Venerdì 28 aprile, Biteg, la Borsa internazionale del Turismo Enogastronomico, si presenta ufficialmente al pubblico, per una due giorni all’insegna della sponsorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.
La Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, quest’anno si svolgerà dal 28 al 29 aprile a Cuneo, nel Complesso Monumentale di San Francesco, in Via Santa Maria 10, nel cuore del centro storico cittadino ed è il più importante evento nazionale di comunicazione, promozione e vendita del prodotto turistico enogastronomico: una vetrina importante per il territorio, un’occasione unica per far conoscere e valorizzare i propri prodotti in tutto il mondo. Per due giorni la città di Cuneo sarà la capitale del buon cibo e accoglierà Tour Operator internazionali che incontreranno gli operatori turistici, creando così uno scambio di notizie ed esperienze, indispensabili per promuovere il “pacchetto” che lega il turismo all’enogastronomia, sempre più ricercato dai turisti di tutto il mondo. Sabato 29, alle 10,30 in piazza Virgilio, si terra’ invece il taglio del nastro di Meg, il Mercato enogastronomico: un evento collaterale a Biteg, che coinvolge i produttori di tutta Italia. Una grande vetrina del buon cibo e delle buone prassi agricole, un mercato colorato e dai mille sapori aperto a tutti. Nella sua prima edizione, e’ pronto ad accogliere espositori da tutta Italia: Meg non è un classico mercato, ma un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche italiane e si terrà nell’area esterna coperta di piazza Virginio, adiacente al Centro Monumentale di San Francesco, nonché sede del Workshop Biteg. Le aziende che partecipano a Meg presentano prodotti unici, autentici e tradizionali. L’obiettivo è quello di promuovere aziende che rappresentano un valore aggiunto per il turismo enogastronomico; realizzano produzioni tradizionali legate ai territori; producono e vendono direttamente ai turisti sul posto; accolgono turisti con cui realizzano attività di degustazione e vendita; realizzano prodotti che i turisti trovano sui territori; valorizzano le particolarità e le eccellenze territoriali e soprattutto si caratterizzano per unicità, qualità, autenticità
Ambrogio Invernizzi presidente Inalpi
“La nostra azienda ha una storia indiscutibilmente legata al territorio che la circonda e a chi, da secoli, opera al fine di ottenere produzioni di qualità. Per questo Inalpi ha fortemente voluto diventare uno sponsor di Biteg, la Borsa internazionale del turismo enogastronomico, che si terra’ a Cuneo, il 28 ed il 29 aprile. Biteg, come Meg, il mercato enogastronomico, sono due momenti fondamentali per far conoscere le nostre produzioni a dei buyer che diventeranno i nostri migliori ambasciatori nel mondo. Con 150 addetti e 500 allevatori che ci forniscono la materia prima del latte, nell’area di Cuneo e Torino, Inalpi e’ una azienda che crede fortemente alle potenzialità del territorio legate proprio alle nostre produzioni agricole che sappiamo anche trasformare in prodotti di alta qualità che possono diventare una delle tante caratteristiche per cui i turisti dovrebbero fare
CAMERA DI COMMERCIO
Il Presidente Ferruccio Dardanello
“Biteg, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, e’ una grande opportunità per far diventare sempre più internazionale questa nostra Granda, terra dalle mille emozioni”. Con queste parole il presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello, commenta l’evento che si svolgerà nella città di Cuneo, venerdì 28 e sabato 29 aprile. E poi aggiunge: “Il turismo e’ sempre di più un elemento caratterizzante della nostra economia del presente e soprattutto del futuro. Per questo accogliere un evento importante come Biteg, significa offrire una grande opportunità al territorio, alle aziende, alla capacita’ imprenditoriale dei cuneesi che sicuramente sapranno trasformare questo evento in un volano per sviluppare ancora meglio il settore turistico, che ha ancora molte potenzialità da esprimere”. E che l’enogastronomia sia una carta vincente per la provincia di Cuneo, sono i numeri a dirlo: i prodotti agroalimentari “Made in Granda”, tutelati dall’Unione europea con i suoi marchi sono 35 e valgono 364 milioni l’anno. Il Cuneese e’ ottavo in