Mercoledì 30 marzo 2016 ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, quarto piano
Genova
IL TEATRINO DI BISANZIO
di Andrea Benfante & Anna Giarrocco
Vi invita alla
Presentazione del nuovo spettacolo
CHE FINE HA FATTO BETTY BOOP?
Interverranno:
Andrea Benfante (Attore e regista)
Anna Giarrocco (Attrice e Cantante)
Bartolomeo Benfante (Scenografo)
In esclusiva verrà proiettato un
documentario esplicativo, realizzato per
l’occasione, ricco di rarità e filmati
d’epoca dal titolo
“ATTORNO A: CHE FINE HA FATTO
BETTY BOOP?”
Il pubblico é invitato fino ad esaurimento posti.
È il 1960. Betty Boop e Koko il Clown, un tempo stelle del cinema d’animazione durante gli anni ’30, si
trovano rinchiusi all’interno dello studio del loro creatore Max Fleischer da vent’anni. Sopra ad una scrivania,
con tanto di calamaio d’inchiostro, gomma da cancellare e barattolo di pennelli il tutto a loro misura, sono
stati letteralmente “scaricati” dagli Studios cinematografici della Paramount dopo il crescente declino dei loro
cartoni animati, impoveriti a causa della censura sopravvenuta tramite il Codice Hays nel 1934. Koko il
Clown cerca di annegare i propri fallimenti nella droga, un problema che lo ha già allontanato da tempo dagli
schermi cinematografici, non abbandonando comunque l’idea riappropriarsi del successo a qualunque costo.
Betty Boop dal canto suo rimpiange l’amore per il suo amante a quattro zampe Bimbo, altra creazione degli
studi Fleischer, morto tragicamente durante la realizzazione di un cartoon, e aspetta che qualcuno possa
tornare a chiederle di lavorare. Ma finalmente la porta dello studio, un giorno si apre… Con un pizzico di
“Viale del tramonto”, passando tra nomi di Star Hollywoodiane bruciate dalla popolarità – tra cui la Olive
Thomas e Fatty Arbuckle – lo spettacolo vede il mondo del Cinema attraverso gli occhi delle star di carta ed
inchiostro.
Il Teatrino di Bisanzio di Andrea Benfante & Anna Giarrocco nasce ufficialmente nel 2014 ad opera
dell’attore e regista Andrea Benfante e dell’attrice e cantante Anna Giarrocco. Ispirato da forme di teatro
evocative che rimandano ad epoche lontane, la sua ricerca è perennemente o quasi sempre rivolta ad
atmosfere passate e ad argomenti monografici o biografici. Un teatro chiuso dentro ad vecchio armadio che,
una volta restituito alla luce del sole perde via via l’odore di canfora risplendendo dei nuovi raggi del nostro
tempo. I loro recenti lavori hanno portato in scena il vecchio Varietà con “Follie del Varietà” e la comicità di
Stan Laurel & Oliver Hardy con “Stanlio & Ollio: un mondo d’allegria!”






