Ventimila persone per il ritorno della Coppa del Mondo di sci a La Thuile: un successo.
Dopo ventisei anni di assenza, il Circo Bianco è tornato sulle montagne valdostane ed è stato un fine settimana vissuto all’insegna della festa e dello sport. In tanti, tantissimi, hanno voluto raggiungere La Thuile dal 19 al 21 febbraio per sostenere e festeggiare le regine della velocità sulla neve che si sono sfidate sulla 3 Franco Berthod. Ciò che ha colpito è stata la correttezza di questo pubblico che ha fatto sentire la propria passione a tutte le atlete, nessuna esclusa: un tifo così sportivo e così emozionante è difficile da trovare.
Sono stati numerosi i momenti che entreranno negli annali dello sci e che hanno caratterizzato la Coppa del Mondo di sci di La Thuile, a partire dall’assegnazione della terza gara, la discesa libera disputatasi il venerdì sulla 3 Franco Berthod e che era prevista la settimana precedente a Crans Montana, annullata a causa dell’abbondante nevicata.
“Organizzare tre gare anziché due è stato davvero impegnativo ma abbiamo dato grande dimostrazione di capacità” specifica Dante Berthod, vice presidente del Comitato Organizzatore nonché fratello di Franco a cui è dedicata la pista numero 3. “Abbiamo ricevuto i complimenti da tutti, a partire dalla Federazione Internazionale Sci, e questo è stato possibile grazie a tutti coloro che hanno creduto nell’evento e che si sono messi a completa disposizione. Per diversi anni ho lavorato affinché la Coppa del Mondo tornasse in Valle d’Aosta e assistere a quanto andato in scena nel fine settimana mi rende ancora più orgoglioso perché so che mio fratello Franco ne sarebbe stato davvero felice”.
Altrettanto felice e soddisfatto è Killy Martinet, direttore gara di La Thuile. “Abbiamo dovuto affrontare una variabile difficile da prevedere: le condizioni meteo, con cambiamenti repentini. Abbiamo dimostrato di di essere pronti e di poter trovare delle soluzioni. Per essere la prima volta che organizzavamo una tappa di Coppa del Mondo mi ritengo soddisfatto. Sicuramente potremo fare ancora meglio e questo è merito di un gruppo di lavoro affiatato che ha come solo scopo quello di far conoscere al mondo la Valle d’Aosta come terra di grande sport”.
A proposito di mondo, “la settimana appena trascorsa è stata davvero impegnativa. Ma la soddisfazione è davvero grande: il riscontro del mondo dello sport è stato positivo così come l’affluenza di pubblico, ben oltre le aspettative” sottolinea il Colonnello Marco Mosso, presidente del Comitato Organizzatore di La Thuile. “La Valle d’Aosta ha risposto prontamente alla nostra chiamata, sia partecipando come spettatori che come volontari. Sono stati ventimila i tifosi arrivati a La Thuile nell’arco di tre giorni e tutti loro sono stati menzionati dai principali giornali, sia nazionali che internazionali. Per La Thuile ospitare la Coppa del Mondo è stata un’occasione unica, una vetrina internazionale che ha fatto conoscere al mondo l’intera Valle d’Aosta. Inoltre bisogna dire che il giudizio positivo delle atlete e delle Federazioni è ciò che ci incoraggia ad andare avanti su questa strada”.
Doverosi sono i ringraziamenti a tutti coloro che hanno fatto parte della grande famiglia della Coppa del Mondo, dai pisteur e i gattisti sino agli sponsor, senza dimenticare tutti i Corpi delle Forze dell’Ordine che hanno contribuito a rendere questo ritorno del Circo Bianco un’occasione unica per La Thuile e la Valle d’Aosta.