Italia per valore e primo in Piemonte ed e’ sul podio, dopo Verona ma prima di Parma, per export agroalimentare. Barolo, nocciole, formaggi come Raschera e Castelmagno, e poi ancora castagne, la mela rossa ed il prosciutto crudo di Cuneo, sono solo alcune delle eccellenze del territorio che si potranno gustare ed acquistare direttamente dai produttori che animeranno il Meg, il Mercato enogastronomico, l’evento collaterale a Biteg. Si tratta di una grande vetrina del buon cibo e delle buone prassi agricole, un mercato colorato e dai mille sapori aperto a tutti, che si terra’ negli stessi due giorni in cui si svolge Biteg, ossia venerdì 28 e sabato 29 aprile. Nella sua prima edizione Meg – Mercato Enogastronomico – e’ pronto ad accogliere espositori da tutta Italia: non un classico mercato, ma un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche italiane che si terrà nell’area esterna coperta di piazza Virginio, adiacente al Centro Monumentale di San Francesco, nonché sede del Workshop Biteg. Le aziende che partecipano a Meg presentano prodotti unici, autentici e tradizionali, con l’obiettivo di promuovere aziende che rappresentano un valore aggiunto per il turismo enogastronomico.
CONFCOMMERCIO
Il Presidente Luca Chiapella
“E’ una vera soddisfazione accogliere Biteg, la Borsa Internazionale del turismo enogastronomico, nella città di Cuneo, ben consapevoli che e’ una grande opportunità per tutta la provincia Granda. Per questo Confcommercio Cuneo, fin da subito ha accettato con entusiasmo la proposta di Olos Group, al fine di essere coinvolta nell’evento. In questi ultimi anni nella nostra città c’e’ una grande voglia di emergere nel settore del commercio legato al turismo, scaturita dal fatto che sono sempre di più i visitatori che fanno tappa in città, per una serata – magari in concomitanza con un grande evento – o per trascorrere alcuni giorni visitando Cuneo ma anche le valli che la circondano, che offrono un paesaggio unico ed accogliente, ideale per chi vuole una vacanza sportiva o, al contrario, all’insegna del massimo relax. Valore aggiunto di tutta la Granda, sono i prodotti di eccellenza del territorio, una risorsa che i nostri maestri chef hanno saputo trasformare in prelibatezze, coniugando i sapori di un tempo con una cucina innovativa, sempre all’insegna della qualità. E con un ottimo rapporto qualità – prezzo. Non e’ certo un caso se in questi ultimi anni sono fioriti molti locali legati ai nostri prodotti enogastronomici, primi fra tutti i ristoranti, tanto da far pensare alla nascita di un “quadrilatero del gusto” in via Roma. Una capacita’ unica, quella di saper trasformare degli ottimi prodotti in squisiti menu’ e un assaggio delle nostre capacita’ culinarie, lo avremo giovedì 27, quando al Lovera Palace si terra’ la cena di avvio di Biteg ed i prodotti della nostra terra saranno le star della serata, nonché grande vetrina di attrazione per un turismo enogastronomico, che in Granda puo’ trovare la sua capitale del gusto.
CONFALPI
Il vicepresidente Beppe Rossetto
“Gia’ solo il fatto che la Borsa Internazionale del turismo, abbia scelto la citta’ di Cuneo per le giornate del 28 e 29 aprile, dice molto del nostro territorio e delle sue eccellenze. In questi ultimi dieci anni le presenze e gli arrivi dei visitatori in provincia Granda, sono cresciuti notevolmente, ed evidenziano il fatto che ai turisti piace il nostro paesaggio, i servizi offerti dalle città cuneesi e anche l’offerta enogastronomica, della quale e’ possibile assaggiare ed acquistare le nostre molte eccellenze. Per aumentare ancora di più il nostro valore di attrazione verso potenziali turisti, e’ necessario fare sistema, collaborare tutti insieme per raggiungere un unico obiettivo. Confalpi sostiene Biteg, come momento fondamentale per far conoscere le proprie produzioni di eccellenza e soprattutto per valorizzare tutte quelle produzioni Ipg e Doc, che le piccole e medie aziende, che costituiscono il fondamentale tessuto imprenditoriale piemontese, utilizzano nelle loro produzioni. Penso ai nostri formaggi, alla frutta, alla carne. Perché se e vero che l’impresa ed il turismo creano economia in maniera diversa, sono pero’ complementari e possono non solo convivere ma anche aiutarsi l’un l’altro”.
