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Clacson Motorsport, in Croazia tre su quattro

Clacson Motorsport
Roberto Galluzzi in azione (Foto Mario Leonelli)

Strigno (TN) – Si apre con un carico importante di spunti positivi la nuova stagione, al termine di un Rally Due Castelli che si è confermato, ancora una volta, una gustosa alternativa alle gare nostrane, calamita irresistibile per numerosi piloti tricolori.

Il migliore è stato il rientrante Andrea De Luna che, pur lontano dalla classe regina dal 2020, ha confermato tutto il proprio indiscusso talento, portando la Skoda Fabia R5 messa a disposizione da Clacson Motorsport e condivisa con Denis Pozzo fino al sesto posto assoluto, quinto di classe 7, completando una bella rimonta che lo proietta già al domani.

“È stata una gara test per noi” – racconta De Luna – “perchè, dopo tanti anni lontano dalla R5, non potevamo partire a tutta da subito. Ci siamo presi i nostri tempi e, dopo un primo giro conservativo, abbiamo iniziato a spingere, togliendo oltre due secondi al chilometro e con tempi dignitosi. Grazie al team Clacson Motorsport, i fratelli Gonzo sono sempre una garanzia.”

L’unico neo di giornata è stato quello del giovane Davide Todeschini, alla sua seconda gara in assoluto con Andrea Musolesi su una Ford Fiesta R2, costretto al ritiro per un problema tecnico avvenuto sulla seconda speciale ma già carico per rifarsi al prossimo Rally della Val d’Orcia.

Si ritorna a sorridere, nella Domenica croata su sterrato, con l’ottava piazza di classe 2 a firma Roberto Galluzzi che, affiancato da Andrea Montagnani su un’Opel Corsa GSI gruppo A in versione 8 valvole, si è tolto un po’ di ruggine in vista della sua partecipazione ad un Campionato Italiano Rally Terra Storico nel quale punta ad essere tra i candidati al titolo.

“Gara di test e di piacere” – racconta Galluzzi – “alla nostra prima volta in Croazia e sull’Opel bianca, la nuova entrata in casa Clacson Motorsport. Prove molto veloci su strade strette, ho dovuto abituarmi un attimo perchè non mi ero mai trovato in un contesto simile. Affronteremo tutto il tricolore terra storico ma saremo costretti a saltare la prima, causa impegni di lavoro. Complimenti a Diego che, nonostante fosse in gara, non ci ha mai fatto mancare niente. È stato emozionante correre con lui in classe, uno davanti e l’altro dietro. Una bella Domenica.”

A completare il poker trentino è stato proprio il patron Diego Gonzo che ritrovava Lorraine Poini sulla terra dopo trent’anni dall’ultima volta assieme, da quel Rally dell’Impruneta targato Trofeo Rally Terra del 1994 chiuso in quattordicesima posizione assoluta e prima di categoria.

Tanto divertimento ed una quinta piazza in classe 2 sull’Opel Corsa GSI gruppo A 16 valvole.

“Che emozioni tornare sulla terra con Lorraine dopo trent’anni” – racconta Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “e, anche se con qualche mio acciacco fisico, ci siamo divertiti un sacco. Gara velocissima, mi è mancato un po’ di coraggio sui tanti tratti veloci mentre Lorraine è rimasta quella di sempre. Grazie ai triestini Annalisa ed Andrea Delise per il sostegno ricevuto.”