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Al via la Dakar Classic 2023 per la Squadra Corse Angelo Caffi

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Ultime ore del 2022 e ultime ore di attesa prima dello start vero e proprio della Dakar Classic 2023, l’evento dedicato alle auto che hanno fatto la storia del rally raid più famoso al mondo che si svolge anche quest’anno in Arabia Saudita.

La Squadra Corse Angelo Caffi ha preparato nel dettaglio questa terza partecipazione consecutiva con Luciano Carcheri che in questa occasione sarà affiancato dall’esperto navigatore lombardo Giovanni Bernacchini su una inedita e particolarissima Isuzu Vehicross del 1997 preparata in collaborazione con TecnoSport ed in gara con il numero #721.

Oggi, al Sea Camp allestito vicino Alula su un suggestivo promontorio attorniato dal Mar Rosso, si è svolta la giornata prologo che per i concorrenti del Classic è equivalsa ad una sessione di test aggiuntivi dove sono stati stilati i primi verdetti indicativi. Carcheri e Bernacchini hanno preso un ottimo ritmo di navigazione che lascia presupporre ad una gara da protagonisti in categoria H2, anche se le incognite saranno ovviamente molte.

La prima vera frazione, in programma domani, domenica 1 gennaio 2023, sarà composta da 218 chilometri cronometrati e 336 totali inclusi i trasferimenti non competitivi. Il percorso sarà ad anello con partenza ed arrivo al Sea Camp che ha ospitato anche le fasi preliminari. Pista non troppo difficile che servirà per entrare nella mentalità della gara che, per il Classic, unisce tratti cronometrati a tempo imposto e tratti cronometrati a media.

L’evento prevede 13 tappe, più il prologo iniziale e l’ultimo trasferimento finale in programma il 15 gennaio con il traguardo di Damman. In totale saranno oltre 6.500 i chilometri da percorrere, una vera sfida alla luce del fatto che Carcheri effettuerà, per scelta, la parte di manutenzione meccanica senza l’ausilio di meccanici esterni.

“La preparazione è terminata – ha commentato Carcheri – oggi tutto è andato bene anche alla luce della sostituzione della ventola di raffreddamento che abbiamo apportato ieri dopo un problema presentatosi nei primi test. Abbiamo studiato con Giovanni tutta la strumentazione, domani la tappa è molto interessante e dovrebbero esserci anche delle dune. Siamo motivati e pronti”.

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