CONITOURS – Consorzio Operatori Turistici di Cuneo
Il Presidente Beppe Carlevaris
Benvenuta Biteg 2017 e un caloroso benvenuto a tutti gli operatori a Cuneo.
Un territorio che negli ultimi anni si è trasformato, riscoprendo le proprie risorse e produzioni tradizionali e portarle in quello che è il mercato globale anche per il settore del turismo. Le nostre organizzazioni imprenditoriali hanno accompagnato i brand del territorio in questo percorso di trasformazione e crescita dando una forte risposta alle mutate esigenze dei turisti e viaggiatori di oggi. Conitours è il braccio operativo e l’associazione di ristoranti di Cuneo “Mangiarti” è frutto e fiore all’occhiello di questa filosofia, dove ogni ristoratore è artigiano di se stesso ma, al medesimo tempo, parte di una squadra che esalta le materie prime, si contamina e promuove le eccellenze eno-gastronomiche. La nostra area è costellata di piccole grandi aziende che hanno dato nel tempo, con sacrifici e passione, personalità e futuro al nostro territorio. La Granda aspira ad essere protagonista del turismo italiano, in cui noi crediamo da molto tempo. I risultati finora raggiunti ci stanno dando ragione. Vogliamo che sempre più, il mondo si accorga di noi, che ci cerchi su una cartina, sui canali social, sul web e, come voi, venga qui a guardare, toccare, ammirare, annusare ed assaporare la magia dei nostri territori. Conitours ed il portale “CUNEOALPS” sono il “luogo” dove tutti questi soggetti si incontrano, fanno rete e crescono insieme. Quindi vi riceviamo col piacere e con la passione che solo chi ha saputo fare sistema e creare marchi di Consorzio di promozione, può avere.
ASSOCIAZIONE PANIFICATORI CUNEO
Il presidente Piero Rigucci
“In un evento come Biteg, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, non poteva mancare un cibo di eccellenza e conosciuto in tutto il mondo come il pane. Un prodotto che, per qualità, caratteristiche e tradizioni, fa parte della cultura italiana ed e’ unico nel suo genere. Il nostro e’ un prodotto fresco e quindi e’ più complicato partecipare ad iniziative come Biteg o il Meg, il Mercato enogastronomico. Ma noi ci saremo e presenteremo le nostre eccellenze. La Provincia di Cuneo, come il Piemonte, ha la percentuale più alta, a livello nazionale, di numero di panetterie rispetto alla popolazione, retaggio di un’antica usanza che voleva un forno in ogni borgata. E la cultura del pane fresco, in tavola ogni giorno, da noi e’ ancora molto radicata. Far conoscere il nostro prodotto in una vetrina di eccellenza come Biteg, e’ una grande opportunità per l’Associazione Panificatori, consapevoli che solo offrendo un pacchetto di proposte complete, potremo invogliare i turisti a venire in Granda, ad acquistare le nostre produzioni di eccellenza”.
