Associazione “Aiolfi” Savona, Vetrine d’artista: espongono Grazia Genta e Fiorenza Ferrari, dal 30 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027.
Iniziativa: Vetrine d’artista – sede BPER Banca, corso Italia, n. 10 a Savona
Espongono: Grazia GENTA – Fiorenza FERRARI
Periodo: dal 30 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027
Inaugurazione/apertura delle mostre: 30 ottobre 2026, ore 10.00
Curatore: Dr.a Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit, Savona e critico d’arte
Motivazione (a cura di Silvia Bottaro)
La BPER Banca ha concesso, sempre gratuitamente, l’uso di n. 4 vetrine collocate nel Palazzo della sua sede centrale in Savona, corso Italia, 10, agli Artisti, associati “Aiolfi” che potranno esporre (in due vetrine per ogni Artista inserito nel programma annuale) per due mesi. Dal 30 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027 (con l’augurio di un Buon Anno 2027) si potranno osservare le opere di
*** Grazia Genta, laureata in filosofia, ex insegnante, ceramista con una forte vena
ironica nel commentare il quotidiano per provare un sentimento di gioiosa serenità. Ha
frequentato il laboratorio di modellato di Laura Romano e partecipato alle attività del
Laboratorio di Ceramica Creativa di Savona. Ha creato un mondo di suorine di una
simpatia contagiosa. Suore che manifestano la quotidianità con allegria, plasmate con
dovizia di particolari, tali da farle vivere di vita propria. Non solo statuine però, anche
piastre ceramiche e piatti decorati fanno parte della sua espressione artistica dove il
bianco e nero (si possono avvertire echi dalla porcellana di Fornasetti) gioca con le
civettuole Donne degli anni della Belle Époque, tra collane, cappelli, labbra rosse e una
contagiosa voglia di vivere.

***Fiorenza Ferrari, ex insegnante, intensa e poetica acquerellista. Ha frequentato il
liceo artistico “Martini” di Savona. Allieva degli artisti R. Bertagnin, G. Parini e G. Pollero,
ha completato la sua formazione negli anni ’70. Nel 1974 ha realizzato la sua prima
personale nella Galleria S. Lorenzo di Cairo Montenotte sul tema prevalentemente
naturalistico. Sarà la “culla” dei giovani artisti savonesi e liguri a metterla in luce, ovvero
nel 1979 ha esposto alla Galleria “Sant’Andrea” di Luigi Pennone in piazza dei Consoli a
Savona. Dagli anni Novanta si dedica, quasi esclusivamente, alla difficile tecnica
dell’acquerello con esiti molto personali, prediligendo, sempre, i temi naturalistici con
profonde riflessioni sul Bello e la Natura e il suo futuro. Il critico Luciano Dresda ha
identificato il suo fare arte (sempre con un tratto molto garbato e raffinato)come
“Simbolismo immaginario”.







