Alla luce di quanto apparso sui giornali in queste settimane
circa la questione porto di Santa Margherita Ligure, bene le prescrizioni e le raccomandazioni approvate in sede di conferenza dei servizi; auspichiamo e con forza ribadiamo che tutte le attività produttive che operano nel porto e in banchina siano rispettate nel nuovo progetto di “dettaglio” al contempo anche gli spazi per le associazioni legate al mare e si rispettino fedelmente e alla lettera per rispetto ai cittadini e alle istituzioni tutte le prescrizioni imposte e deliberate alla società Santa Benessere and social. Il distributore di carburante di cui si è parlato tanto sui giornali infine non si deve toccare e inopportune sono le valutazioni conclusive in merito presentate dalla Regione.
Al contempo sarebbe opportuno conoscere la motivazione ufficiale circa il rigetto del progetto presentato da ATI Porto Cavour, secondo il nostro punto di vista (già ribadito in passato) molto più rispettoso dell’economia locale e delle realtà che nel porto operano da anni. C’è da dire poi, che l’amministrazione attuale guidata da Paolo Donadoni si è trovata di fronte ad una scelta già instradata dalla precedente amministrazione che ha male indirizzato, a nostro avviso, tutta la questione relativa al porto sin dall’inizio, non ponendo linee guida e delegando solo al privato una riorganizzazione portuale utile e tutt’altro che banale.
Il Presidente
Sergio Frisinghelli per Associazione “L’Altra Idea”