CNA CUNEO
Patrizia Dalmasso
“Ospitare un evento cosi’ importante come Biteg significa molto per tutto territorio e le nostre imprese. Come associazione Cna, noi parteciperemo con un nostro fiore all’occhiello, ossia la Banca dei Sapori, uno scrigno di prodotti d’eccellenza della Granda, conosciuti sui mercati di tutto il mondo. Una vetrina di qualita’, che durante i due giorni di Biteg, potrà essere apprezzata da degli esperti del settore che, a loro volta, si trasformeranno in un volano di sviluppo per le nostre produzioni. Come Cna crediamo fortemente in eventi come Biteg e alla ricaduta che possono avere sulle nostre azienda. Perché promuovere e far conoscere la nostra provincia Granda e’ il primo modo per attirare turisti e visitatori e quindi incentivare ancora di più la nostra economia”.
CIA CUNEO
Igor Varrone, Direttore
In qualità di direttore della Cia, credo che la manifestazione del Biteg sarà sempre più importante, anche perché nata come un semplice incontro tra buyer and seller, oggi va a rimarcare il grande significato che il resto del mondo da al nostro territorio, che merita di essere maggiormente valorizzato. Finalmente tale manifestazione viene aiutata e sostenuta dalle maggiori associazioni di categoria e questo da ancora maggior calore alla stessa.
L’obbiettivo ultimo però deve rimanere la tutela e la valorizzazione delle bellezze che riesce a regalare un territorio unico come quello cuneese, bellezze a cui si affiancano eccezionali prodotti agroalimentari che sempre più stanno conquistando i mercati Europei e mondiali.
CONFCOOPERATIVE PIEMONTE
Il Presidente Domenico Sorasio: E’ un piacere per Confcooperative Piemonte essere presente alla 18 edizione della BITEG. Le cooperative, anche nell’ambito enogastronomico e turistico, giocano un ruolo di primo piano. Un dato su tutti: rappresentiamo il 35% della produzione agroalimentare piemontese e sono numerose le nostre cooperative che si occupano di turismo. Essere presenti alla BITEG è dunque per noi un impegno importante: per la valorizzazione delle nostre eccellenze, per la promozione delle nostre capacità. Cooperazione è infatti sinonimo di grande sinergia con i luoghi in cui operiamo. Scoprire le nostre cooperative agroalimentari significa addentrarsi nella scoperta non solo di buoni prodotti, ma anche di storie di vita, di tradizioni, di donne e uomini fortemente radicati nella loro terra. E Cooperazione è soprattutto sinonimo di qualità, in questo caso dei prodotti enogastronomici e dei servizi offerti nell’ambito turistico. Cresce infatti la richiesta di pacchetti e offerte turistiche declinate sul mondo cooperativo e stiamo migliorano la nostra capacità organizzativa anche in questo contesto. Chi viene a conoscerci in questi giorni di BITEG, ne siamo certi, non potrà dunque che essere affascinato e colpito dalle realtà cooperative: autentiche, capaci, eccellenti.
CONFAGRICOLTURA
«Siamo lieti di aver dato il nostro sostegno a Biteg – ha dichiarato Enrico Allasia, Presidente di Confagricoltura Cuneo -. Essere presenti in questa occasione non significa solo prendere parte a un evento di richiamo internazionale per il settore del turismo enogastronomico, ma anche poter offrire una vetrina d’eccezione alle eccellenze della Granda di fronte ad un pubblico di professionisti del settore».
«Con la partecipazione a Biteg – Continua Roberto Abellonio, direttore dell’Associazione – Confagricoltura Cuneo dimostra concretamente il costante impegno nel voler essere presente sul territorio per far conoscere e valorizzare i prodotti della nostra terra. Abbiamo pensato che il miglior modo per promuovere le aziende agricole fosse quello di lasciar “parlare” i loro prodotti, che il pubblico di Biteg potrà gustare nei momenti conviviali del pranzo e della cena di venerdì 28 aprile.
Questa è senza dubbio un’importante opportunità per fare rete, sia a livello commerciale con gli operatori turistici esteri, sia a livello locale con le istituzioni e le altre associazioni».
COLDIRETTI
Alla 18esima edizione di BITEG, Cuneo sarà capitale internazionale del turismo enogastronomico.
