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Alex Lorenzato lascia il segno all’Italia Sardegna

Alex Lorenzato
Alex Lorenzato, in azione (Actualfoto)

Tezze sul Brenta (VI) – Doveva essere la realizzazione di un sogno nel cassetto che custodiva sin da quando era un ragazzino ma quanto mostrato da Alex Lorenzato al Rally Italia Sardegna, alla sua prima apparizione nel FIA World Rally Championship, è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa, stupendo tutti e probabilmente anche lui stesso.

Il giovane da Tezze sul Brenta, alla guida della Ford Fiesta Rally3 di PR2 Sport ed affiancato da Nicolò Lazzarini, prendeva il comando delle operazioni nel WRC3 dalla prima speciale.

Erano già 7”9 i secondi di margine, in poco più di due chilometri, sul primo degli inseguitori.

Dopo aver saltato la prova inaugurale del Venerdì il portacolori di Mvrace riprendeva il proprio cammino, vincendo il terzo, prima di diventare vittima di una foratura lenta in quello successivo che gli faceva perdere oltre due minuti e mezzo e la leadership di categoria.

“Siamo partiti molto bene” – racconta Lorenzato – “ma nella quarta prova non siamo riusciti a capire subito che avevamo forato, essendo molto lenta, e tra questo e la sostituzione della gomma abbiamo perso parecchio tempo. La gara era ancora lunga, eravamo molto fiduciosi.”

Al vicentino bastava il quinto impegno, quello di “Tula – Erula” due, per ribaltare nuovamente la classifica, firmando lo scratch e ritornando a vestire i panni della lepre da inseguire in WRC3.

Una nuova foratura, sul sesto crono, generava un problema all’impianto frenante che obbligava uno sfortunato Lorenzato a giocare in difesa, puntando unicamente a concludere la frazione.

“Sulla penultima di giornata abbiamo avuto un’altra foratura” – aggiunge Lorenzato – “e questa ha creato dei seri problemi ai freni. Non volevamo incorrere in penalità ed abbiamo cercato di affrontare l’ultima speciale del Venerdì letteralmente senza freni, perdendo parecchio tempo.”

Con quasi otto minuti di ritardo tutto sembrava ormai deciso ma Lorenzato non mollava e, confezionando un Sabato da incorniciare, vinceva tutte le speciali della seconda tappa.

Un passo incredibile che gli consentiva di presentarsi al via della Domenica con poco meno di due minuti di ritardo dalla vetta e con la piazza d’onore in WRC3 già tornata nelle proprie mani.

“Il Sabato abbiamo fatto qualcosa di incredibile” – continua Lorenzato – “perché abbiamo recuperato praticamente sei minuti di ritardo, vincendo tutte le speciali del WRC3 e centrando anche un diciassettesimo assoluto sulla prova conclusiva della tappa. È stato uno spettacolo.”

Galvanizzato da un prodigioso recupero Lorenzato partiva con il coltello tra i denti la Domenica, finendo per essere tradito dalla prima prova, la quattordicesima nel totale, che lo vedeva parcheggiare la vettura a bordo strada, in seguito ad un incontro ravvicinato con una pietra che non ha comunque scalfito quanto di buono mostrato nel suo debutto mondiale.

“Ci credevamo nella rimonta e nel sorpasso” – conclude Lorenzato – “ma sulla prima di Domenica, su una curva dove abbiamo trovato più ghiaia del previsto, siamo leggermente scivolati ed abbiamo toccato una pietra enorme, rompendo una ruota. Ci dispiace enormemente ma siamo altrettanto soddisfatti di cosa abbiamo fatto. L’auto è stata incredibile nel resistere ad un fondo così duro e per questo ringrazio la PR2 Sport. Abbiamo fatto un lavoro incredibile con Nicolò e grande merito va anche a Franco Cunico. Grazie anche a Mvrace ed a tutti i partners che ci hanno permesso di essere qui. Il mio sogno è ora realtà.”