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Accordo territoriale Confcommercio Genova e sindacati: contratto a termine in località turistiche

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confcommercio

Si chiude formalmente lo stato di emergenza sanitaria il 31 marzo 2022; da
pandemia assistiamo al passaggio a epidemia.
Il Governo ha annunciato provvedimenti importanti che elimineranno alcune
delle restrizioni anti COVID-19.
Rimane molta incertezza sulla stagione estiva e lo scenario dell’economia non
solo nazionale rimane a rischio come l’intero sistema turistico con conseguenti
danni all’intera economia.
Con l’accordo sulla stagionalità proviamo a dare ossigeno alle imprese con
lo strumento del contratto collettivo nazionale.
La vocazione turistica di Genova, benchè a rischio, è stata ampiamente
riconosciuta da tutti.
Pur non esercitando attività a carattere strettamente stagionale, le nostre
imprese, hanno necessità di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati
periodi dell’anno che possono essere individuati a livello territoriale.
L’opportunità che il Contratto Collettivo del Terziario offre con la previsione
dell’art. 66 bis è quella di definire a livello territoriale ciò che consideriamo
località turistica.
Anche quest’anno le buone pratiche di relazioni sindacali hanno portato a
sottoscrivere l’accordo di secondo livello sui contratti a termine nel Terziario.
Per tutte le imprese del Terziario che aderiscono Confcommercio sarà possibile assumere con contratto a termine nel Comune di Genova e nei Comuni della Provincia di Genova individuati dalla Regione Liguria a vocazione turistica senza dover far ricorso alle causale previste dal Decreto dignità .
I periodi individuati sono:
– Dal 21 marzo 2022 al 30 settembre 2022
– Dal 26 novembre 2022 a tutta la durata dei saldi invernali (45 gg dal
primo giorno feriale antecedente l’epifania)

L’accordo territoriale è stato sottoscritto oggi 21 marzo tra Confcommercio
Genova e Filcams.cgil, Fisascat-cisl e uiltucs Liguria e andrà a scadere il 31
gennaio 2023.
La vocazione turistica esclude le nostre imprese dall’applicazione della
normativa restrittiva in materia di contratti a termine introdotta dal “famoso”
decreto Dignità .
Pertanto in caso di ricorso a contratti a termine è stabilita l’esclusione
dall’osservanza delle disposizioni di: –
-durata massima (24mesi)
– Limitazioni quantitative all’instaurazione di rapporti a tempo determinato
-rispetto degli intervalli temporali nell’ipotesi di successione di contratti a
termine
-rinnovo e proroga per cui le stesse sono ammesse anche in assenza delle
condizioni di cui all’art 19 comma 1 del Dlgsn.81/2015

Il vice presidente Ascom Confcommercio Oscar Cattaneo sottolinea l’importanza
delle relazioni sindacali che “possono appunto portare benefici reali e creare
occupazione per garantire stabilità professionale”
“Siamo molto soddisfatti– prosegue Oscar Cattaneo, – vogliamo dare un
messaggio di fiducia alle nostre imprese per garantire lavoro al personale già
formato dando valore alla professionalità acquisita sul campo”.
L’accordo ha valore fino al 31 gennaio 2023 -conclude Oscar Cattaneo – e sarà
importante rincontrarsi anche a scopo di monitoraggio che verrà svolto
attraverso l’Ente Bilaterale del Terziario di Genova; infatti le aziende per dare
corso alle assunzioni dovranno indicare nella lettera di assunzione il riferimento
all’accordo territoriale e inviare comunicazione all’Ente Bilaterale del Terziario
di Genova anche via mail .
In questo momento molto delicato per la nostra economia l’accordo
rappresenta un forte segnale di responsabilità da parte di tutti gli attori
coinvolti.

Gli uffici Ascom Confcommercio sono a disposizione delle imprese.

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