Home Altri sport Motori

ASSEN INCORONA GUINTOLI (APRILIA) E REA (HONDA), LA DUCATI SUL PODIO, MELANDRI NON FA FESTA

guintoli

guintoli

Il grande protagonista del week ad Assen è stato Sylvain Guintoli che finalmente ha ritrovato il vero feeling con la sua Aprilia: ha vinto gara 1 e in gara 2 , dopo una scivolata, è stato autore di una rimonta spettacolare che lo ha riportato in nona posizione.

Bel week end, tutto sommato, per la Ducati che ha colto con Giugliano il primo podio stagionale in attesa di…Chaz Davies, ottimo week end per la Honda che ha portato Rea a vincere gara 2. Di contro c’è un Marco Melandri particolarmente amareggiato. Il pilota italiano ha lasciato Assen con due sesti posti che per un pilota come lui sono un vero e proprio flop.
Evidentemente per l’italiano si tratta di un momento no, probabilmente sente anche il peso delle prestazioni del compagno di squadra Guintoli o peggio ancora ha perso il filo del suo adattamento all’Aprilia versione 2014. Lo stesso team riesce a seguirlo?
Sylvain Guintoli, in gara 1, è scattato bene dalla prima fila, ha dominato la gara sin dalle primissime battute beneficiando anche della bandiera rossa a quattro giri dalla fine che ha anche posto fine al tentativo di rimonta di Tom Sykes lanciato all’inseguimento del transalpino dopo un ‘lungo’ a metà gara.
Infatti l’olio lasciato in pista dalla EBR di Geoff May ha portato quindi allo stop della gara, congelando l’ordine d’arrivo a quello registrato nel giro 17, con Jonathan Rea che riusciva a “bruciare” Loris Baz per la conquista del terzo posto.
Molto più lontani tutti gli altri:Toni Elias al 5° posto davanti a Marco Melandri e Chaz Davies . 10à Decimo posto per Niccolò Canepa (Ducati Althea Racing), ancora una volta il miglior pilota tra le EVO.
In gara 2 Jonathan Rea si è confermato oggi il grande ’specialista’ della pista di Assen. Le condizioni meteo hanno costretto a modificare l’orario di partenza. Alle 13,10 il via regolare ma i piloti rientravano ai box per montare le rain dopo un giro di ricognizione.
Seconda partenza alle 13,40. Ma la corsa veniva interrotta dopo soli quattro giri a causa della pioggia, Guintoli , che era in testa, alzava il braccio per primo per segnalare sia le condizioni impossibili della pista sia la visibilità ridotta al minimo.
Nuova partenza alle 15,10 con gara accorciata a 10 giri viste le condizioni sempre instabili. Rea prendeva subito il largo e dopo un breve duello con Guintoli andava a vincere indisturbato con il debuttante Alex Lowes che si aggiudicava aggiudicarsi il secondo posto a oltre 2 secondi dal vincitore, il primo podio in una gara mondiale.
Primo podio stagionale invece per Davide Giugliano, che riporta sul podio una moto di Borgo Panigale. Gara ‘in difesa’ per il Campione del Mondo Tom Sykes, buon quarto al traguardo a 13? dal vincitore dopo un testa-a-testa con Leon Haslam. Sesto Marco Melandri , in lotta per il terzo gradino del podio fino all’ultimo giro ma finito lungo in un disperato attacco a Giugliano.
Settimo posto per Loris Baz (+21.837) davanti a Jonathan Davies, nono posto per Sylvain Guintoli, scivolato nelle prime battute quando era ormai negli scarichi di Rea, rialzatosi e rientrato 18° in pista.
Niccolò Canepa chiude la Top 10 di giornata e si aggiudica il primato tra le EVO. (Aaron DE VRIES)
HANNO DETTO A FINE GARA:
Sylvain Guintoli:
“Peccato davvero per Gara2, nonostante una partenza non perfetta stavo recuperando senza difficoltà. La scivolata al secondo giro non è arrivata per un particolare errore, semplicemente con la pista così bagnata basta veramente poco. Nonostante la botta alla schiena e danni a pedana e manubrio ho girato forte, questo mi fa arrabbiare perché è evidente che potevo vincere anche Gara2. In Gara1 invece ho preso qualche rischio nei primi giri per cercare di guadagnare terreno, una tattica pericolosa ma che alla fine ha funzionato. Prima che la gara venisse interrotta stavo controllando il ritorno di Tom Sykes, cercando di amministrare il vantaggio. Devo ringraziare tutto il team e i ragazzi di Aprilia Racing, perché hanno svolto un lavoro incredibile ed oggi, anche con basse temperature, la mia RSV4 funzionava alla grande. La dimostrazione che l’impegno di tutti paga”.
Davide Giugliano:
“Una domenica molto difficile. Potevo fare molto bene sull’asciutto, eravamo veloci, ma purtroppo la scivolata in gara 1 ha compromesso un po’ tutto, anche dal punto di vista fisico. Poi la pioggia ha condizionato la manche successiva. E’ stato difficile mantenere la concentrazione dopo tutto quello che era successo e dopo la lunghissima pausa, ma comunque alla fine è andato tutto bene. Un podio ci voleva, era importante per il team, per gli sponsor, per i tifosi ed è importante per il nostro morale. Adesso andiamo a Imola, una delle mie piste preferite dove secondo me possiamo fare molto bene.”

