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Al Festival Nuove Terre, modi diversi di essere insieme

Giovedì 6 agosto a Framura – in piazza della Chiesa – il festival diretto da Officine Papage propone una serata dedicata alla condivisione tra udenti e sordi, all’insegna dell’arte. L’evento apre una settimana tutta dedicata al superamento dei confini, metaforici e reali.

Si comincia alle 21.30 con lo spettacolo di Diana Anselmo «Autoritratto in tre atti», ispirato al video-manifesto di Al.Di.Qua. Artists, la prima associazione europea formata interamente da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità. Al centro, una riflessione sul corpo e lo sguardo. La performance sarà seguita alle ore 22.30 da un evento indimenticabile: «Music for Your Body» di Franco Corica, un concerto che esplora la dimensione vibro-tattile dell’ascolto della musica elettronica, per consentire una fruizione paritaria tra udenti e sordi attraverso un linguaggio musicale inedito, scandito dalla potenza delle basse frequenze.

Questa XIV edizione di Nuove Terre, è segnata – a partire da suo debutto – da una forte vocazione internazionale e dal desiderio di promuovere la condivisione di esperienze, in una vera e propria rivoluzione delle frontiere: tra persona e persona, tra adulto e bambino, tra artista e spettatore, mescolando arti della scena e abilità differenti. Il programma della settimana continua in questa direzione. Dal Regno unito arriva il coach e performer Bush Hartshorn con il suo «Tell Daddy», un dialogo a tu per tu, senza testimoni, sulla figura del padre (8 agosto, Framura e 9 agosto a Levanto). La compagnia Riserva Canini con «Talita Kum» – ospitata grazie alla storica sinergia con Concentrica / Teatro della Caduta attraverso l’appuntamento speciale “Concentrica al Mare” – fonde recitazione, maschera e marionette (7 agosto, Bonassola): Nando e Maila, portano a Carro l’8 agosto la musica acrobatica e tout public del loro «Sonata per tubi. Arie di musica classica per strumenti inconsueti»; Mentre la compagnia del Soffione in «E se? Quando qualcosa cambia» propone il suo teatro originale teatro di ombre e sonorizzazioni live (9 agosto, Levanto).

Programma dal giovedì 6 a domenica 9 agosto
Giovedì 06/08

FRAMURA – loc. Costa, piazza della Chiesa

Ore 21.30
Diana Anselmo in
AUTORITRATTO IN TRE ATTI
Lecture-performance di e con Diana Anselmo. Executive Producer CHIASMA. Regia del videomanifesto di Al.Di.Qua.a cura di Claudio Gaetani.

Autoritratto in tre atti, esattamente come l’artista che lo agita e abita, si fa beffa dei confini del genere e da videoperformance di 7min esonda in lecture-performance più ampia. Il tema centrale è lo sguardo, declinandolo però sotto tre diversi punti di vista: I° ATTO: lo sguardo proprio, come percepito dalla singolare scatola cranica. Cosa vuol dire abitare un corpo con disabilità? II° ATTO: lo sguardo subìto, che mette in campo il tema dell’intrusività degli sguardi altrui sui nostri corpi, rendendoli così oggetti di un certo qual morboso piacere voyeuristico. III° ATTO: lo sguardo riappropriato. Tanto poetico quanto politico, è lo sguardo che rovescia l’oggetto in un soggetto. Sguardo non più singolare ma collettivo, così come restituito dal video-manifesto di Al.Di.Qua., prima associazione europea di advocacy composta da artist* disabilità, per artist* e lavorat* del settore spettacolo con disabilità.
Ore 22.30

Franco Corica in

MUSIC FOR YOUR BODY. Un viaggio nella dimensione dell’ascolto tattile

Live set a cura di Franco Corica, produzione Forevergreen Associazione Impresa Sociale