È un’occasione unica di valorizzazione delle nostre terre, un appuntamento imperdibile per tutti gli Enti e le Organizzazioni che operano a vario titolo sul territorio, tutti chiamati a fare sistema per la sua valorizzazione. Per questa ragione anche Coldiretti Cuneo ha scelto di esserci.
Il nostro è un territorio che non ha eguali, con potenzialità uniche in termini di conformazione geografica, bellezze paesaggistiche e prodotti locali. In un mercato del turismo sempre più competitivo, occorre strutturare un’immagine completa, attraente ed eterogenea della nostra Provincia, per raccontare ai potenziali visitatori tutte le ricchezze che ha da offrire, comprese le meno note, non per questo di minor valore. È questa la nostra “grande bellezza”, ma non possiamo restare inermi a guardarla. Serve, invece, unire le forze per fare di questo patrimonio inestimabile un territorio ricco di esperienze da vivere, un paesaggio da gustare e da bere, oltre che da ammirare. In questa visione ad ampio raggio, l’agricoltura gioca un ruolo da protagonista: “L’allevamento, la coltivazione di prodotti tipici, la gestione del paesaggio e le attività agrituristiche – spiegano la Presidente Coldiretti Cuneo Delia Revelli e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – fanno dell’agricoltura una componente essenziale del turismo cuneese, vero traino del territorio e strumento di tutela dell’ambiente. Insomma, siamo tutti parte di un grande progetto di promozione locale. Cogliamo la sfida, ampliamo i nostri orizzonti e creiamo sinergie. Solo così consolideremo lo sviluppo – turistico ma non solo – delle nostre terre”.
CONFINDUSTRIA
“L’enogastronomia è uno dei settori che caratterizza da sempre il Made in Italy e due persone su tre citano la cucina come motivo di scelta per visitare il bel Paese. Confindustria Cuneo è da sempre vicina alle iniziative di promozione del comparto enogastronomico: il turismo ricopre una posizione fondamentale per l’economia della provincia ed è capace di fare da traino ad altri comparti. Il Biteg si prospetta come trampolino di lancio di una nuova formula orientata all’individuazione delle tendenze del turismo enogastronomico esperienziale e alla promozione dei migliori prodotti dell’agroalimentare italiano all’estero, un momento di sinergia virtuosa tra Buyer internazionali e Seller locali, un’opportunità innovativa per promuovere le nostre eccellenze e un momento concreto di incontro fra domanda e offerta.”
Fabio Mozzone, marketing manager di Open Baladin
“Con entusiasmo abbiamo accettato di diventare uno sponsor di Biteg, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico che si svolgerà nella Citta’ di Cuneo il 28 ed il 29 aprile. Ed i morivi che ci hanno portato a credere a questo evento sono fondamentalmente due: innanzi tutto per la volontà di promuovere un modello di integrazione del nostro locale, con il tessuto socio culturale della città. Quando abbiamo deciso di aprire Open Baladin nella piazza Foro Boario, e’ stato anche per rendere più viva e bella questa parte di Cuneo. E Biteg dimostra ampiamente quanto sia possibile creare eventi anche di grande portata da ospitare in questa area, nel cuore storico della nostra cittadina. In secondo luogo, Open Baladin, come seller all’interno di Biteg, intende promuove a livello internazionale una piccola provocazione per questi territori, e creare il turismo birrogastronomico, creando un “Parco della Birra” a Piozzo, ossia un luogo di accoglienza per i turisti che visitano le Langhe e accanto all’eccellenza vitivinicola, possono essere interessati anche all’eccellenza della birra artigianale. Quindi non in contrapposizione con i vigneti langaroli ma una scelta in più per conoscere il mondo della birra artigianale, nel quale proprio Baladin ha gettato delle solide basi, fino a creare una vera e propria filosofia del bere birra. Presto, quindi, accanto ai pali delle vigne delle Langhe, potremo vedere anche i pali alti cinque metri del luppoleto”.
Il marchio “Ospitalità Italiana” è lo strumento più efficace per comunicare la qualità dell’accoglienza turistica nel nostro Paese. Un simbolo che richiama ad una rete di strutture ricettive di alto profilo, creata dal Sistema camerale in collaborazione con ISNART (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche), per comunicare al mondo il valore del “made in Italy” nei servizi al turismo.
