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Chiavari: edilizia sociale – nuovi alloggi per l’emergenza abitativa – presentato il progetto

L’amministrazione di Chiavari è molto attenta alle esigenze sociali dei propri cittadini: in questi anni sono sorte purtroppo nuove problematiche e fragilità, con l’aumento di sacche di povertà.

I servizi sociali hanno accentuato la loro presenza in un momento difficile, di scarsità di finanziamenti e di trasferimenti dallo Stato e dalla Regione come spesa corrente.
“Insieme ai nostri uffici abbiamo individuato un bando regionale molto importante, che si pone l’obbiettivo di coniugare la realizzazione d’interventi di edilizia sociale con l’effettiva riqualificazione del quartiere in cui tali interventi si realizzano” dichiara il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi – “comprendendo da subito che avrebbe potuto dare alcune risposte nell’immediato per l’edilizia sociale, rivolta soprattutto alle fasce più fragili e più deboli della popolazione. Inoltre avrebbe anche unito un momento di riqualificazione di un quartiere importante e popoloso come quello di Sanpierdicanne. Abbiamo studiato, con l’aiuto del Villaggio del Ragazzo, un progetto che consentisse di utilizzare a tal fine delle aree e un immobile messo a disposizione dal Villaggio stesso, l’edificio Chiarella. Il bando è stato vinto e quindi,  insieme al relativo finanziamento regionale, al finanziamento comunale (richiesto) e al finanziamento del Villaggio posso affermare con soddisfazione che potremo finalmente realizzare questo intervento che, ribadisco, è insieme sociale e di riqualificazione allo stesso tempo”.
Grazie ai finanziamenti verranno realizzati 9 alloggi di edilizia sociale dedicati alle fasce più deboli della popolazione. Verrà inoltre realizzata una palestra pubblica a servizio del quartiere e della città.
Il Sindaco Levaggi aggiunge quindi: “Il comune di Chiavari, in questo bando, è risultato il primo in graduatoria  in tutta la Liguria: dobbiamo quindi ringraziare la Regione che ci ha permesso  di dare il via a questo intervento ma dobbiamo dire grazie anche al Villaggio del Ragazzo e a tutti i tecnici del comune e ai professionisti che hanno lavorato alacremente e predisposto, in tempi rapidissimi, un progetto, approntato una pratica che ci ha permesso di ottenere un finanziamento importante che ammonta a  500.000 euro. Ovviamente il comune, nell’ambito delle opere pubbliche, inserirà nel bilancio di quest’anno la sua parte – come prevede il bando – ; una parte sarà di competenza del   Villaggio, che metterà anche già a disposizione la sua struttura. Con questo intervento riteniamo venga data una risposta importante ai cittadini in un momento di difficoltà generalizzata come quello che stiamo vivendo”.
I nove alloggi saranno fruibili da cittadini particolarmente bisognosi, che verranno individuati sulla base di apposite graduatorie che il comune, attraverso i servizi sociali, stilerà. Si tratta naturalmente di alloggi dalla fruizione provvisoria, per risolvere un’emergenza abitativa improvvisa e imprevista, ad esempio nel caso di coppie che si separino, di persone con difficoltà varie e redditi molto bassi.
L’Assessore ai Servizi Sociali Avv. Nicola Orecchia dichiara: “Si tratta di un importante progetto portato avanti in sinergia tra il Comune di Chiavari, la Regione Liguria ed il Villaggio del Ragazzo che persegue un triplice obiettivo. Da una parte, vuole dare una risposta concreta alla crescente domanda abitativa da parte delle fasce deboli e vulnerabili del nostro territorio, cercando il più possibile di garantirne l’inclusione sociale. Sono sempre di più le persone che si rivolgono ai servizi sociali perché rischiano di finire letteralmente su una strada, a seguito di uno sfratto esecutivo per morosità incolpevole (avendo, ad esempio, perso improvvisamente un lavoro senza riuscire a trovarne uno nuovo in tempi rapidi), di una separazione famigliare o del lutto o della malattia che ha colpito l’unico componente famigliare con un reddito. Dall’altra, si prefigge di recuperare e valorizzare, anche efficientando dal punto di vista energetico, il patrimonio immobiliare abitativo esistente, ma inutilizzato, senza dover ricorrere alla costruzione di nuovi volumi da destinare ad edilizia residenziale sociale. Infine, può presupporre l’attivazione di nuovi servizi collaterali di assistenza alla persona che potranno rappresentare un’opportunità occupazionale nuova, così preziosa in questo momento di grave crisi economica”.
Così  dichiara in merito prete Rinaldo Rocca: “Il villaggio è lieto di poter contribuire a dare risposte ai bisogni del territorio. E’ nato e continua a vivere per questo. Oggi sono tante le persone e le situazioni che chiedono accoglienza e accompagnamento temporaneo. Occorrono sensibilità e volontà  politica,  progettualità, finanziamenti e strutture adeguate. Quando gli ingredienti ci sono tutti si fa un balzo significativo in avanti a vantaggio di tutta la collettività. Un enorme grazie a chi  credendo in questi progetti ha lavorato molto e bene, e senza stancarsi. Ad essi prima di tutto la benedizione di don Nando”.
Oltre a questo finanziamento erogato per l’edilizia popolare e la riqualificazione urbana la Regione, attraverso la Protezione Civile, ha messo a disposizione ulteriori  fondi che ammontano a 200.000 euro e che sono anch’essi stati assegnati al comune di Chiavari; quindi complessivamente a fine anno arriveranno nelle casse del comune, in totale, 700.000 euro.
I 200.000 euro sono stati assegnati per mettere a disposizione spazi sempre a Sanpierdicanne nell’area Chiarella vicino alla zona esondabile pesantemente colpita dai gravi eventi alluvionali. La finalità dell’ulteriore finanziamento è proprio questa: tali spazi potranno essere immediatamente disponibili in occasione di emergenze dovute ad eventi alluvionali.  Auspicando che esondazioni ed eventi alluvionali siano sempre più rari nel tempo e che non si verifichino quindi con regolarità, tali strutture potranno essere utilizzati nell’ arco dell’ anno per altri scopi di tipo sociale.