Chaz Davies:
“Non è stato un weekend facile, abbiamo avuto qualche problema di chattering all’anteriore tutto il weekend. In gara 1 abbiamo usato la gomma morbida, che si è comportata bene nonostante le basse temperature ma verso la fine avevo perso un po’ di trazione. La pioggia poi ha condizionato gara 2, non mi trovavo male, è stato più un fattore di confidenza. E’ la prima gara che faccio con questa moto con il bagnato e ho bisogno di più tempo per capire il limite.”

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director:
“Questo primo podio è molto importante perché corona parte del grande impegno e del lavoro che i ragazzi di Ducati Corse fanno senza tregua a casa. Davide ha fatto una seconda manche molto bilanciata, seppur di attacco, in condizioni sicuramenti difficili. Peccato che un piccolo errore in gara 1 gli sia costato molto caro. Il Team ha lavorato molto bene e siamo riusciti ad essere competitivi anche qui ad Assen segno che la direzione che stiamo seguendo è quella giusta. Il primo podio del 2014 è finalmente arrivato e dobbiamo lavorare ancora più duramente per migliorare ancora.”
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1. J. REA PATA Honda World Superbike | Honda CBR1000RR 10 Giri
2. A. LOWES Voltcom Crescent Suzuki | Suzuki GSX-R1000 10 +2.222
3. D. GIUGLIANO Ducati Superbike Team | Ducati 1199 Panigale R 10 +4.955
4. T. SYKES Kawasaki Racing Team | Kawasaki ZX-10R 10 +13.089
5. L. HASLAM PATA Honda World Superbike | Honda CBR1000RR 10 +13.639
6. M. MELANDRI Aprilia Racing Team | Aprilia RSV4 Factory 10 +18.041
7. L. BAZ Kawasaki Racing Team | Kawasaki ZX-10R 10 +21.837
8. C. DAVIES Ducati Superbike Team | Ducati 1199 Panigale R 10 +26.919
9. S. GUINTOLI Aprilia Racing Team | Aprilia RSV4 Factory 10 +32.766
10. N. CANEPA Althea Racing | Ducati 1199 Panigale R EVO 10 +37.965
11. K. BOS Winteb LiquidRubber Racing T. | Honda CBR1000RR EVO 10 +44.141
12. L. SCASSA Team Pedercini | Kawasaki ZX-10R EVO 10 +1?23.769
13. S. MORAIS IRON BRAIN Grillini Kawasaki | Kawasaki ZX-10R EVO 10 +1?45.062
14. M.FABRIZIO IRON BRAIN Grillini Kawasaki | Kawasaki ZX-10R EVO 9 +1 Giro
15. D. SALOM Kawasaki Racing Team | Kawasaki ZX-10R EVO 9 +1 Giro
16. I. TOTH BMW Team Toth | BMW S1000 RR 9 +1 Giro
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1. S. GUINTOLI Aprilia RSV4 Factory 17 GIRI
2. T. SYKES Kawasaki ZX-10R | +1.259
3. J. REA Honda CBR1000RR | +4.116
4. L. BAZ Kawasaki ZX-10R | +4.459
5. T. ELIAS Aprilia RSV4 Factory | +23.728
6. M. MELANDRI Aprilia RSV4 Factory | +25.478
7. C. DAVIES Ducati 1199 Panigale R | +26.533
8. L. HASLAM Honda CBR1000RR | +26.696
9. A. LOWES Suzuki GSX-R1000 | +27.971
10. N. CANEPA Ducati 1199 Panigale R EVO | +33.479
11. L. SCASSA Kawasaki ZX-10R EVO | +40.689
12. D. SALOM Kawasaki ZX-10R EVO | +40.803
13. L. CAMIER BMW S1000 RR EVO | +41.086
14. C. CORTI MV Agusta F4 RR | +41.410
15. J. GUARNONI Kawasaki ZX-10R EVO | +41.977
16. S. MORAIS Kawasaki ZX-10R EVO | +1?08.454
17. A. ANDREOZZI Kawasaki ZX-10R EVO | +1?19.067
18. K. BOS Honda CBR1000RR EVO | +1?19.076
19. G. MAY EBR 1190 RX | +1?29.475
20. I. TOTH BMW S1000 RR | +1 Giro

http://www.corsanews.it/