La sua presenza offre al cliente un segno distintivo, attraverso il quale riconoscere una sempre maggiore attenzione per il dettaglio, la cura del particolare, l’ attitudine a fornire uno standard qualitativo elevato e riconoscibile.
Diffuso in ambito nazionale e internazionale, il marchio “Ospitalità Italiana” oggi è attivo in 91 province italiane e in 52 paesi stranieri con quasi 10 mila strutture certificate.
La Camera di commercio di Cuneo, avendo aderito fin dal 1999 al progetto nazionale, negli anni ha sostenuto e incentivato gli operatori del settore nel miglioramento della qualità dei loro servizi per offrire valore aggiunto alla ricchezza culturale, produttiva e paesaggistica del territorio cuneese.
Per il 2017 sono complessivamente 266 le strutture alle quali è stato rinnovato o assegnato per la prima volta l’importante riconoscimento, un dato in leggera flessione rispetto allo scorso anno, che testimonia il rigore con cui l’attestazione di qualità viene assegnata e la serietà richiesta alle strutture, una volta acquisito il marchio, nell’ impegnarsi costantemente per mantenerlo nel tempo.
Per ognuna delle realtà ricettive, alberghi, ristoranti, agriturismi, campeggi e rifugi, il marchio “Ospitalità Italiana” significa miglioramento dell’ immagine e della reputazione, con conseguente crescita del business. Nei confronti del territorio, le strutture ricettive certificate aumentano la vivacità economica e l’ appeal turistico sui mercati nazionali e internazionali.
Presidente della Cassa di Risparmio di Cuneo Giandomenico Genta
“La Borsa Internazionale del Turismo enogastronomico, e’ una grande occasione per tutta la provincia Granda e in modo particolare per la città di Cuneo e le sue vallate. Per due giorni potremo contare su una importante vetrina, mirata proprio a catturare turisti. E questo grazie all’incontro “business to business” che caratterizza la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, rivolto a Tour Operator e Agenti di Viaggio, nazionali e internazionali, che sono coloro che cercano e chi, invece, commercializza il prodotto turistico enogastronomico. Questo significa ampliare la possibilità di farci conoscere, di esportare in altre regioni d’Italia ma anche in Paesi stranieri, le nostre carte vincenti: i prodotto agricoli, l’enogastronomia, il paesaggio, i servizi turistici. La provincia di Cuneo, venerdì 28 e sabato 29, diventa una grande vetrina che si apre al mondo, per valorizzare maggiormente le nostre tante eccellenze. Biteg e’ un’occasione che va presa al volo e gestita al meglio, pensando gia’ ad altri eventi simili, di modo che certi appuntamenti diventino una costante
Mauro Bernardi, presidente Atl del Cuneese
“E’ indubbio che accogliere BITEG, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, nella città di Cuneo è un’opportunità unica, per tutto il nostro territorio. L’anno scorso l’evento era terminato a Canale, nell’Albese, quest’anno, invece, sarà proprio Cuneo, la capitale di BITEG. Una grande vetrina che ci permetterà di far conoscere non solo la nostra enogastronomia ma anche tutto il contesto e il territorio che ruotano intorno ad essa. Inoltre sarà anche un modo per mettere alla prova e sviluppare maggiormente le nostre capacità legate ad un settore in continua crescita come è quello del turismo. Si stima che dopo l’agricoltura, sia proprio il turismo il volano economico più importante del Piemonte, con un incremento in una anno che si attesta sul sette per cento. A BITEG sono previsti 45 Buyer, e non sono pochi. Se poi si conta l’importanza dei workshop che porteranno in giro per il Piemonte Buyer e giornalisti, si capisce quanto BITEG possa essere una carta vincente di sviluppo economico legato al turismo, per tutta la Granda”.