PROGETTO    INTERVENTO CENTRO CHIARELLA CHIAVARI
COMUNE    CHIAVARI (GE)
N.C.T.    F.8 MAPP 949 e 955
ZONA DI PRG    G 2 ( EDIFICIO ) e G4 ( PARCHEGGI PERTINENZIALI )
P.T.C.P.    ZONA    ID MO-A    ASSETTO INSEDIATIVO
P.T.C.P.    ZONA    MO B    ASSETTO GEOMORFOLOGICO
P.T.C.P.    ZONA    COL ISS MA    ASSETTO VEGETAZIONALE
Piano di Bacino     FASCE FLUVIALI : ESTRENO ALLA ZONIZZAZIONE
Piano di Bacino    SUSCETTIVITA’ DISSESTO : PG0/PG1 suscettività molto bassa/bassa
VINCOLI    NON INSISTONO VINCOLI SULL’AREA

RELAZIONE DI SINTESI
Redatta a’ sensi dell’art. 6.1.2.2. della DGR 995 del 01/08/2014

L’ambito di intervento su cui insiste il Programma ricomprende una porzione di territorio individuata a Nord/Ovest rispetto al centro storico della città.
Si tratta di un tessuto fortemente urbanizzato, attraversato dalla direttrice che collega l’intero quartiere di Sampierdicanne ed il Comune di Leivi a Chiavari, e al cui margine si trova il casello autostradale.
Il quartiere è stato oggetto, negli anni 80, dell’espansione edilizia dei P.E.E.P.
L’Amministrazione Comunale intende dare una risposta all’emergenza abitativa del Tigullio che colpisce principalmente le fasce più deboli della popolazione.
Il progetto si propone di dare una destinazione a volumi e spazi oggi inutilizzati attraverso una finalità sociale, confacente agli obbiettivi che persegue il soggetto attuatore proprietario degli immobili oggetto del Programma, “Opera Diocesana Madonna dei Bambini Villaggio del Ragazzo”, in sinergia con il Comune di Chiavari.
Gli interventi proposti consistono:
– Per quanto riguarda gli alloggi ERS nella ristrutturazione del Piano Terzo dell’immobile al fine di ottenere n° 9 unità abitative, composta ciascuna da Soggiorno, Angolo cottura, Camera da Letto e Bagno. Gli alloggi saranno dotati di scala di accesso e ascensore indipendenti. Verranno realizzati con tutti i requisiti necessari per essere inseriti in classe energetica A. Ogni alloggio sarà dotato di parcheggio pertinenziale ai sensi di Legge.
– Per quanto riguarda le opere di RU, verrà realizzata una palestra di uso pubblico, idonea a rispondere alle esigenze di un quartiere densamente popolato e attualmente sprovvisto di tale struttura. La palestra, d’impianto semplice ma dotata di ogni servizio, nelle diverse fasce orarie, potrà andare incontro a richieste di utenze diversificate per età e per tipologia di domanda.
Sono inoltre previsti parcheggi pubblici ad uso della struttura e dell’intero quartiere.