con la testa sulle spalle”
Cosa ci vuole per arrivare all’apice della carriera? E tu ci sei arrivata?
“Credendo realmente in quello che fai, in te stessa, avendo tanta costanza nel lavorare molto. Non c’è una regola specifica. Ma all’apice non ci arrivi mai, c’è sempre da migliorarsi”

Ora sei la signora Gambin, come è cambiata la tua vita con la fede al dito?
“Più responsabilità, per il resto non è cambiata, noi eravamo già insieme. Il matrimonio ti fa diventare più responsabile ed è sempre una bella cosa da vivere. E’ un passo che una persona deve fare. Siamo in sintonia, lavorando anche insieme. Se una ragazza fa questo lavoro e il fidanzato o il marito un altro ci possono essere dei problemi. A volte, non stiamo insieme, magari io accompagno un’artista e lui un’altra. Non ci aspettavamo mai di stare insieme. Lui era partito con Fantasy Agency, io mi sono aggiunta dopo. Siamo cresciuti insieme e prima lui mi organizzava le serate”
Un figlio in futuro?
“Si, credo di si, non sappiamo come e quando, perché io sono più in ufficio e lui più in giro per lavoro perché deve andare a vedere i locali. In ufficio, io non ce la faccio più da sola, mi auguro di trovare a breve qualcuno che mi affianchi”
Massimo Tagliabue







