L’ex campione del mondo ha accettato la proposta della Federazione e guiderà la Nazionale azzurra. Per lui è pronto un contratto fino al 2030 nell’ambito del nuovo progetto tecnico
ROMA – Andrea Pirlo sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’ex centrocampista di Milan, Juventus e della Nazionale ha accettato la proposta della Federazione e si appresta a iniziare una nuova esperienza sulla panchina azzurra. Per lui è previsto un contratto con scadenza nel 2030, che lo legherà al progetto tecnico di lungo periodo avviato dalla nuova dirigenza.
La scelta è maturata al termine della ricerca del nuovo Ct. Paolo Maldini e Leonardo hanno individuato in Pirlo il profilo al quale affidare la guida della Nazionale, puntando su una figura che conosce da protagonista il calcio italiano e l’ambiente azzurro.
L’accordo, destinato a diventare ufficiale dopo gli ultimi adempimenti formali, rappresenta una delle prime decisioni del nuovo corso federale e apre una nuova fase per la Nazionale.
Dalla carriera da campione del mondo alla panchina azzurra
Classe 1979, nato a Flero, in provincia di Brescia, Andrea Pirlo è considerato uno dei centrocampisti più rappresentativi della storia del calcio italiano. Cresciuto nel Brescia, ha vestito anche le maglie di Inter, Reggina, Milan, Juventus e New York City FC, costruendo una carriera ricca di successi.
Con il Milan ha conquistato due Champions League, due Scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe Europee e un Mondiale per Club. Successivamente, con la Juventus, ha aggiunto quattro campionati consecutivi e altri trofei nazionali.
Con la Nazionale italiana ha totalizzato 116 presenze, entrando tra i calciatori con il maggior numero di apparizioni in maglia azzurra. Il momento più importante della sua carriera resta la vittoria del Mondiale 2006 in Germania, torneo nel quale fu tra i protagonisti del successo dell’Italia.
L’esperienza da allenatore
Terminata la carriera da calciatore, Pirlo ha iniziato quella in panchina nel 2020 alla guida della Juventus. Nella sua unica stagione con i bianconeri ha conquistato Coppa Italia e Supercoppa Italiana, chiudendo il campionato al quarto posto e ottenendo la qualificazione alla Champions League.
Successivamente ha allenato il Fatih Karagümrük in Turchia, la Sampdoria in Serie B e, più recentemente, lo United FC negli Emirati Arabi Uniti.
Ora è pronto a tornare in azzurro con un ruolo diverso rispetto al passato. Dopo essere stato uno dei protagonisti della Nazionale sul campo, guiderà l’Italia dalla panchina nell’ambito di un progetto che, secondo l’intesa raggiunta, avrà una durata fino al 2030.







