Il 13 marzo 2006, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, conferì al genovese Fabrizio Quattrocchi la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria, con la seguente motivazione: “Vittima di un brutale atto terroristico rivolto contro l’Italia, con eccezionale coraggio ed esemplare amor di Patria, affrontava la barbara esecuzione, tenendo alto il prestigio e l’onore del suo Paese”.
L’addetto alla sicurezza fu ucciso il 14 aprile 2004 in Iraq dai terroristi islamici delle “Falangi verdi di Maometto”.
La scrittrice Oriana Fallaci dedicò all’eroe genovese e agli italiani ammazzati dal “Dio misericordioso e iracondo” il suo libro intitolato: “La forza della ragione”.
Le città di Milano, Assisi e Castellabate hanno già dedicato una via a Quattrocchi. Analoghe decisioni sono state prese da altri Comuni, come quelli di Roma, Trieste e Firenze. In Liguria, il Comune di Brugnato ha deciso di intitolargli un ponte, ma quello di Genova finora ha negato il ricordo del concittadino.
“Il sacrificio di Fabrizio Quattrocchi – hanno dichiarato oggi i consiglieri regionali del Carroccio Alessandro Piana e Stefania Pucciarelli – salvò le vite degli altri ostaggi dei terroristi islamici. Se il nostro candidato sindaco, Marco Bucci, vincerà le elezioni a Genova, sarà nostra cura far sì che gli venga finalmente intitolata una strada o una piazza della sua città natale. Questo gli dobbiamo in quanto per noi è morto da vero eroe italiano”.
Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria
Stefania Pucciarelli, consigliere regionale Lega Nord Liguria






