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Club 91 Squadra Corse: Ronconi brilla, per poco, a Pedavena

Club 91 Squadra Corse
Massimo Ronconi, in azione (Foto Giuseppe Rainieri)

Rubano (PD) – Massimo Ronconi ha vissuto una Cronoscalata Pedavena – Croce D’Aune tanto bella quanto triste nel proprio epilogo, protagonista tra i big delle regine del passato ma poi costretto ad abbandonare la compagnia sul più bello.

Il pilota della Porsche 914/6, curata da Buratto Racing, apriva il Sabato di prove inserendosi in sesta piazza assoluta, in terza di quarto raggruppamento ed in testa alla classe SIL+2000.

Il secondo passaggio, nella due giorni bellunese valevole per l’International Race Salita, confermava il buon stato di forma del portacolori di Club 91 Squadra Corse, settimo nella generale, quarto in raggruppamento ed ancora al comando della propria categoria.

“La giornata di prove è andata davvero molto bene” – racconta Ronconi – “con un passo che mi vedeva segnare tempi migliori rispetto a quando ho corso qui nel 2024. Ero fiducioso.”

L’unica punta della scuderia di Rubano alzava ulteriormente l’asticella della propria sfida in gara 1 la Domenica, firmando il quinto assoluto, il terzo di raggruppamento ed il primo di classe.

“La prima manche di gara è stata strepitosa” – aggiunge Ronconi – “con un ritardo di soli quindici centesimi dal grande Tony Fassina e con un miglioramento di tre secondi, rispetto a gara 1 del 2024. Un risultato incredibile e questo mi dava molta carica per il via di gara 2.”

Mentre Ronconi studiava il piano d’attacco per la successiva tornata, durante il rientro al paddock, un problema di natura tecnica si tramutava per lui in un’autentica doccia gelata.

“Scendendo, dopo gara 1, ho sentito un rumorino alla frizione” – conclude Ronconi – “e, nonostante tutti gli sforzi di Marco Zorzi, non siamo riusciti a prendere il via di gara 2. Il cambio è stato smontato e rimontato quattro volte ma il paraolio del cilindro dell’azionamento della frizione non teneva. Peccato, un secondo di raggruppamento era nelle nostre corde. Resta la soddisfazione di aver messo dietro vetture più moderne e blasonate come le Lancia 037, le BMW M3 e le Ford Sierra Cosworth. Una stagione maledetta ma ci riproveremo molto presto.”