Patrizia Dalmasso, direttore provinciale Cna
“Ospitare un evento cosi’ importante come Biteg significa molto per tutto territorio e le nostre imprese. Come associazione Cna, noi parteciperemo con un nostro fiore all’occhiello, ossia la Banca dei Sapori, uno scrigno di prodotti d’eccellenza della Granda, conosciuti sui mercati di tutto il mondo. Una vetrina di qualita’, che durante i due giorni di Biteg, potrà essere apprezzata da degli esperti del settore che, a loro volta, si trasformeranno in un volano di sviluppo per le nostre produzioni. Come Cna crediamo fortemente in eventi come Biteg e alla ricaduta che possono avere sulle nostre azienda.
Giovanni Quaglia presidente della Cassa di Risparmio di Torino
“Per due giorni la città di Cuneo diventa la capitale del turismo enogastronomico internazionale. Biteg e’ infatti una grande opportunità per tutta la nostra provincia che in questo modo potrà promuovere maggiormente le sue tante eccellenze. E non parlo solo dei rinomati prodotti enogastronomici ma anche del paesaggio, l’accoglienza, le tante possibilità di praticare sport. Se e’ certificato che la maggior parte dei turisti visita e si ferma in un luogo soprattutto a seconda della proposta enogastronomica, la Granda e’ sicuramente una terra privilegiata. Dal vino alle castagne, dalla frutta ai formaggi, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta. Prodotti di indubbia qualità e bontà, che poi vengono anche trasformati in ottimi piatti, grazie alla sapienza dei nostri chef, che coniugano in maniera magistrale le nostre tradizioni con l’innovazione della miglior arte culinaria. Un assaggio dell’eccellenza delle produzioni del territorio Cuneese, i visitatori e gli ospiti, lo avranno visitando il Meg, il Mercato Enogastronomico
Piero Rigucci, presidente Associazione Panificatori Cuneo
“In un evento come Biteg, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, non poteva mancare un cibo di eccellenza e conosciuto in tutto il mondo come il pane. Un prodotto che, per qualità, caratteristiche e tradizioni, fa parte della cultura italiana ed e’ unico nel suo genere. Il nostro è un prodotto fresco e quindi è più complicato partecipare ad iniziative come Biteg o il Meg, il Mercato enogastronomico. Ma noi ci saremo e presenteremo le nostre eccellenze. La Provincia di Cuneo, come il Piemonte, ha la percentuale più alta, a livello nazionale, di numero di panetterie rispetto alla popolazione, retaggio di un’antica usanza che voleva un forno in ogni borgata. E la cultura del pane fresco, in tavola ogni giorno, da noi e’ ancora molto radicata. Far conoscere il nostro prodotto in una vetrina di eccellenza come Biteg, è una grande opportunità per l’Associazione Panificatori, consapevoli che solo offrendo un pacchetto di proposte complete, potremo invogliare i turisti a venire in Granda
Beppe Rossetto, vicepresidente Confalpi
“Gia’ solo il fatto che la Borsa Internazionale del turismo, abbia scelto la citta’ di Cuneo per le giornate del 28 e 29 aprile, dice molto del nostro territorio e delle sue eccellenze. In questi ultimi dieci anni le presenze e gli arrivi dei visitatori in provincia Granda, sono cresciuti notevolmente, ed evidenziano il fatto che ai turisti piace il nostro paesaggio, i servizi offerti dalle città cuneesi e anche l’offerta enogastronomica, della quale e’ possibile assaggiare ed acquistare le nostre molte eccellenze. Per aumentare ancora di più il nostro valore di attrazione verso potenziali turisti, e’ necessario fare sistema, collaborare tutti insieme per raggiungere un unico obiettivo. Confalpi sostiene Biteg, come momento fondamentale per far conoscere le proprie produzioni di eccellenza e soprattutto per valorizzare tutte quelle produzioni Ipg e Doc, che le piccole e medie aziende, che costituiscono il fondamentale tessuto imprenditoriale piemontese, utilizzano nelle loro produzioni. Penso ai nostri formaggi, alla frutta, alla carne.






