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AL REGGAE CLUB NEON 262 (EX MILK) SERATA EVENTO

Venerdì 12 Ottobre 2012 l’ il Reggae Club Arci NEO 262 ( ex “Milk” in Via Mura della Grazie 25 r – Genova Centro Storico ; ) propone una serata evento con Il Generale e Mark One . L’ entrata sarà gratuita con tessera ARCI ed i Djs Resident saranno Cuffa Sound e G. Bonanza. Il programma degli altri eventi al Reggae Club per Ottobre 2012 prevede :

Venerdì 19 Ottobre da Cagliari Haul & Pull Up , De Vita ( Isla Sound System ) Momar Gaye ( Unite Culture, Zaman) , Roots Man I (Train To Roots , Cuba rec)

Venerdì 26 Ottobre I genovesi Groovy Yard Sound , Rankin Fabio -Rino Sisma – RastaAl. Resident Sound System Cuffa Soubd e Ivobonanza

Info : http://www.facebook.com/events/397166727016497/

http://www.facebook.com/events/397166727016497/#!/festasole

IL GENERALE E MARK – ONE. Bio.

http://www.storiadellamusica.it/world_music/reggae/il_generale_and_markone-a_stare_bene(soul_love-2012).html

Attivi nella scena reggae italiana da oltre un quarto di secolo, il Generale e Mark-One possono tranquillamente essere definiti due veterani della musica in levare italiana. Il primo è stato, con il suo 45 giri Non è un miraggio (Roberto Baggio) / San Marco Skankin del 1989, il primo a fare uscire un disco reggae cantato in italiano; il secondo è stato uno dei due animatori della band pistoiese Bomba Bomba protagonisti del movimento delle Posse negli anni 90.

Il Generale e Mark-One hanno all’attivo una vastissima discografia ma certo non amano riposare sugli allori. Sempre attivi e attenti a ciò che accade attorno a loro, hanno recentemente intrapreso una strada comune che li ha portati alla realizzazione di un Cd insieme dal titolo “A Stare Bene”, uscito nel Marzo 2012 per l’etichetta SouLove del produttore ferrarese dj Afghan.

Dal vivo presentano brani del nuovo album e vecchie hits note a tutti i fan del reggae italiano, proponendo uno show vibrante, divertente e molto giocato sull’improvvisazione. Per ulteriori informazioni contattare i due artisti sulle loro pagine face book: Stefano Bettini (il Generale) e Mark-one Bombabomba.

Il Generale and MarkOne
A Stare Bene
di Giorgio Zito

Pas­sa­no gli anni, anzi i de­cen­ni, ma lo spi­ri­to del punk, direi l’a­ni­ma punk, resta ben pre­sen­te in Ste­fa­no Bet­ti­ni, al­l’i­ni­zio degli anni ’80 voce e lea­der degli I Re­fu­se It (se non avete i loro di­schi, an­da­te a re­cu­pe­ra­re al­me­no la ri­stam­pa Cro­na­che Del Vi­deo­to­po usci­ta nel 2005) e della scena hard core punk ita­lia­na che stava al­lo­ra na­scen­do. Per anima punk si in­ten­de qui ri­fe­rir­si ad un at­ti­tu­di­ne, che è quel­la del­l’in­di­pen­den­za e del­l’au­to­pro­du­zio­ne, e non ad un ge­ne­re mu­si­ca­le. In­fat­ti Ste­fa­no Bet­ti­ni a metà anni ’80 in­con­tra il reg­gae, e con il nome de Il Ge­ne­ra­le di­ven­ta uno dei prime mo­vers della scena in Ita­lia (il suo sin­go­lo Non è un mi­rag­gio Ro­ber­to Bag­gio usci­to nel 1989 è con­si­de­ra­to il primo disco di rag­ga­muf­fin in ita­lia­no), man­te­nen­do sem­pre vivo lo spi­ri­to di in­di­pen­den­za di cui si di­ce­va, (gli ul­ti­mi due di­schi Ve­te­ra­no Vi­bran­te e Mille Modi sono stati pub­bli­ca­ti con una sorta di au­to­fi­nan­zia­men­to gra­zie ad una sot­to­scri­zio­ne po­po­la­re).

