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Michele Mancin gioca in difesa a Pedavena

Michele Mancin
Michele Mancin, in azione (Foto Giuseppe Rainieri)

Rivà (RO) – È stata una Cronoscalata Pedavena – Croce D’Aune decisamente complicata per Michele Mancin che, frenato sul piano tecnico da una Citroen Saxo gruppo A non al massimo del proprio potenziale, si è visto costretto a ripiegare in difesa.

Il pilota di Rivà, al volante della vettura d’oltralpe, apriva le danze nel primo turno di prove del Sabato con un buon terzo tempo di gruppo A-S e di classe A-S1600, al quale faceva seguito il bis di quarti nella successiva tornata per una combinata chiusa ai piedi del podio provvisorio.

“Siamo partiti decorosamente bene” – racconta Mancin – “ma ci siamo resi conto immediatamente che eravamo corti con questa coppia conica. Arrivavo alla chicane che avrei dovuto mettere una marcia in più e non ne avevo. Idem per quanto riguarda il rettilineo finale. Nella seconda prova il tempo è stato migliorato di quattro secondi abbondanti ma, in almeno tre punti del tracciato, dovevo aspettare che arrivasse la curva successiva, perdendo tempo.”

Nonostante il portacolori di Gaetani Racing abbia valutato ogni via possibile per cercare di presentarsi allo start di Domenica più competitivo la musica non cambiava.

Quinto di gruppo e di classe in gara 1 e quarto nell’ultima salita del fine settimana, terminando la due giorni bellunese con il quinto nella generale di A-S e nell’annessa classe millesei.

“Il tempo di gara 1 è stato uguale a quello del Sabato” – aggiunge Mancin – “e, pur provando a limare qua e la, non si poteva fare molto di più in queste condizioni. Sono rincuorato dal tempo di gara 2 ma scontento per tutto il resto del weekend. Pazienza, è andata così ma quello che mi resta di positivo è il gruppo della nostra classe. Siamo tutti amici, una volta tolto il casco.”

Un risultato sotto le aspettative, sia in ottica di Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord che di International Race Salita, ma il 2026 del polesano non è ancora giunto al capolinea.

“Sappiamo dove intervenire per ritornare in alto” – conclude Mancin – “e, quando la coppia conica sarà pronta, siamo certi che potremo tornare a competere per il podio e per la vittoria. La stagione non si è ancora conclusa ed abbiamo ancora margine per poter puntare in alto.”