Il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni interviene per l’ennesima volta sulla delicata questione che riguarda l’arrivo di una trentina di presunti profughi a Rapallo.
«Chiedo all’Amministrazione comunale – dice – che si sta interessando della vicenda ed è sensibile su questo tema, di verificare che i miniappartamenti risultino conformi ai titoli autorizzativi rilasciati nel passato. Inoltre, dal momento che esiste un regolamento nel comune di Rapallo che prevede nei casi di ricongiungimenti familiari relativi a cittadini extracomunitari, che gli uffici vadano a verificare, che le abitazioni rispettino i parametri previsti dalle tabelle, tabelle che prevedono un rapporto tra la superfice e le persone che vi possono abitare. In poche parole, è chiaro che ad esempio, in un appartamento di 30 metri quadrati non possano abitare sette persone».
Il consigliere Puggioni pertanto fa un appello all’amministrazione comunale affinché vengano rispettate le regole previste dalle normative vigenti.
«Non devono assolutamente esistere due pesi e due misure – aggiunge Puggioni – e non si deve chiudere un occhio nel nome del Dio business e non del Dio caritatevole. E’ giusto quindi che anche per i presunti profughi debbano essere fatte tutta una serie di controlli e verifiche prima che vadano eventualmente ad occupare degli alloggi, come avviene allo stesso modo degli altri cittadini che sono soggetti ad una montagna di regole, leggi e norme».