Il nuovo la­vo­ro usci­to in que­sti gior­ni lo vede in cop­pia ad un altro ve­te­ra­no della scena, Mar­kO­ne (già con i Bomba Bomba), con cui pro­po­ne una pro­du­zio­ne ti­pi­ca­men­te gia­mai­ca­na, lo sho­w­ca­se. Si trat­ta di una vera e pro­pria lotta a colpi di rime, dove i due can­tan­ti si con­fron­ta­no uti­liz­zan­do la stes­sa base crea­ta qui dal­l’ot­ti­mo DJ Af­ghan, in­ven­tan­do non solo il testo, ma cer­can­do di per­so­na­liz­za­re al mas­si­mo quel­la base anche nel ritmo, fa­cen­do­la pro­pria. E così che dalla stes­sa stru­men­ta­le pos­so­no usci­re due brani com­ple­ta­men­te di­ver­si, tanto che quel­lo che po­te­va ri­schia­re di es­se­re un disco ri­pe­ti­ti­vo, ri­sul­ta in­ve­ce es­se­re estre­ma­men­te vario.

Sette brani a testa e uno in cop­pia, Pre­sto, in aper­tu­ra di disco, in cui i due to­sca­ni scher­za­no sul­l’H aspi­ra­ta, si au­to­ci­ta­no e in­vi­ta­no a dare l’al­ler­ta ai pom­pie­ri, per­ché il reg­gae sta per in­cen­dia­re la dan­ce­hall.

Il Ge­ne­ra­le passa con estre­ma di­sin­vol­tu­ra dal rag­ga­muf­fin di Dacci un ta­glio, al clas­sic style di Fa­ra­but­ti (chia­ro ri­fe­ri­men­to ad una clas­se po­li­ti­ca e di­ri­gen­zia­le), al dan­ce­hall di Inaf­fer­ra­bi­le, dove con lin­gua ve­lo­ce rac­con­ta la ve­lo­ci­tà della vita con­tem­po­ra­nea dei ma­na­ger, di­mo­stran­do di es­se­re un vero can­ta­sto­rie, usan­do la mu­si­ca reg­gae per rac­con­ta­re la real­tà che ci cir­con­da, an­zi­ché i so­li­ti cli­ché ti­pi­ci di que­sto ge­ne­re mu­si­ca­le, e col­pi­sce con In guer­ra (la guer­ra non ci piace, ma senza giu­sti­zia non c’è pace) in cui spic­ca lo slow rap di Papa Massi.

Mar­kO­ne ri­spon­de a tono con il dan­che­hall di A stare bene, un testo sul con­trol­lo della po­po­la­zio­ne at­tra­ver­so i media, con il reg­gae so­la­re di Vi­ve­re nel ghet­to, dove si pa­ra­go­na la vita nei ghet­ti in Gia­mai­ca, che se cer­ta­men­te non age­vo­le è co­mun­que con­di­ta di sound sy­stem, ganja, spiag­ge, si­gno­ri­ne, a quel­la di certi quar­tie­ri a ri­schio ita­lia­ni, o nelle fab­bri­che, o chiu­si in coda nelle no­stre auto.

Non man­ca­no canti d’a­mo­re per le donne (Il Ge­ne­ra­le con Met­ti­ti in moto e Mar­kO­ne con Gra­zie si­gno­re, un rag­ga­muf­fin dal testo hot e dal ritmo bol­len­te), così come veri e pro­pri inni alla mu­si­ca reg­gae (Il po­po­lo del reg­gae e Reg­gae music is my love) e al Sa­len­to, la re­gio­ne più reg­gae d’I­ta­lia.

Un disco che si fa ap­prez­za­re per la gran­de ca­ri­ca ener­gi­ca dei due de­ca­ni della scena reg­gae ita­lia­na, sem­pre ori­gi­na­li nelle rime come negli ar­go­men­ti trat­ta­ti, e per la va­rie­tà di stili. Un disco che in­vi­ta a bal­la­re e so­prat­tut­to a muo­ver­si, sia con il corpo che con la mente.