“Music For Your Body” esplora la dimensione vibrotattile dell’ascolto della musica elettronica, reinterpretandola come un’esperienza inclusiva che pone il corpo, nella sua totalità, al centro della percezione. Il suono, infatti, può essere avvertito non solo attraverso l’udito, ma anche tramite le vibrazioni generate dalle onde sonore che attraversano il corpo. Il live set utilizza esclusivamente lo spettro delle basse frequenze ed è concepito per essere diffuso attraverso un sistema di subwoofer. Questo vincolo creativo apre a un linguaggio musicale inedito, che supera la centralità dell’ascolto uditivo e privilegia una fruizione sensoriale più ampia.
Venerdì 07/08
Ore 21.30 BONASSOLA – La Bussola / ex cinema all’aperto
Riserva Canini presenta
TALITA KUM
di Marco Ferrero e Valeria Sacco
Con Valeria Sacco, regia Marco Ferro / Light design Andrea Narese / sound design Stefano De POnti / musiche originali Luca Mauceri, Stefano De Ponti, Eleonora Pellegrini. Progetto Concentrica al Mare / Teatro della Caduta.
In scena un’attrice sola. Si ha la sensazione di assistere ad uno spettacolo con due interpreti, in realtà tutto accade grazie ad una sola persona. La marionetta anima l’attrice. O meglio, l’attrice anima la marionetta che la anima. È a partire da questa visione, e da tutto ciò che è capace di evocare, che lo spettacolo prende avvio. L’intenzione è di mettere il corpo umano nella condizione di essere creduto marionetta e di far credere marionetta ciò che è vivente: di far vivere al pubblico l’istante in cui la vita si manifesta, appare, comincia, o riprende. Riserva Canini mette la vita nella condizione di essere osservata nel suo esserci e non-esserci, nel suo fluire e nel suo mancare e, insieme allo spettatore, vivere questo mutare grazie al potere illusionistico e artigianale degli strumenti del teatro di figura.
Sabato 08/08

Ore 15.30 FRAMURA – loc. il Porticciolo

Bush Artshone in

TELL DADDY
«Ciao, ti invito a sederti con me e a raccontarmi ciò che avresti voluto dire a tuo padre ma che, per qualsiasi motivo, non sei riuscito a dire. Io ascolterò. Parlo solo inglese, ma puoi esprimerti nella lingua con cui ti senti più a tuo agio. Tutto ciò che condividerai con me rimarrà assolutamente riservato. Spero di incontrarti presto. Un cordiale saluto, Bush Hartshorn». Coproduzione Sardegna Teatro.
Ore 21.30 CARRO – loc. Castello, piazza della Fontana

Nando e Maila in

SONATA PER TUBI. Arie di musica classica per strumenti inconsueti
di e con Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani, Marilù D’Andria

Aiuto alla creazione Marta Dalla Via, Federico Cibin / disegno luci e audio Federico Cibin / scenografie Ferdinando D’Andria / giochi circensi Riccardo Massidda, Gaby Corbo. Produzione Compagnia Nando e Maila ETS con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna

Musica inconsueta o circo inedito? È il circo dell’invenzione, cantato e suonato dal vivo. Uno spettacolo di circo contemporaneo che ricerca le possibilità musicali di oggetti ed attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia. Ha inizio il concerto: pezzi di tubo che volano vanno a comporre un contrabbasso e un violoncello. La musica avanza tra Rossini, Bach, Beethoven, Pink Floyd, Rolling Stones e Luis Armstrong. Poi arriva lei: una ragazzina, principessa moderna, che sconvolge ogni armonia. Il circo alimenta la follia del trio in contrappunto con clave che diventano sax e con diaboli sonori. Segue un crescendo di canti polifonici a tre voci, di danze e prove di coraggio, musicali e circensi, che condurranno ad un rituale finale per il passaggio dall’adolescenza alla vita da adulto. Il pizzicato del clown musicale fa trasparire l’anima dei tre attori che con un linguaggio universale e accessibile a tutti, si incontrano e si scontrano nel magico gioco della vita.
Domenica 09/08
Ore 15.30 BONASSOLA – Piazza Bertamino
Bush Artshone / Sardegna Teatro
TELL DADDY
Ore 21.30 LEVANTO – Piazza della Loggia

Compagnia del Soffione presenta

E SE? Quando qualcosa cambia
di e con Silvia Borello e Valentina Lisi

musiche originali dal vivo di Costantino Orlando

Produzione Officine Papage con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Circuito CLAPS
“E se?” è un viaggio tra ombre e luci, dove anche gli errori possono fiorire. È il primo lavoro nato dall’incontro tra Valentina Lisi e Silvia Borello e dallo scontro creativo tra il Teatro delle Ombre e il Clown. Le due artiste danno vita a una performance pensata per bambinə dai 3 anni in su: uno spettacolo delicato e giocoso che invita ad entrare in un mondo magico fatto di ombre, imprevisti ed errori. Perché non tutto si può controllare, ma molto si può accogliere. Un piccolo moto di meraviglia che fa sorridere e scompigliare il cuore.
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www.officinepapage.it